Ruby Bartlett

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Ruby Bartlett
SagaFilm di James Bond
AutoreIan Fleming
1ª app. inAgente 007 - Al servizio segreto di Sua Maestà (1969)
Interpretata daAngela Scoular
SessoFemmina

Ruby Bartlett è un personaggio del film Agente 007 - Al servizio segreto di Sua Maestà del 1969 e dell'omonimo libro di Ian Fleming, pubblicato nel 1962 (nel quale ha nome Ruby Windsor). Si tratta del primo e unico film per George Lazenby nel ruolo di James Bond. È interpretato dall'attrice britannica Angela Scoular.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Se si esclude il nome, non esistono molte differenze tra Ruby Windsor e Ruby Bartlett. Sia nel romanzo, sia nella trascrizione cinematografica è una ragazza che possiede una forte allergia verso i polli. Trovato quindi un annuncio sul giornale "Poultry Farmers Gazette" viene trasferita come paziente al Piz Gloria, dove Ernst Stavro Blofeld, leader della SPECTRE, ha stabilito un fittizio centro di cura ad alta specializzazione.

Il piano del cattivo consiste nell'approfittare di Ruby e di molte altre ragazze (nel film un gruppo di 12 detto Angeli della morte) giunte per lo stesso problema, al fine di distruggere la totalità degli allevamenti di pollame e concludere positivamente i suoi affari. A questo scopo le ragazze sono sottoposte al lavaggio del cervello e istruite ad attuare il piano, a spargere negli allevamenti inglesi un potentissimo virus.

Nel film Bond, che raggiunge la clinica con il falso nome di Sir Hilary Bray, uno studioso di genealogie, desta subito l'attenzione di Ruby. Il rapporto che si instaura sarà di fondamentale importanza per 007, il quale stabilirà così un passo di avvicinamento nei confronti dei segreti di Blofeld. Più tardi infatti, a cena, mentre Bond si dilungava in spiegazioni concernenti la propria falsa professione, Ruby decide di comunicargli il suo numero di stanza, ma venendo immediatamente bloccata da Irma Bunt, procederà a scriverglielo con il rossetto sulla gamba. Lo scambio di battute che precede questa scena è particolarmente significativo e sessualmente allusivo: - Bond: "C'è anche un disegno del mio stemma in cui ci sono quattro palle...se qualcuna ci tiene a vederla"; Ruby: "Oh, con gioia".

Più tardi, la stessa sera, Bond si avventura nella camera di Ruby e, dopo aver fatto l'amore, sente dall'altoparlante la voce di Blofeld ipnotizzare la ragazza descrivendole gli ordini da mettere in atto. Il giorno dopo si accordano per ritrovarsi nuovamente, questa volta però Bond in camera non troverà Ruby bensì Irma Bunt la quale lo metterà al tappeto.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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