Romeo Castellucci

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Romeo Castellucci al Teatro Comunale di Bologna

Romeo Castellucci (Cesena, 4 agosto 1960) è un regista teatrale e scenografo italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Romeo Castellucci nasce nel 1960 a Cesena[1].

Laureato in Belle Arti in scenografia e pittura alla fine dei suoi studi a Bologna[2], Romeo Castellucci fonda nel 1981, con la sorella Claudia e Chiara Guidi, a Cesena in Emilia-Romagna, la Socìetas Raffaello Sanzio, una compagnia teatrale che si basa sulla concezione di un teatro intenso, di una forma d'arte che riunisce tutte le espressioni artistiche e si afferma, dalla metà degli anni '80 e soprattutto negli anni '90 in Italia e in Europa, come una delle componenti più radicali del Teatro italiano contemporaneo. Nel 1981 insieme a Claudia Castellucci e a Chiara Guidi fonda la Socìetas Raffaello Sanzio[3].

Da allora realizza numerosi spettacoli come autore, regista, e creatore delle scene, delle luci, dei suoni e dei costumi. Ha anche scritto diversi saggi di teoria della messa in scena fondata su linee drammatiche non soggette al primato della letteratura[4].

Nel 2005 Castellucci è nominato direttore della sezione teatro della Biennale di Venezia[5], e nel 2008 è nominato "Artiste Associé" del Festival di Avignone[6].

Nell'ambito del "teatro della crudeltà" immaginato da Antonin Artaud, gli spettacoli della Socìetas Raffaello Sanzio sono spettacoli in cui il testo spesso scompare a favore di immagini e suoni, proposti nei loro aspetti più radicali ed esacerbati. Le proposte teatrali combinano il mestiere teatrale del passato con tecnologie all'avanguardia e combinano reperti visivi, sonori e persino olfattivi per creare spettacoli dai quali il testo tende a svanire rispetto al corpo. A volte esteticamente oltraggiosi, questi spettacoli difficilmente possono essere paragonati al lavoro di altre compagnie.

Nel gennaio 2002, Romeo Castellucci ha lanciato un vasto progetto intitolato "Tragedia Endogonidia". È un sistema di rappresentazione aperto, autoformantesi (appunto "endo-gonidia"). In ogni fase della sua trasformazione, il titolo dell'episodio include un numero seriale assieme al nome della città attraversata. In questo progetto, composto da undici episodi, creati fino al 2004 a Cesena, Avignone, Berlino, Bruxelles, Parigi, Londra, Roma o Marsiglia, Romeo Castellucci si interroga sulle condizioni della tragedia contemporanea, attraverso la situazione dello spettatore, e mette in scena temi come l'anonimato dei personaggi, l'alfabeto, la legge, la durezza del sogno e della città.

Nel 2003, è stato nominato direttore della sezione "Teatro" della 37ª edizione della Biennale di Venezia (2005). Nella sua programmazione, ha cercato di portare fuori un'arte drammatica sotterranea, sepolta sotto le ceneri, e di promuovere un'arte essenzialmente plastica, in cui il testo stesso assume valore materiale.

In Francia, Romeo Castellucci arriva per la prima volta al festival di Avignone nel 1998 con "Giulio Cesare", dal testo di Shakespeare. Gli anni successivi, è di nuovo invitato per una messa in scena del "Voyage" di Céline (1999), e con Genesi (2000). Il festival di Avignone ospiterà poi la seconda "puntata" della Tragedia Endogonidia con A. # 02 ad Avignone nel 2001, prima di riproporre i due episodi B. # 03 Berlino e Br. # 04 Bruxelles, nel 2005. Sempre ad Avignone è la prima di "Hey girl!" nel 2007.

Nel 2008 Romeo Castellucci è "artista associato" del Festival di Avignone e crea tre opere ispirate alla Divina Commedia di Dante: Inferno nel Cortile del Palazzo dei Papi, Purgatorio a Châteaublanc e Paradiso nella Chiesa Celestina.

Nel luglio 2011 viene presentato al Festival di Avignone il suo dramma "Sul concetto di volto nel figlio di Dio", che viene giudicato "blasfemo" dal vescovo di Vannes, dal vescovo Raymond Centène e dai movimenti cattolici fondamentalisti, e che provoca, nell'autunno 2011, manifestazioni di fronte al Théâtre de la Ville di Parigi dove l'opera è rappresentata, con eccessi ed arresti. I manifestanti ancor oggi, spesso membri di associazioni religiose, cercano di impedire l'esecuzione dello spettacolo sostenendo che l'approccio "[dell'autore] è profondamente discutibile sia dal punto di vista morale che estetico".

