Ruta graveolens

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Ruta comune
Ruta graveolens3.jpg
Ruta comune fiorita.
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Ordine Sapindales
Famiglia Rutaceae
Genere Ruta
Specie R. graveolens
Nomenclatura binomiale
Ruta graveolens
L.
Ruta graveolens

La ruta comune (Ruta graveolens L.) è una pianta della famiglia delle Rutacee[1]. È comune in Italia a volte spontanea al disotto dei 1000 metri di altitudine. Tutta la pianta emana un odore gradevole, è molto velenosa e il suo uso come pianta officinale deve essere fatto sotto controllo medico.

Ha un aroma piacevole, non eccessivamente spiccato e viene utilizzata per aromatizzare la grappa. I semi insieme alle foglie di menta vengono usati per aromatizzare la carne di selvaggina.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

È una pianta perenne a fusti ramificati, di 80 cm di altezza, con foglie glauche, tripennatosette alla base, meno divise all'apice dal colore verde-azzurro. Presenta fiori gialli, con il fiore centrale pentamero e gli altri tetrameri. Il frutto è una capsula subglobosa. Predilige i terreni aridi e pietrosi.

Chimica[modifica | modifica wikitesto]

Contiene una serie di furanoacridoni e due alcaloidi acridone (arborinine e evoxanthine); contiene anche cumarine e limonoidi.[2][3]

L'olio essenziale di Ruta graveolens contiene due componenti principali undecan-2-one (46,8%) e nonan-2-one (18,8%).[4] Colture cellulari di Ruta graveolens producono il 3-(1,1-dimetilallil) cumarina), e l'estratto di acetato di etile delle foglie dà due furanocoumarine, una chinolina alcaloide e quattro chinoloni alcaloidi,[5][6] inoltre gli estratti cloroformici della radice, fusto e foglia mostrano l'isolamento di furanocumarine calepensine.[7]

I suoi derivati ​​cumarinici, sembrano contribuire all'attività farmacologica della pianta. Questi furocoumarine includono:[8][9][10]

Tossicità[modifica | modifica wikitesto]

Gli estratti di ruta sono mutageni e epatotossici; a grandi dosi possono causare violento dolore gastrico, vomito, complicazioni sistemiche, fino alla morte. L'olio di ruta può causare danni ai reni e grave degenerazione epatica.[11]

L'esposizione agli estratti di ruta, o ai preparati vegetali derivati ​​da esso, può causare grave fotodermatiti, che possono determinare vere e proprie ustioni cutanee.[11]

Proprietà terapeutiche[modifica | modifica wikitesto]

Avvertenza
Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico: leggi le avvertenze.

Gli estratti di ruta sono potenzialmente utili come un bloccanti dei canali del potassio. Vengono utilizzati per trattare molti problemi neuromuscolari e per stimolare l'inizio delle mestruazioni, possiede inoltre un effetto emmenagogo ed effetti abortivi pertanto non può essere usato dalle donne in età fertile. Inoltre, la ruta ha un effetto spasmolitico a dosi relativamente basse per questo motivo dovrebbe essere assunta con cautela, considerando il potenziale di gravi effetti collaterali; inoltre, gli studi clinici sono limitati.[11]

Una ricerca condotta da ricercatori italiani ha dimostrato che l'estratto acquoso di Ruta graveolens L., induce la morte in diverse linee cellulari (U87MG, C6 e U138) di glioblastoma. L'effetto della Ruta graveolens era mediato da ERK1/2 con l'attivazione di AKT, e l'inibizione di questi percorsi, via PD98058 e wortmannina, questa cosa giustificherebbe l'attività antiproliferativa dell'estratto. Questi composti sono ora ampiamente usati per testare nuovi farmaci in studi di tipo preclinico (sull'animale).[12]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Ruta graveolens su The Plant List. URL consultato l'11 luglio 2015.
  2. ^ Réthy B, Zupkó I, Minorics R, Hohmann J, Ocsovszki I, Falkay G, Investigation of cytotoxic activity on human cancer cell lines of arborinine and furanoacridones isolated from Ruta graveolens in Planta Med., vol. 73, nº 1, 2007, pp. 41–8, DOI:10.1055/s-2006-951747, PMID 17109253.
  3. ^ (EN) New coumarins and limonoids of Ruta graveolens.
  4. ^ De Feo V, De Simone F, Senatore F, Potential allelochemicals from the essential oil of Ruta graveolens in Phytochemistry, vol. 61, nº 5, 2002, pp. 573–8, PMID 12409025.
  5. ^ Orlita A, Sidwa-Gorycka M, Malinski E, Czerwicka M, Kumirska J, Golebiowski M, Lojkowska E, Stepnowski P, Effective biotic elicitation of Ruta graveolens L. shoot cultures by lysates from Pectobacterium atrosepticum and Bacillus sp in Biotechnol. Lett., vol. 30, nº 3, 2008, pp. 541–5, DOI:10.1007/s10529-007-9559-3, PMID 17968510.
  6. ^ Oliva A, Meepagala KM, Wedge DE, Harries D, Hale AL, Aliotta G, Duke SO, Natural fungicides from Ruta graveolens L. leaves, including a new quinolone alkaloid in J. Agric. Food Chem., vol. 51, nº 4, 2003, pp. 890–6, DOI:10.1021/jf0259361, PMID 12568545.
  7. ^ Kong YC, Lau CP, Wat KH, Ng KH, But PP, Cheng KF, Waterman PG, Antifertility principle of Ruta graveolens in Planta Med., vol. 55, nº 2, 1989, pp. 176–8, DOI:10.1055/s-2006-961917, PMID 2748734.
  8. ^ A Chevallier. L'Enciclopedia delle piante medicinali. New York, NY: DK Publishing;1996: 262-263.
  9. ^ Duke J. CRC Manuale di erbe medicinali. Boca Raton, FL: CRC Press; 1989: 417-418.
  10. ^ Haesen JP, Vörde Sive Vörding JG, Kho KF. Isolamento e identificazione dei xanthotoxin dalle parti sotterranee di Ruta graveolens. Planta Med. 1971; 19 (3): 285-289.
  11. ^ a b c Rue Uses, Benefits & Dosage - Drugs.com Herbal Database, drugs.com.
  12. ^ Gentile MT, Ciniglia C, Reccia MG, Volpicelli F, Gatti M, Thellung S, Florio T, Melone MA, Colucci-D'Amato L, Ruta graveolens L. induces death of glioblastoma cells and neural progenitors, but not of neurons, via ERK 1/2 and AKT activation in PLoS ONE, vol. 10, nº 3, 2015, pp. e0118864, DOI:10.1371/journal.pone.0118864, PMC 4364962, PMID 25785932.

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