Ruggero Lupi

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Ruggero Lupi (Ferrara, 13 ottobre 1882Roma, 2 luglio 1933) è stato un attore italiano, attivo dall'epoca del cinema muto.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Lavorava soprattutto nel teatro dove era anche direttore o codirettore, lavorando a fianco di attori come Anna Magnani[1] Il teatro del popolo negli anni in cui fu ebbe la direzione artistica (1922-1923) vide successo di critica e pubblico.[2] Lavorò anche al fianco di Eleonora Duse, che in un'occasione quando si sentì male sul palcoscenico chiese il suo soccorso.[3] Nel 1933 è Nick Bottom in Sogno di una notte di mezza estate di William Shakespeare per la regia di Max Reinhardt con Carlo Lombardi, Cele Abba, Giovanni Cimara, Nerio Bernardi, Rina Morelli, Sarah Ferrati, Cesare Bettarini, Armando Migliari, Luigi Almirante, Giuseppe Pierozzi, Memo Benassi, Evi Maltagliati ed Eva Magni nel Giardino di Boboli e l'imperatore nella prima assoluta di La rappresentazione di Santa Uliva di Ildebrando Pizzetti nel Chiostro Grande della Basilica di Santa Croce di Firenze con la Morelli, Bettarini, Benassi, Andreina Pagnani, Lombardi, la Ferrati, Bernardi, Migliari e Cimara per la regia di Jacques Copeau.

Venne definito come uno dei maggiori interpreti del dramma dell'epoca insieme a Vera Vergani.[4].Lavorò anche con Paola Borboni.

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

  • Il più felice dei tre, attore e codirettore
  • Triangoli, attore e codirettore
  • Laboremus, attore e codirettore
  • La donna in vetrina, attore e codirettore
  • La Morte in vacanza, id. ,id.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Matilde Hochkofler, Enrico Lancia, Roberto Poppi, Anna Magnani pag. 22, Gremese, 2001, ISBN 978-88-8440-086-4.
  2. ^ Emanuela Scarpellini, Il Teatro del popolo: la stagione artistica dell'Umanitaria fra cultura e società : 1911-1943 pag. 145, FrancoAngeli, 2000, ISBN 978-88-464-2345-0.
  3. ^ Nell'occasione sembrò che lo chiamasse "Lupone". Vedi Jeanne Bordeux, Eleonora Duse: The Story of Her Life pag. 243, Kessinger Publishing, 2005, ISBN 978-1-4179-5746-0.
  4. ^ Elena Candela, Angelo Raffaele Pupino, Salvatore Di Giacomo settant'anni dopo: atti del convegno di studi, 8-11 novembre 2005 pag. 229, Liguori Editore Srl, 2007, ISBN 978-88-207-3998-0.