Rosatom

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Sede di Mosca

Rosatom (Russo: Росатом; nome completo: State Atomic Energy Corporation Rosatom) è una società pubblica russa, composta da 300 imprese e da 250 000 impiegati.[1]

Le attività di cui si occupa coprono tutti i campi del nucleare: estrazione, conversione e arricchimento dell'uranio, ingegneria meccanica rivolta alla produzione e alla costruzione delle centrali nucleari, smantellamento delle stesse e gestione del combustibile nucleare esaurito, assieme con i rifiuti radioattivi.[1]

Le competenze di Rosatom includono anche attività non nucleari quali le energie rinnovabili, in particolare l'energia eolica, studi su nuovi materiali, supercomputer, robotica e laser. Ciò nonostante, il settore di riferimento rimane il nucleare.[1]

Rosatom è il più grande produttore di elettricità in Russia, con una produzione di 203 TWh nel 2017 (pari al 19,9 % della produzione totale di elettricità nel paese), ed è secondo al mondo per le dimensioni del suo parco nucleare. La società è anche prima al mondo per il numero di reattori nucleari in funzione, 41: 6 in Russia e 35 all'estero; mentre è seconda per le riserve d'uranio e quarta per la quantità di uranio estratto annualmente.[2][3][4]

La società opera una flotta di rompighiaccio a propulsione nucleare.[2][3]

Nonostante i 70 anni di esperienza, Rosatom venne ufficialmente creata il 18 dicembre 2007. Il suo stato, i fini, gli obiettivi, le funzioni e i poteri sono definiti dalla legge federale 317-FZ, del 1º dicembre 2007.[5] Ha sede a Mosca ed è diretta da Alexey Likhachev.[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c About us, su rosatom.ru. URL consultato il 27 agosto 2018.
  2. ^ a b c Rosatom, su rosatom.ru.
  3. ^ a b Nuclear Power in Russia, su world-nuclear.org.
  4. ^ Performace of State Atomic Energy Corporation Rosatom in 2016: Public Annual Report (PDF), su rosatom.ru.
  5. ^ Federal Law 317-FZ, su ecolex.org.

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