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Rossella Drudi

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Rossella Drudi, nota anche con lo pseudonimo di Sarah Asproon (Roma, 19 ottobre 1963Roma, 19 febbraio 2025[1][2]), è stata una sceneggiatrice e scrittrice italiana.

Divenne nota per aver scritto le sceneggiature di Teste rasate, Palermo Milano - Solo andata, La banda e Milano Palermo - Il ritorno. Lavorò spesso in sodalizio con il marito Claudio Fragasso.

A soli dodici anni con lo pseudonimo di Ghibli iniziò a scrivere fumetti horror fingendosi maschio e adulto con la complicità di un suo amico maggiorenne.[3]

A sedici anni, dopo la scuola, fece apprendistato al montaggio da Otello Colangeli. Successivamente iniziò a lavorare come dialoghista adattatrice di molte fiction e film americani in post-produzione, seguendo anche il doppiaggio. Svolse in seguito il lavoro di segretaria di edizione e aiuto regista su vari set. Esordì come sceneggiatrice con la società di Eduard Sarlui negli uffici romani di via Panama. Dapprima come editor, poi come sceneggiatrice scrivendo per giovani registi americani, successivamente lavorò per la Filmirage, "factory" di Aristide Massaccesi (in arte Joe D'Amato), la Flora Film di Franco Gaudenzi e la Production Groupe e Filmexport Groupe di Roberto di Girolamo, scrivendo soggetti e sceneggiature per registi italiani e stranieri, tra cui: Lucio Fulci, Bruno Mattei, Deran Sarafian e lo stesso Aristide Massaccesi. Queste sceneggiature non portaro, tuttavia, la sua firma. Nel 1986 firmò la prima sceneggiatura con lo pseudonimo di Sarah Asproon, nome del personaggio da lei inventato in Eleven Days, Eleven Nights (11 giorni, 11 notti). La sceneggiatura del film horror After Death (Oltre la morte) fu la prima firmata con il suo nome di battesimo.

Nel 1977 produsse il film in Super 8 Passaggi, per la regia di Claudio Fragasso. A fine anni Ottanta partecipò a un laboratorio di scrittura seriale a cura di Ennio De Concini a casa dello stesso e anche a un laboratorio di scrittura cinematografica a cura di Sofia Scandurra nella scuola di cinema di Leon Viola. Collaborò inoltre con Massimo De Rita e Simone De Rita.

Lo stesso argomento in dettaglio: Troll 2.

Nel 1990 uscì Troll 2, film horror-demenziale da lei sceneggiato, all'epoca considerato da critica e spettatori uno dei peggiori film mai realizzati. Presentato come il seguito di Troll (1986, regia di John Carl Buechler) . il film in realtà venne basato su una sceneggiatura originale. Da questo nacque l'equivoco creato dalla MGM, titolare dei diritti di distribuzione di tutti e due i film.

Cinema di denuncia

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Dopo la lunga gavetta per il mercato estero dove spaziò tra i vari generi, tornò al cinema di denuncia sociale, genere col quale iniziò la sua carriera in Passaggi, film sul movimento studentesco del 1977, presentando il film Teste rasate (1993), incentrato sull'ipotetica svolta all'estrema destra dell'Italia. Il film vinse il premio della giuria giovane e del pubblico al festival del cinema italiano di Villerupt.[4][5] Nel 1995 scrisse il soggetto e la sceneggiatura Palermo Milano - Solo andata, sempre diretto da Fragasso, che venne selezionato alla 52ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia, nella sezione Panorama Italiano, con successo di pubblico e critica. Ai David di Donatello ne ricevette due: produzione, fonico di presa diretta.[6] Vinse il Palmarès come miglior film, al festival internazionale del cinema d'azione e di avventura di Valenciennes nel 1995. Pino Donaggio, autore della colonna sonora, vinse il Globo d'oro come miglior compositore sempre per Palermo Milano - Solo andata.

Con Concorso di colpa (2005) vinse il premio UNAC come miglior sceneggiatura dell'anno. Milano Palermo - Il ritorno (2007), seguito di Palermo Milano - Solo andata, vinse come miglior film al Festival di Napoli Cultural Classic e al festival dello Stretto Di Messina. Per questo film Pino Donaggio vinse il David di Donatello per la miglior canzone.

Nel 2016 uscì La grande rabbia, un film basato sul mondo criminale delle lotte clandestine.

Nel 2007 pubblicò il romanzo thriller Prendimi e uccidimi, edito da Graus, ambientato durante i Giochi olimpici invernali di Torino 2006.[7][8]

Nel 2012 vinse il premio Internazionale "città di Ostia", premio "Ostia nel Mondo" dell'Associazione Culturale "Anco Marzio".[9]

Sceneggiatrice

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Sceneggiatrice e regista

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Opere letterarie

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Riconoscimenti

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  • Il XIII Premio Internazionale della Fotografia Cinematografica Gianni Di Venanzo 2008, per essersi distinta nell'impegno sociale e civile attraverso le sue storie, tra cui: Teste Rasate, Concorso di colpa, Palermo Milano – Solo andata, La banda fino al Milano Palermo – Il ritorno.
  • Napoli Cultural Classic per Milano Palermo – Il ritorno e come miglior opera prima per il romanzo Prendimi e uccidimi.
  • Il XVI Premio Internazionale della Fotografia Cinematografica Gianni Di Venanzo 2011, a Rossella Drudi e Claudio Fragasso: "Binomio vincente nella realizzazione di straordinarie opere filmiche".
  1. Maria Corrao, Roma, morta Rossella Drudi (in arte Sarah Asproon): era l'autrice di Palermo Milano – Solo andata, La banda e Milano Palermo – Il ritorno, su 7colli.it, 19 febbraio 2025.
  2. Alberto Festa, Ciao, Rossella, su facebook.com, 19 febbraio 2025.
  3. Intervista esclusiva a Rossella Drudi[collegamento interrotto], su DarkVeins - Portale horror, 21 marzo 2009. URL consultato l'8 luglio 2016.
  4. Festival du Film Italien de Villerupt - 16e Edition, p. 9.
  5. Palmarès 16°édition du Festival Du Film Italien De Villerupt 1993 (PDF), su luxbel.be. URL consultato il 13 marzo 2015 (archiviato dall'url originale il 2 aprile 2015).
  6. Enrico Lancia, I premi del cinema, Gremese Editore, 1º gennaio 1998, ISBN 978-88-7742-221-7. URL consultato il 21 marzo 2016.
  7. NOLA, PREMIO NAPOLI CULTURAL CLASSIC 200 - ilmediano.it - l'informazi…, su archive.is. URL consultato il 23 maggio 2016 (archiviato dall'url originale il 2 agosto 2012).
  8. Al Fontanone sgorgano poesia e teatro d’autore, su ilGiornale.it. URL consultato il 23 maggio 2016.
  9. Canale10, su canaledieci.it. URL consultato il 23 maggio 2016 (archiviato dall'url originale il 28 settembre 2015).

Collegamenti esterni

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Controllo di autoritàVIAF (EN) 87067306 · ISNI (EN) 0000 0000 6051 985X · SBN UBOV832951 · GND (DE) 1027362036 · BNE (ES) XX1298445 (data) · BNF (FR) cb14094385k (data)