Ruscus aculeatus

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Ruscus aculeatus
Ruscus aculeatus2.jpg
Esemplare di R. aculeatus
Stato di conservazione
Status none NE.svg
Specie non valutata
Classificazione Cronquist
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Divisione Magnoliophyta
Classe Liliopsida
Sottoclasse Liliidae
Ordine Liliales
Famiglia Liliaceae
Genere Ruscus
Specie R. aculeatus
Classificazione APG
Regno Plantae
(clade) Angiospermae
(clade) Monocotiledoni
Ordine Asparagales
Famiglia Asparagaceae
sottofamiglia Nolinoideae
Nomenclatura binomiale
Ruscus aculeatus
L.

Il pungitopo (Ruscus aculeatus L.) è un basso arbusto sempreverde con tipiche bacche rosse impiegate come ornamento natalizio, appartenente alla famiglia delle Asparagaceae.

Lobodika bodeča (Ruscus aculeatus) - MO Nova Gorica (SW Slovenia).jpg

Caratteristiche e distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il pungitopo, nome volgare di Ruscus aculeatus, è una pianta cespugliosa sempreverde alta dai 30 agli 80 cm, provvisto di cladodi, fusti trasformati che hanno assunto la funzione delle foglie, divenendo ovali, appiattiti e rigidi, con estremità pungenti. Poco sopra la base dei cladodi, in primavera, si schiudono i minuscoli fiori verdastri, e quindi i frutti, che maturano in inverno, e che sono vistose bacche scarlatte grosse come ciliegie. È specie indicatrice di mediterraneità, ma solo nella regione mediterranea; difatti si spinge anche nella regione biografica centro europea (in Nord Italia, Südtirol compreso, e Svizzera Meridionale) e anche in quella atlantica; in Irlanda si rinvengono numerosi esemplari in parchi e giardini sia sulla costa Ovest che sulla costa Est. Costituisce una delle componenti del sottobosco delle pinete e delle leccete nel bioma mediterraneo, mentre nelle foreste decidue è riscontrabile in querceti ma, in alcuni casi, anche in faggete di bassa quota. La pianta è dioica, cioè porta fiori, unisessuali, in due piante diverse, una con i fiori maschili e una con i fiori femminili, che producono le bacche.

Usi[modifica | modifica wikitesto]

Il pungitopo viene coltivato come pianta ornamentale, soprattutto come decorazione durante le feste natalizie. I germogli di pungitopo, dal gusto amarognolo, raccolti da marzo a maggio, vengono utilizzati in cucina a mo' di asparagi, lessati per insalate, minestre e frittate.

Avvertenza
Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico: leggi le avvertenze.

Nella medicina popolare, per le doti diuretiche che possiede, è usato nella “composizione delle cinque radici”, che comprende pungitopo, prezzemolo, sedano, finocchio e asparago.

Tra i componenti principali del rusco vanno citati i flavonoidi con il rutoside. È proprio quest'ultimo ad essere indicato e definito come vitamina P (cioè con caratteristiche simili), e quindi indicato per aumentare la resistenza delle pareti dei capillari. Quindi, il suo utilizzo principale è nella terapia delle varici venose, delle emorroidi, delle flebiti. La pianta viene indicata anche come antinfiammatorio, diuretica e antireumatica.[1] Abitualmente il rusco viene prescritto per via orale, tramite il decotto.

Frutti di pungitopo

Altre curiosità[modifica | modifica wikitesto]

I semi, opportunamente tostati, venivano un tempo impiegati come sostituti del caffè.

Il nome fa riferimento al fatto che anticamente i rami tagliati venivano messi attorno alle provviste, per salvaguardarle dai topi. Con il termine “pungitopo maggiore” si intende comunemente l'agrifoglio.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Le piante medicinali, di Roberto Michele Suozzi, Newton&Compton, Roma, 1994, pag.38

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