Rosso nel buio

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Rosso nel Buio
Titolo originale Les Liens de Sang; Blood Relatives
Paese di produzione Francia, Canada
Anno 1978
Durata 91 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere poliziesco/drammatico
Regia Claude Chabrol
Soggetto Ed McBain; dal suo romanzo "Parenti di Sangue per l'87º Distretto" (1977).
Sceneggiatura Claude Chabrol e Sydney Banks
Fotografia Jean Rabier
Montaggio Yves Langlois
Musiche Pierre Jansen
Scenografia Anne Pritchard e Rose Marie McSherry
Interpreti e personaggi

Rosso nel Buio (Les Liens de Sang; Blood Relatives) è un film thriller del 1978 diretto dal regista francese Claude Chabrol.

La pellicola, che vanta un nutrito e prestigioso cast internazionale ed una suggestiva ambientazione nordamericana, è tratta dal romanzo Parenti di Sangue per l'87º Distretto (Blood Relatives; 1977) dello scrittore americano Ed McBain.

Trama:[modifica | modifica wikitesto]

Montreal (Canada): l'ispettore Steve Carella (Donald Sutherland) deve far luce sul brutale omicidio della diciassettenne Muriel Stark (Lisa Langlois), aggredita nottetempo in un vicolo cittadino da un misterioso maniaco sessuale. La vittima era in compagnia della giovanissima cugina Patricia (Aude Landry) ed insieme rincasavano da una festa quando hanno subito il turpe tentativo di violenza. Patricia, ferita ma ancora viva, dopo essere sfuggita all'aggressore si rifugia nel più vicino distretto di polizia. I sospetti cadono subito sui maniaci sessuali già schedati dalle forze dell'ordine. Fra di loro c'è il viscido pedofilo Doniac (Donald Pleasence) che però, durante un riconoscimento all'americana avvenuto insieme con gli altri sospetti, non viene riconosciuto dalla sopravvissuta e quindi scagionato.

La prima versione dei fatti, stando ai ricordi confusi di Patricia, indica come l'aggressore un giovane bianco armato di coltellaccio. Ma l'ispettore Carella non è affatto persuaso da quella ricostruzione approssimativa e fornita in un evidente stato di shock. Ai funerali di Muriel, l'ispettore nota il giovane e disperato cugino Andrew (Laurent Malet) dibattersi e struggersi sulla bara della defunta parente. Colpito da quella scena, ancora più persuaso dal dover giungere quanto prima alla soluzione del caso, il poliziotto chiede a Paritricia di raccontagli tutta la verità sull'aggressione subita nottetempo. La ragazza gli rivela d'aver mentito. L'aggressore è suo cugino Andrew che, a dire della spaventata ragazza, da tempo era morbosamente invaghito di Muriel.

Le indagini di Carella ripartono dal luogo di lavoro di Muriel. Nell'agenzia dove ella lavorava come segretaria, la giovane aveva una relazione clandestina con un suo maturo e seducente superiore (David Hemmings). Un uomo sposato che racconta al poliziotto la relazione ma anche dell'ossessiva presenza dell'incriminato cugino.

Il ritrovamento del diario della vittima servirà a far luce definitivamente sulla triste vicenda. Muriel ed Andrew, cresciuti insieme nella stessa casa come fossero due fratelli, vivevano da tempo un passionale relazione. Muriel credeva di essere incita ed aveva anche consultato un ginecologo per interrompere la gravidanza. Ma, dopo aver scoperto di non essere in dolce attesa, le sue attenzioni nei confronti del cugino non erano state più le stesse. Nella vita della giovane erano diventate importanti solo le molte attenzioni ricevute da parte del suo superiore. È stata Patricia, dopo aver letto il diario ed aver scoperto i fatti, ad uccidere la cugina per poi simulare l'aggressione.

Note sul Film:[modifica | modifica wikitesto]

La pellicola di Chabrol si distacca molto dalla fortunata serie romanzesca dell'87º Distretto, la saga creata dallo scrittore Ed McBain ed ambientata in un'innominata città le cui strade sono molto simili a quelle di alcuni quartieri di New York. In questo film morboso ed angosciante, dove le psicologie del personaggi contano più della stessa trama e dell'intreccio poliziesco della vicenda, il tema principale è quello dell'incesto e del peccato. Della fatale confusione di ruoli verificatasi nell'eterogenea famiglia della giovane vittima. Patricia, Andrew e Muriel vivevano sotto lo stesso tetto come fratelli; dopo la morte dei genitori di Muriel, e i coniugi Lowery avevano accolto la giovane divenendone i tutori legali.

L'Ispettore Carella, presente anche nel romanzo di McBain, è emotivamente coinvolto nel caso. Ritrovando negli occhi di Patricia, almeno inizialmente, tutto il turbamento e la purezza della sua giovanissima figlia (Nina Balogh).

Il film ha un ritmo serrato per tutta la prima mezz'ora; esso è modulato sui dettami ed i tempi specifici di una narrazione degna dei classici della letteratura hard-boiled americana. Man mano, con gli interrogatori dei diversi personaggi coinvolti, la pellicola diviene però una profonda indagine nelle deviate psicologie dei coinvolti. Un dramma vero e proprio, fra laceranti gelosie e tradimenti perpetrati, dagli esiti sanguinosi e imprevedibili. Il tema affrontato da Chabrol nella restate parte del film dove viene abbandonato il ricorso agli stereotipi del poliziesco, pare essere unicamente la perdita dell'innocenza. La deludente scoperta di un mondo degli adulti in cui bugie e corruzione morale sono, ormai, all'ordine del giorno.

Particolarmente e volutamente disturbante è il ruolo collaterale dell'accusato Doniac (Donald Pleasance), che intrattiene un'illecita relazione con una giovanissima.

Dopo il ritrovamento del diario di Patricia, che viene consegnato all'ispettore di domenica presso la sua abitazione, ogni tessera del mosaico si incastra perfettamente. Ciò avviene attraverso un lungo flash-back in cui gli ultimi mesi della vittima vengono minuziosamente e drammaticamente ricostruiti. Ne emerge un quadro d'insieme complesso e annichilente. In cui le remore religiose contribuiscono a rendere infelici le sorti dei due innamorati cugini e ad armare la mano della gelosa consanguinea.

Curiosità:[modifica | modifica wikitesto]

Il romanzo da cui è stato tratto il film è stato pubblicato in Italia, nel 1977, nella collana de Il Giallo Mondadori. Parenti di Sangue per l'87º Distretto (Blood Relatives; 1977) dello scrittore americano Ed McBain. È stato il numero 1471 de Il Giallo Mondadori, datato 10 aprile 1977.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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