Romualdo Locatelli

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Romualdo Locatelli (Bergamo, 4 aprile 1905Manila, 1943?) è stato un pittore italiano.


Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nacque il 4 aprile 1905 da una famiglia di tre generazioni di pittori e decoratori, nella cui bottega si formarono ben nove artisti. Figlio primogenito dell'abile affrescatore Luigi detto "Steenì II", impara dal padre l'arte del restauro e della decorazione, cominciando la sua produzione artistica proprio con la decorazione parietale di volte e navate di diverse chiese della provincia di Bergamo. Perfeziona la sua arte prima alla Scuola d'arte applicata Andrea Fantoni, e poi, come allievo di Ponziano Loverini all'Accademia Carrara. Una caduta dalle impalcature per la decorazione parietale di una chiesa compromette seriamente la salute del padre, e probabilmente influenza la scelta di Romualdo di passare definitivamente alla pittura al cavalletto e in studio. Noto alla critica già all'età di tredici anni raggiunge ben presto la fama a soli vent'anni con l'opera Dolore, che raffigura proprio il padre malato e sofferente.

Spinto da un'insaziabile voglia di viaggiare si sposta in Sardegna, in Abruzzo, in Toscana e fino in Africa, con l'amico Ernesto Quarti Marchiò; si stabilisce poi a Roma, dove il principe Umberto di Savoia gli commissiona i ritratti dei figli Vittorio Emanuele e Maria Pia. Nonostante l'estremo successo raggiunto nella capitale con il suo studio in via Margutta, decide, spinto nuovamente dalla passione del viaggio, di spostarsi in Oriente. Nel 1939 è in Indonesia, prima a Giacarta e poi a Bali, dove stringe amicizia con il pittore italo-egiziano Emilio Ambron. L'instabilità dovuta alla Seconda guerra mondiale spinge Romualdo poi a Manila, nelle Filippine. Stringe numerose amicizie con gli ambienti diplomatici, che gli consentiranno di esporre a New York nel 1941, alla Douthitt Gallery. Con l'invasione di Manila da parte dell'Esercito Giapponese la vita dell'artista diventa sempre più difficile; il 24 febbraio 1943 esce per un'escursione nei boschi di Rizal e non fa ritorno; da quel momento non si avranno più notizie di lui.

Opere di Romualdo Locatelli si trovano in collezioni pubbliche e private di tutto il mondo, ma è soprattutto in Oriente dove forse ha prodotto le sue opere migliori, che viene ricordato come il "famoso Romualdo", e ovviamente nella sua città natale, Bergamo, che negli anni gli ha dedicato diverse mostre, l'ultima delle quali nel 2003.

L'8 marzo 2012 è stata inaugurata a Bergamo la mostra "I Locatelli: dalla bottega di famiglia alle collezioni d'Oriente" con opere di tutte e tre le generazioni degli artisti Locatelli, tra le quali una selezione di circa 20 opere di Romualdo Locatelli. Erano pittori anche il fratello Raffaello Locatelli, ed i cugini di primo grado Luigi, Ferruccio ed Orfeo Locatelli. Il fratello più piccolo, Stefano Locatelli, divenne un noto scultore. Il 3 ottobre 2014 è stata inaugurata a Roma la mostra "I Locatelli: da Bergamo a via Margutta e Vaticano", con le opere che hanno portato alla celebrità nella Capitale per la dinastia di artisti bergamaschi Locatelli.

Note[modifica | modifica wikitesto]

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