Rossana Rinaldi

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Rossana Rinaldi (Singen (Hohentwiel), 13 maggio ...) è un mezzosoprano italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nata a Singen in Germania e vissuta tra Roma e la cittadina cilentana di Vallo della Lucania (paese natio dei genitori), la Rinaldi dimostra fin da piccola spiccate doti artistiche: dopo due anni di accademia teatrale e l'iscrizione all'università di Salerno alla facoltà di pedagogia, l'approccio al canto (a causa del dissenso da parte dei genitori) avviene tardi ma riesce comunque a diplomarsi brillantemente presso il conservatorio "Giuseppe Martucci" di Salerno, sotto la guida della prof.ssa Teresa Rocchino. Ha proseguito successivamente gli studi con il maestro Paolo Washington frequentando nel frattempo diversi corsi di perfezionamento con Renata Scotto, Paolo Montarsolo e Mietta Sighele.

Nei primi anni di carriera solistica ha partecipato, per il Gran Teatro La Fenice di Venezia nella Basilica di San Marco, ad un concerto trasmesso su Rai 2; ha eseguito lo Stabat Mater di Giovanni Battista Pergolesi al Manoel Theatre di Malta e la Petite messe solennelle a Torino e nel duomo di Brescia, quest'ultima trasmessa da Rai 1.

Ha debuttato, nel ruolo di Enrichetta di Francia nei Puritani al Teatro Politeama di Lecce con Luciana Serra sotto la direzione di Richard Bonynge. È stata Tisbe in una produzione de La Cenerentola al Teatro Alfa di Torino. Finalista al concorso "Luciano Pavarotti" e vincitrice del Concorso Internazionale indetto dal Teatro Rendano di Cosenza ha debuttato, nel ruolo di Lucilla, ne La scala di seta. Ha ricevuto un premio speciale al Concorso "I. A. Corradetti", si è classificata al IV posto al Concorso Internazionale "M. Caniglia" e ha vinto il Concorso "G. B. Pergolesi". È stata inoltre Zita in Gianni Schicchi nei teatri di Pavia, Como, Brescia e Cremona. Ha interpretato inoltre il ruolo di Didone in Didone ed Enea di Henry Purcell a Treviso e quello di Fenena nel Nabucco a Cosenza.

Al Teatro Filarmonico di Verona interpreta recital di lieder nel 1999 e nel 2000. Nel 2000 è stata l'Ostessa nella produzione di Sly di Ermanno Wolf-Ferrari al Teatro Regio di Torino con José Carreras protagonista, Natalia in Zazà di Ruggero Leoncavallo presso l'Opera di Nizza e a Lecce Lola nella Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni. Nel 2001 partecipa, sotto la direzione di Zubin Mehta, al concerto Verdi 100 per l'anniversario del primo centenario della morte di Giuseppe Verdi presso il Teatro Palacassa di Parma interpretando il ruolo di Emilia nella scena finale di Otello accanto a Plácido Domingo, Daniela Dessì e Leo Nucci, partecipazione che le ha dato l'opportunità di «segnalarsi di prepotenza» a molti direttori artistici e direttori d'orchestra presenti al concerto stesso. È stata così segnalata da Giancarlo del Monaco all'Opéra di Montpellier per la produzione dell'opera verdiana Otello. Nel 2002 debutta in numerosi ed importanti teatri italiani: è Suzuki in Madama Butterfly al Teatro Lirico di Cagliari, al Massimo di Palermo e all'Opera di Roma, Preziosilla ne La forza del destino al Teatro Regio di Torino e la Principessa di Bouillon in Adriana Lecouvreur al fianco di Katia Ricciarelli a Reggio Calabria.

Riccardo Muti la volle, come Emilia, nell’Otello - dopo averla ascoltata addirittura in internet - per l'inaugurazione del Teatro alla Scala di Milano, nella stagione 2001-2002 e al Teatro San Carlo di Napoli al fianco di Plácido Domingo, Barbara Frittoli e Leo Nucci. È stata inoltre Beatrice ne Le donne curiose di Ermanno Wolf-Ferrari al Teatro Filarmonico di Verona e solista della Paukenmesse di Franz Joseph Haydn diretta da Zubin Mehta presso il Maggio Musicale Fiorentino. Nel 2003 ricanta in Otello e debutta come Bersi nell' Andrea Chénier di Umberto Giordano al Gran Teatro La Fenice di Venezia al fianco di Fabio Armiliato e Daniela Dessì. È stata la solista contralto nella Nona sinfonia di Ludwig van Beethoven con l'Orchestra Sinfonica di Siviglia sotto la direzione Alain Lombard. Ha interpretato, inoltre, il ruolo della Vergine nell’Enfance du Christ di Hector Berlioz presso il Teatro delle Muse di Ancona. Nel luglio dello stesso anno ha ottenuto un successo personale in Cavalleria rusticana a Catania. Successivamente ha cantato in Nabucco con il Teatro dell'Opera di Roma, ne La straniera di Bellini nel ruolo di Isoletta al Teatro San Carlo di Napoli ed è stata Marcellina ne Le nozze di Figaro nuovamente a Napoli.