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

  • 1981 : Cenno
  • 1981 : Diade incontro a monade
  • 1981 : Persia-Mondo
  • 1982 : Popolo Zuppo
  • 1983 : I fuoriclasse della bontà
  • 1983 : Oratoria n.1: Rimpatriata Artistica
  • 1984 : Oratoria n.2. Raptus
  • 1984 : Oratoria n.3: Interferon
  • 1984 : Kaputt necropolis
  • 1985 : Glory glory, alleluja
  • 1986 : Santa Sofia. Teatro Khmer
  • 1986 : Oratoria n.4: Tohu Wa Bohu (Apparenze pre-mondiali)
  • 1987 : I Miserabili
  • 1987 : Oratoria n.5: Sono consapevole dell’odio che tu nutri per me
  • 1988 : Alla bellezza tanto antica (1988)
  • 1988 : Il gran reame dell’adolescenza [La cripta degli adolescenti, L’adolescente sulla torre d’avorio, Oratoria n.5.: Sono consapevole dell’odio che tu nutri per me]
  • 1989 : La discesa Di Inanna
  • 1990 : Gilgamesh
  • 1990 : Iside e Osiride
  • 1991 : Ahura Mazda
  • 1992 : Amleto. La veemente esteriorità della morte di un mollusco da William Shakespeare
  • 1992 : Le favole di Esopo
  • 1993 : Masoch. I trionfi del teatro come potenza passiva, colpa e sconfitta
  • 1993 : Hänsel e Gretel
  • 1993 : Lucifero. Quanto più una parola è vecchia tanto più va a fondo
  • 1993 : Oratoria n.6: con evidenza per coloro che intendono
  • 1994 : Persona
  • 1994 : Festa plebea con Oratoria n.7: anche il peggiore può parlare, ma non deve farlo per me.
  • 1994 : Le fatiche di Ercole
  • 1995 : Orestea (una commedia organica?) da Eschilo
  • 1995 : Buchettino
  • 1996 : Pelle d'asino
  • 1997 : Giulio Cesare d'après William Shakespeare
  • 1999 : Genesi, from the museum of sleep
  • 1999 : Voyage au bout de la nuit da Louis-Ferdinand Céline
  • 2000 : Il Combattimento da Claudio Monteverdi
  • 2002-2004 : Tragedia Endogonidia
    • Gli episodi della Tragedia Endogonidia :
      • C.#01 Cesena (Socìetas Raffaello Sanzio, 25-26 janvier 2002)
      • A.#02 Avignon (Festival d'Avignon, 7-16 juillet 2002)
      • B.#03 Berlino (Hebbel Theater, 15-18 janvier 2003)
      • Br.#04 Bruxelles (Kunsten Festival des Arts, 4-7 mai, 2003)
      • Bn.#05 Bergen (International Festival Norway, 22-25 mai, 2003)
      • P.#06 Parigi (Odéon - Théâtre de l'Europe, avec le Festival d'Automne, 18-31 octobre, 2003)
      • R.#07 Roma (Romaeuropafestival, 17-20 février, 2004)
      • S.#08 Strasbourg (Le Maillon, Théâtre de Strasbourg)
      • L.#09 Londra (LIFT, London International Festival of Theatre, 13-16 mai 2004)
      • M.#10 Marseille (Les Bernardines avec le Théâtre du Gymnase, 20-26 septembre, 2004)
      • C.#11 Cesena (Socìetas Raffaello Sanzio, 16-22 décembre, 2004)
  • 2007 : Hey Girl!
  • 2008 : Inferno, Purgatorio e Paradiso da Dante
  • 2011 : Le voile noir du pasteur , creato al Théâtre national de Bretagne
  • 2011 : Sul concetto di volto nel figlio di Dio
  • 2012 : The Four Seasons Restaurant, dans le cycle « Le Voile noir du pasteur », creato al festival d'Avignon, 7-25 luglio 2012[7].
  • 2012 : Folk, creazionen in situ per la Ruhr Triennale
  • 2013 : Hyperion. Letters of a Terrorist, Schaubühne Berlin
  • 2013 : Schwanengesang D744, Festival d'Avignon
  • 2013 : ETHICA I. De la nature et de l’origine de l’esprit
  • 2014 : Le Sacre du Printemps
  • 2014 : Go down, Moses
  • 2014 : Giulio Cesare. Pezzi Staccati
  • 2014 : Uso umano di essere umani
  • 2015 : Oedipus der Tyrann
  • 2015 : Le Metope del Partenone, per Art Basel en Suisse
  • 2015 : Orestie (une comédie organique ?), recreazione del 2015
  • 2016 : ETHICA II. De la puissance de l’entendement ou de la liberté de l’homme
  • 2017 : Democracy in America

