Sérgio Cabral Filho

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Sérgio Cabral Filho
Sergiocabral2006.jpg

Governatore di Rio de Janeiro
Durata mandato 1º gennaio 2007 –
3 aprile 2014
Vice Luiz Fernando Pezão
Predecessore Rosinha Garotinho
Successore Luiz Fernando Pezão

Senatore federale
per Rio de Janeiro
Durata mandato 1º febbraio 2003 –
1º gennaio 2007

Presidente dell'Assemblea legislativa di Rio de Janeiro
Durata mandato 1º gennaio 1995 –
1º gennaio 2003
Predecessore José Nader
Successore Jorge Picciani

Deputato dell'Assemblea legislativa di Rio de Janeiro
Durata mandato 1º gennaio 1991 –
1º gennaio 2003

Dati generali
Partito politico MDB

Sérgio de Oliveira Cabral Santos Filho (Rio de Janeiro, 27 gennaio 1963) è un politico e giornalista brasiliano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio del giornalista Sérgio Cabral, si è formato in giornalismo presso l'UniverCidade di Rio de Janeiro.

Carriera politica[modifica | modifica wikitesto]

Ha iniziato la propria carriera politica negli anni '80, militando nel Movimento Democratico Brasiliano e lavorando alla campagna elettorale del padre, che mirava a diventare consigliere municipale di Rio de Janeiro. Il primo incarico politico gli viene assegnato nel 1987, quando viene designato direttore delle attività turistiche dello stato di Rio de Janeiro, nel governo di Moreira Franco.

Viene eletto deputato dell'Assemblea legislativa dello stato fluminense nel 1990 e viene riconfermato nelle elezioni del 1994 e del 1998. All'inizio del secondo mandato viene eletto presidente dell'Assemblea legislativa, incarico che manterrà fino al 2003.

Nel 1992 e nel 1996 si candida con il Partito della Social Democrazia come sindaco della città natale, raggiungendo il secondo turno solo al secondo tentativo.

Dal 2003 al 2007 serve come senatore federale per il proprio stato, dimettendosi per poter assumere l'incarico di governatore.

Procedimenti giudiziari e controversie[modifica | modifica wikitesto]

Il 17 novembre 2016 è stato arrestato dalla Polizia Federale nell'ambito dell'operazione Calicute (parte dell'operazione Autolavaggio[1]) per aver illecitamente estorto alla società Odebrecht il 5% su ogni contratto aggiudicato dall'azienda[2], tra cui quelli per il restauro dello stadio Maracanã e per la ferrovia Coperj.[3] Il 6 dicembre è stata arrestata anche sua moglie, Adriana Ancelmo[4], e sono state formalizzate le accuse dal pubblico ministero federale: corruzione passiva, formazione di una banda armata e riciclaggio di denaro.

Il 5 luglio 2019 ha confessato di aver pagato una tangente di 2 milioni di dollari nel 2009 per assicurare la vittoria di Rio de Janeiro nella selezione della città organizzatrice dei Giochi della XXXI Olimpiade, accusando gli atleti Aleksandr Popov e Serhij Bubka, che avrebbero intascato la tangente a patto di votare l'ex capitale brasiliana, il presidente del comitato olimpico brasiliano Carlos Nuzman, che sarebbe stato l'intermediario, con la connivenza dell'allora presidente Luiz Inácio Lula da Silva.[5][6]

Condanne[modifica | modifica wikitesto]

Il 13 giugno 2017 è stato condannato a 14 anni e due mesi di prigione per corruzione passiva e riciclaggio di denaro nell'ambito dell'operazione Autolavaggio.[7]

Il 20 settembre 2017 è stato condannato a 45 anni e due mesi di reclusione per riciclaggio di denaro, corruzione passiva e associazione a delinquere nell'ambito dell'operazione Calicute, che porterà inoltre alla condanna della ex moglie a 18 anni e tre mesi di reclusione.[8]

Nel mese di ottobre dello stesso anno viene condannato ad altri 13 anni per riciclaggio di denaro nell'ambito dell'operazione Mascate, nel mese di dicembre ad altri 15 anni sempre per riciclaggio di denaro[9] e nel marzo 2018 viene condannato ad altri 13 anni e quattro mesi ancora una volta per riciclaggio di denaro[10]. Il 30 maggio 2018 viene confermata in appello la prima condanna a 14 anni e due mesi.

L'11 settembre dello stesso anno viene condannato ad altri 47 anni e quattro mesi di prigione per i crimini di corruzione, formazione di una banda armata e associazione a delinquere.[senza fonte]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (PT) Julia Affonso, Fausto Macedo, Ricardo Brandt e Mateus Coutinho, Sérgio Cabral é preso na Operação Calicute, nova fase da Lava Jato, in O Estado de São Paulo, 17 novembre 2016. URL consultato il 6 luglio 2019.
  2. ^ (PT) Cabral descobriu o Brasil, in O Antagonista, 22 giugno 2016. URL consultato il 6 luglio 2019.
  3. ^ (EN) Vinod Sreeharsha, Sérgio Cabral, Ex-Governor of Rio de Janeiro, Arrested on Corruption Charges, in The New York Times, 17 novembre 2016. URL consultato il 6 luglio 2019.
  4. ^ (PT) Marco Antônio Martins, Nicolás Satriano e Kathia Mello, Mulher de Sérgio Cabral, Adriana Ancelmo se entrega na 7ª Vara Federal e é presa, in G1 Globo, 6 dicembre 2016. URL consultato il 6 luglio 2019.
  5. ^ Brasile: ex governatore, "pagati due milioni in tangenti per portare a Rio le Olimpiadi 2016", in Agenzia Nova, 5 luglio 2019. URL consultato il 6 luglio 2019.
  6. ^ (PT) Olimpíadas Rio 2016: Atletas acusados por Sérgio Cabral negam ter recebido suborno, in RFI, 5 luglio 2019. URL consultato il 6 luglio 2019.
  7. ^ (PT) Julia Affonso, Ricardo Brandt, Fausto Macedo e Luiz Vassallo, Cabral é condenado a 14 anos e 2 meses por corrupção e lavagem de dinheiro, in UOL HOST, 13 giugno 2017. URL consultato il 7 luglio 2019.
  8. ^ (PT) Cabral é condenado no Rio a 45 anos e dois meses de prisão por três crimes, in UOL HOST, 20 settembre 2017. URL consultato il 7 luglio 2019.
  9. ^ (PT) Paula Bianchi, Cabral é condenado pela 4ª vez na Lava Jato: somadas, penas chegam a 87 anos, in UOL HOST, 19 dicembre 2017. URL consultato il 7 luglio 2019.
  10. ^ (PT) Paula Bianchi, Cabral é condenado pela 5ª vez, e penas somam 100 anos, in UOL HOST, 2 marzo 2018. URL consultato il 7 luglio 2019.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]