Rosario Spatola (1940)

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Rosario Spatola (Palermo, 1940) è un imprenditore e mafioso italiano.

Costruttore sospettato di rapporti con Cosa nostra[1][2], fu accusato da Gaetano Costa e Giovanni Falcone di traffico di droga[1] e condannato a dieci anni di reclusione[1]. Il suo nome è collegato alla simulazione del sequestro di Michele Sindona[1] e all'uccisione di Gaetano Costa[2][3][4]: sebbene non sia mai stato dimostrato un collegamento diretto fra le due vicende[5], il magistrato fu ucciso subito dopo aver firmato un ordine di cattura nei suoi confronti[2][3][4][5].

Dopo aver iniziato come venditore ambulante di latte[1][4], Spatola costruì un impero nel mondo delle costruzioni che arrivò a dare lavoro a 400 operai[1]. Dopo l'omicidio Costa, le accuse nei suoi confronti vennero affidate da Antonino Caponnetto a Giovanni Falcone[3], che proprio a partire da quel processo applicò quello che successivamente sarebbe stato definito il "metodo Falcone"[6], cioè la ricostruzione degli affari criminali attraverso la documentazione bancaria[6][7]. Spatola fu condannato a 10 anni per quella vicenda[1] e a tre per una tangente versata a Vito Ciancimino e a un funzionario per la concessione di un appalto per la realizzazione di case popolari[1], ma nel 1985 fuggì negli Stati Uniti d'America da suo cugino, il boss di Cosa nostra statunitense John Gambino[1]. Rimase oltreoceano fino al 1989, quando, dopo essere stato coinvolto nell'operazione Iron Tower[8], fu arrestato ed estradato in Italia[1]. Tornato negli Stati Uniti dopo essere stato scarcerato nel 1992 per la scadenza dei termini di custodia cautelare[1], nel 1999 fu riestradato in Italia[1]. Due anni dopo fu scarcerato e tornò ancora una volta negli Stati Uniti[9].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h i j k l Angelo Vecchio, con la collaborazione di Andrea Cottone, La mafia dalla A alla Z - Piccola enciclopedia di Cosa nostra, Palermo, Novantacento, 2012, pagine 292-293, ISBN 9788896499306.
  2. ^ a b c Enrico Deaglio, Patria 1978-2010, Milano, Il Saggiatore, 2010, pagina 95, ISBN 9788856502138. URL consultato il 15 luglio 2012.
  3. ^ a b c Giuseppe Ayala, Chi ha paura muore ogni giorno, Milano, Mondadori, 2010, pagina 18, ISBN 9788852012327. URL consultato il 15 luglio 2012.
  4. ^ a b c (EN) Stephen Vizinczey, Truth and Lies in Literature: Essays and Reviews, Chicago, University of Chicago Press, 1988, pp. 128-129, ISBN 9780226858845. URL consultato il 15 luglio 2012.
  5. ^ a b In memoria di Gaetano Costa, in Avviso pubblico, 7 agosto 2010. URL consultato il 15 luglio 2012.
  6. ^ a b Ayala, pagine 19-20.
  7. ^ Ordinanza di rinvio a giudizio contro Spatola Rosario ed altri - Ufficio Istruzione del Tribunale di Palermo (PDF).
  8. ^ Attilio Bolzoni, 'Iron Tower, operazione conclusa', in La Repubblica, 2 dicembre 1988, p. 11. URL consultato il 15 luglio 2012.
  9. ^ Mafia e droga, in La Repubblica, edizione Palermo, 22 febbraio 2001, p. 2. URL consultato il 15 luglio 2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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