Nel 2004 ha debuttato nel ruolo di Maddalena nel Rigoletto di Verdi all'Arena di Verona, a Piacenza e a Ravenna, successivamente è stata di nuovo Suzuki in Madama Butterfly a Torre del Lago e in una tournée giapponese. Nel 2005 torna a La Scala per la ripresa di Otello. Per Rai International ha eseguito due registrazioni in cui ha interpretato, nel ruolo di protagonista, la Carmen di Georges Bizet e, nel ruolo di Azucena, Il trovatore.

Nel 2007 canta il Resurrexi di Alberto Colla e nel 2008 è al Teatro Comunale di Bologna nel ruolo della protagonista femminile in Samson et Dalila di Camille Saint-Saëns ed è Tigrana nell'Edgar di Giacomo Puccini al Festival di Torre del Lago.

Nel 2009 è di nuovo a Bologna in Rigoletto, in Madama Butterfly a Venezia e Palermo, in Aida a Salerno con la direzione di Daniel Oren. Nel 2010 ha partecipato con Plácido Domingo a una serata di Gala a Tokyo cantando in Otello, Cyrano de Bergerac e Carmen ed è la solista mezzosoprano nel Requiem di Verdi a Strasburgo e in Bulgaria. Nel gennaio dello stesso anno ha debuttato come Mrs. Quickly nel Falstaff al Teatro dell'Opera di Roma al fianco di Renato Bruson con la regia di Franco Zeffirelli. Tra gli impegni del 2010 canta a Cagliari ne I puritani con Mariella Devia.

Durante il 2011 è stata di nuovo Suzuki in Madama Butterfly e Lola in Cavalleria rusticana al Teatro Petruzzelli di Bari e ha cantato il ruolo di Amneris in Aida presso il Teatro antico di Taormina ed ha ricoperto questo ruolo anche a Taiwan. Per la stagione lirica 2012 del Teatro Verdi di Trieste è stata Giovanna Seymour nell'Anna Bolena di Gaetano Donizetti e a Bilbao ha cantato in Nabucco.

Nel febbraio 2013 è stata Carmen in Svezia. Nel giugno 2013 è stata Suzuki in Madama Butterfly nella produzione del Gran Teatro La Fenice di Venezia.

Nel giugno 2013 è vincitrice del premio speciale Maria Callas Meneghini istituito per evidenziare le voci di spicco nel campo della lirica all'interno del panorama italiano.

Durante il Festival del centenario dell'Arena di Verona ha preso parte alle recite di Nabucco.

Nell'ottobre 2013 ha debuttato con successo di pubblico e critica il ruolo di Azucena in Il trovatore a Münster in Germania. Durante il 2014 canta principalmente all'estero in importanti produzioni di Aida e Nabucco e nel 2015 canta ne I puritani per l'Opera di Firenze con Jessica Pratt. A marzo 2015, al Teatro Verdi di Trieste è Orfeo nell'Orfeo ed Euridice di Gluck.

Vocalità[modifica | modifica wikitesto]

Dotata di una voce calda e brunita, dolce, piena e morbida, estesa (di oltre due ottave dal sol grave al do# sovracuto), sonora e sorretta da un'ottima preparazione tecnica, la Rinaldi si è imposta come interprete corretta ed elegante nel repertorio del mezzosoprano lirico.[1][senza fonte]Fra i ruoli più apprezzati sono da annoverare quelli di Amneris (Aida), Fenena (Nabucco), Dalila (Samson et Dalila), Maddalena (Rigoletto) e quello di Santuzza (Cavalleria rusticana).

Incisioni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ luceartsworkshop.it, http://www.luceartsworkshop.it/premio-callas-meneghini.htm.