Sérgio João

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Sérgio João
Nome Sérgio Ricardo João
Nazionalità Brasile Brasile
Altezza 172 cm
Peso 74 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Centrocampista, attaccante
Ritirato 2005
Carriera
Squadre di club1
1987 Madureira ? (10)[1]
1991 America-RJ ? (8)[1]
1992 Americano ? (11)[1]
1993 Atlético Bahia ? (12)[2]
1994 Friburguense ? (10)[1]
1995 Tupi ? (11)[3]
1995-1996 Stormer's 23 (15)[4]
1997-1998 Bolívar 33 (24)
1998-1999 América de Cali 15 (3)
1999 Wilstermann 20 (12)
1999-2000 Vitória Setúbal 8 (2)
2000 Blooming 31 (4)
2001 Ind. Petrolero ? (3)
2001 Aurora ? (?)
2002-2003 CENE ? (?)
2005 União Rondonópolis ? (?)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Sergio Ricardo João (Rio de Janeiro, 26 dicembre 1968) è un ex calciatore brasiliano naturalizzato boliviano, di ruolo attaccante. Possiede una scuola calcio a Rio de Janeiro[5] e ha ricevuto la cittadinanza boliviana nel 2000.[6]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Poteva giocare come trequartista, seconda punta o centravanti.[7] Giocatore molto mobile, era solito agire sulle fasce per aggirare la difesa; pur non essendo molto alto, era anche abile nei colpi di testa.[8] Il suo piede preferito era il sinistro, ed era dotato di un buon controllo di palla e di un tiro preciso.[8]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Le prime stagioni in Bolivia le trascorse nel Club Stormers di Sucre.[9] Nel 1997 si trasferì al Bolívar della capitale La Paz, dove si mise in evidenza grazie alle sue capacità realizzative: con la società più titolata del Paese infatti Sérgio João divenne capocannoniere della Coppa Libertadores 1998 con dieci reti, messe a segno in dieci partite. Nei primi giorni di agosto del 1998, poco tempo dopo la fine della Libertadores, fu acquistato dall'América di Cali, squadra colombiana.[10][11] Segnò per la prima volta con la nuova maglia contro l'Unicosta, il 15 ottobre dello stesso anno, realizzando una doppietta;[12] tuttavia, già a novembre le sue prestazioni non eccelse lo resero una riserva[13] e al termine della stagione lasciò il club per giocare con il Jorge Wilstermann.[14] In seguito fu acquistato dal Vitória di Setúbal, che gli diede dunque la possibilità di misurarsi con il calcio europeo; dopo otto partite e due reti, si infortunò a entrambe le ginocchia (soffriva di tendinite cronica) e data la retrocessione del suo club tornò in Bolivia.[6] Nella seconda metà del mese di maggio 2000, ristabilitosi dall'infortunio, fu acquistato dal Blooming dopo un provino.[15] Nella formazione allenata da José Milton Melgar[16] rimase una sola stagione, debuttando nel luglio del 2000.[9] Giocò poi la prima parte della stagione 2001 con l'Independiente Petrolero,[17] mentre la seconda la trascorse nelle file dell'Aurora.[18] Terminata quest'ultima annata, tornò in patria, vestendo la maglia del CENE, con cui prese parte, peraltro, alla Coppa del Brasile 2003, competizione nella quale giocò un incontro. Nel 2005 ha giocato invece nell'União Rondonópolis.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Bolívar: 1997

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

1998 (10 gol)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Statistiche relative al Campionato Carioca.
  2. ^ Statistiche relative al Campionato Baiano.
  3. ^ Statistiche relative al Campionato Mineiro.
  4. ^ 25 (17) se si comprende il playout contro il Destroyers del 4 novembre 1996. Fonte: RSSSF
  5. ^ (ES) Para que se entere, El Deber, 19 settembre 2008. URL consultato il 18 ottobre 2010.
  6. ^ a b (ES) Jaime Galarza S., «Soy un agradecido con Bolivia, me cambió la vida», El Deber, 5 luglio 2000. URL consultato il 18 ottobre 2010.
  7. ^ (PT) Sergio João, playerhistory.com. URL consultato il 21 settembre 2010.
  8. ^ a b (ES) Sérgio João, ccsports.8m.com. URL consultato il 1º ottobre 2011.
  9. ^ a b (ES) Joao debutaría mañana en Blooming frente a Guabirá, El Deber, 1° luglio 2000. URL consultato il 18 ottobre 2010.
  10. ^ (ES) Llega Joao, El Tiempo, 2 agosto 1998. URL consultato il 18 ottobre 2010.
  11. ^ (ES) América-Envigado esta noche, El Tiempo, 8 agosto 1998. URL consultato il 18 ottobre 2010.
  12. ^ (ES) Joao al fin se despegó como goleador, El Tiempo, 16 ottobre 1998. URL consultato il 18 ottobre 2010.
  13. ^ (ES) América vive su infierno, El Tiempo, 28 novembre 1998. URL consultato il 18 ottobre 2010.
  14. ^ (ES) El fichero, El Tiempo, 7 febbraio 1999. URL consultato il 18 ottobre 2010.
  15. ^ (ES) Sergio Joao inicia prácticas hoy en Blooming, El Deber, 22 maggio 2010. URL consultato il 18 ottobre 2010.
  16. ^ (ES) Roly Callaú Cruz, Con los titulares a La Paz, El Deber, 4 agosto 2000. URL consultato il 18 ottobre 2010.
  17. ^ (ES) Un esforzado Wilstermann venció 2 a 0 a Independiente, El Deber, 15 aprile 2001. URL consultato il 18 ottobre 2010.
  18. ^ (ES) Aurora visita a Primero de Mayo por la Simón Bolívar, El Deber, 13 ottobre 2001. URL consultato il 18 ottobre 2010.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]