Rotorua

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Rotorua
località
Rotorua – Veduta
La città di Rotorua
Localizzazione
StatoNuova Zelanda Nuova Zelanda
RegioneBaia dell'Abbondanza
Autorità territorialeRotorua
Territorio
Coordinate38°08′16″S 176°15′05″E / 38.137778°S 176.251389°E-38.137778; 176.251389 (Rotorua)Coordinate: 38°08′16″S 176°15′05″E / 38.137778°S 176.251389°E-38.137778; 176.251389 (Rotorua)
Altitudine280 m s.l.m.
Superficie2 614,9 km²
Abitanti59 500 (giugno 2018)
Densità22,75 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale3010, 3015
Fuso orarioUTC+12
Cartografia
Mappa di localizzazione: Nuova Zelanda
Rotorua
Rotorua
Sito istituzionale

Rotorua è una città dell'Isola del Nord della Nuova Zelanda, capoluogo dell'omonimo distretto.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Situata nella regione della Baia dell'Abbondanza, a 60 chilometri a sud di Tauranga, a 100 chilometri a sudest di Hamilton e a 80 chilometri a nordest di Taupo, la città è molto popolare per le attività legate alla geotermia, sia per quanto riguarda le strutture termali sia i geyser (il più famoso è il Pohutu, il cui getto arriva fino a 20 metri d'altezza).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il Museo di Rotorua nel ventunesimo secolo...

Il nome Rotorua deriva da un'espressione maori: Te Rotorua-nui-a-Kahumatamomoe; in quella lingua, solitamente roto significa lago, mentre rua è il numero "2", quindi "Rotorua" sarebbe il "secondo lago". Kahumatamomoe era lo zio di un capo tribù maori, Ihenga. In pratica, il capo tribù volle dedicare allo zio il secondo lago da lui scoperto, il maggiore di una numerosa serie di laghi presenti nella zona.

A metà del XIX secolo, durante le cosiddette Guerre māori, le rive del lago Rotorua furono terreno di aspri scontri fra queste popolazioni e l'esercito britannico. Nel 1880 venne creato un "distretto speciale", con capoluogo Rotorua, per sfruttarne le potenzialità termali. Con la costruzione della ferrovia nel 1894 la città cominciò un rapidissimo sviluppo, grazie soprattutto al turismo proveniente dalla regione di Auckland.

Rotorua ai giorni nostri[modifica | modifica wikitesto]

...e in una foto del 1913, quando era un edificio termale

L'attività termale è al centro del turismo che affolla le strade della città. Nei pressi della città si trovano stabilimenti termali, geyser e un intero villaggio (Te Wairoa) sepolto da una grande eruzione vulcanica del passato.

Data la presenza della cittadina in una caldera vulcanica, la caldera di Rotorua, nei dintorni sono presenti alcune pozze di fango caldo, che a scadenze più o meno regolari eruttano. Tutto questo, se da un lato ha portato un grande turismo nella regione, ha anche fatto nascere un soprannome ironico con cui la città è conosciuta fra le comunità vicine: Rottenrua, un gioco di parole in inglese col significato della parola "rotten", cioè "marcio", dovuto all'odore pungente di zolfo che ristagna spesso nell'aria della città.

Lady Knox Geyser

A Rotorua si trovano anche alcuni edifici storici dell'epoca coloniale. La città è poi molto popolare fra gli appassionati di mountain bike, che nelle foreste vicine hanno una gran quantità di percorsi loro dedicati. Nel mese di agosto del 2006 Rotorua ha ospitato i Campionati del mondo di mountain bike, organizzati dall'UCI.

Criminalità[modifica | modifica wikitesto]

Per molti anni Rotorua è stata afflitta dal grave problema delle gang malavitose[1][2], dove gli opposti gruppi criminali (composti in gran parte di giovani Māori) si davano battaglia per le strade della città. Sotto questo aspetto Rotorua è seconda, in Nuova Zelanda, solo alla parte meridionale dell'area metropolitana di Auckland, anche se questo aspetto è spesso invisibile al turista: le forze dell'ordine tendono a scoraggiare in ogni modo le attività che possano interferire col turismo, la maggior fonte di reddito per l'intera regione.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Gang shackles define life on the Ford Block - The New Zealand Herald, Tuesday 25 July 2006
  2. ^ Police seize Mongrel Mob arms cache - The New Zealand Herald, Friday 10 March 2006

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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