“Democracy in America” (2017)[modifica | modifica wikitesto]

“Democracy in America” , è l’ultimo spettacolo ispirato liberamente all’opera di Alexis de Tocqueville, con regia, scene, luci e costumi di Romeo Castellucci e musica di Scott Gibbons, che si attende in prima nazionale a Prato al Teatro Metastasio nell'aprile 2017[8].

Il regista spiega che non si tratta di uno spettacolo politico, semmai di una riflessione sulla politica; nel 1835 per la prima volta un europeo distoglie lo sguardo dal modello di Atene. Alexis de Tocqueville assiste alla nascita degli Stati Uniti d’America nel momento della genesi di una nuova Democrazia dal seme dei principi puritani e dell’eguaglianza degli individui. In essa tramonta l’esperienza della Tragedia come forma di coscienza e conoscenza politica dell’essere[9]

Un vasto archivio del materiale scenico, bibliografico, critico di Societas Raffaello Sanzio e Romeo Castellucci è reperibile su: www.arch-srs.com

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Premi[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Laurea honoris causa in Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo - nastrino per uniforme ordinaria Laurea honoris causa in Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo
— Università di Bologna— 2014
Chevalier des Arts et des Lettres - nastrino per uniforme ordinaria Chevalier des Arts et des Lettres
— Dal 2002

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ note, su corraini.com.
  2. ^ Terni Festival | ROMEO CASTELLUCCI (ITA) GIULIO CESARE. PEZZI STACCATI.Intervento drammatico su W. Shakespeare, su www.ternifestival.it. URL consultato il 4 maggio 2017.
  3. ^ La Tragedia Della Societas Raffaello Sanzio | Digicult | Digital Art, Design and Culture, in Digicult | Digital Art, Design and Culture, 5 giugno 2005. URL consultato il 4 maggio 2017.
  4. ^ (EN) La Triennale di Milano » Romeo Castellucci Vedersi vedere – lectio magistralis, su www.triennale.org. URL consultato il 4 maggio 2017.
  5. ^ a b La Biennale di Venezia - Romeo Castellucci Leone d’oro alla carriera per il Teatro, su www.labiennale.org. URL consultato il 4 maggio 2017.
  6. ^ Biennale di Venezia: Sofija Gubajdulina e Romeo Castellucci Leone d’oro – Musica e Teatro della Biennale di Venezia – Milano Arte Expo, su milanoartexpo.com. URL consultato il 4 maggio 2017.
  7. ^ Critique de Fabienne Pascaud sur Télérama.fr, 23 juillet 2012.
  8. ^ Romeo Castellucci in prima nazionale al Metastasio - Tempo Libero - Il Tirreno, in Il Tirreno, 25 aprile 2017. URL consultato il 4 maggio 2017.
  9. ^ redazione, "Democracy in America": il kolossal di Castellucci in prima nazionale al Met, su Pratosfera, 24 aprile 2017. URL consultato il 4 maggio 2017.
  10. ^ Invisible Site srl - Siti internet e multimedia - Trento, Sul concetto di volto nel figlio di Dio, su www.centrosantachiara.it. URL consultato il 4 maggio 2017.
  11. ^ GIULIO CESARE – PEZZI STACCATI di Romeo Castellucci, nell'ambito di BoCA, Bienal de Arte Contemporânea, su www.iiclisbona.esteri.it. URL consultato il 4 maggio 2017.
  12. ^ note (PDF) [collegamento interrotto], su aldesweb.org.
  13. ^ Administrator, I vincitori, su www.ubuperfq.it. URL consultato il 4 maggio 2017.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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