Rosa Rosà

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Rosa Rosà

Rosa Rosà, pseudonimo di Edith von Haynau anche Edith Arnaldi (Vienna, 1884Roma, 1978), è stata una scrittrice e disegnatrice austriaca naturalizzata italiana, esponente del Futurismo.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nata a Vienna da una famiglia dell'aristocrazia, fu educata in casa da precettori, dove ha potuto sviluppare abilità come scrittrice e pittrice e solo ormai adulta frequentò, contro il parere familiare, la scuola d'arte Wiener Kunstschule für Frauen und Mädchen a Vienna Conobbe nel 1907 e sposò nel 1908 il giornalista e scrittore italiano Urlico Arnaldi, con il quale si ha stabilito a Roma ed ebbe quattro figli tra il 1909 e il 1915. Venne a contatto con il movimento del Futurismo durante la prima guerra mondiale, mentre il marito era al fronte.

Nella sua attività letteraria e artistica adottò lo pseudonimo di Rosa Rosà, da una omonima cittadina veneta. Si interessò di letteratura, disegno e grafica.

Collaborò nella rivista L’Italia Futurista dove ha pubblicato accanto ad altre scrittrici come Maria Ginanni, Enif Robert e Irma Valeria.

Scrisse un primo esempio di fantascienza femminista con Una donna con tre anime (1918).[1] L'altro romanzo futurista che scrisse è Non c'è che te! (1919).

Produzione artistica[modifica | modifica wikitesto]

Scritti[modifica | modifica wikitesto]

Articoli per L’Italia Futurista, illustrazioni, poesie e romanzi. Le collaborazioni con questa rivista sono state frequenti. Quasi tutta la sua produzione si vincola con il ruolo dalle donne nel contesto futurista, esplorando ideé proprie di questo movimento, come il ruolo della scienza nella modernità. Rosà ha contribuito ad stabilire un ramo femminista nel Futurismo.

  • 1917: “Multitudine” (racconto breve)
  • 1917: “Romanticismo sonnambulo” (racconto breve)
  • 1917: “Conflagrazione geometrica” (disegno bianco e nero)
  • 1917: “Ricevimento-thé, Signore-nessun uomo” (parole in libertà, poesia visuale accompagnato da Conflagrazione geometrica)
  • 1917: “Le donne del posdomani” (l’ultimo articolo pubblicato in questa rivista)

Romanzi[modifica | modifica wikitesto]

  • 1918: Una Donna con tre anime
  • 1919: Non c’è che te! Una donna con tre anime e altre novelle.

Illustrazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • 1917: Sam Dunn è morto, testo da Bruno Corra
  • 1918: Notti Filtrate, testo da Mario Carli   
  • 1919 Madrigali e grotteschi, testo da Bruno Corra

Esposizioni[modifica | modifica wikitesto]

Rosà produsse lavori astratti, tessuti e ceramiche oltre ai suoi illustrazione in bianco e nero (sopporto da lei preferito).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Gaetana Marrone, Paolo Puppa, Encyclopedia of Italian Literary Studies, Routledge, 2006, pp. 1717–1720, ISBN 978-1-135-45530-9.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Fonti

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Opere online
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