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Romane Bohringer

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(francese)
«Le théâtre, c'est une affaire de conquête et de reconquête quotidienne»
(italiano)
«Il teatro è una questione di conquista e riconquista quotidiana»
Romane Bohringer in una foto risalente al 1993

Romane Bohringer (Pont-Sainte-Maxence, 14 agosto 1973) è un'attrice francese, attiva in campo cinematografico, televisivo e teatrale.

Romane Bohringer con il padre Richard alla cerimonia per la consegna dei Premi César del 1993

Tra i film in cui ha recitato, si ricordano: Notti selvagge (1992), Mina Tannenbaum (1994), Poeti dall'inferno (1995), L'immagine del desiderio (1997), E morì con un felafel in mano (2001), principalmente in ruoli di giovani donne alle prese con le pene d'amore.[3]

Romane Bohringer è nata a Pont-Sainte-Maxence, nel dipartimento francese dell'Oise, il 14 agosto 1973, figlia dell'attore Richard Bohringer, di origine tedesca per parte paterna, e dell'attrice Marguerite Bourry, nata a Saigon, nell'allora Indocina francese (oggi Ho Chi Minh, in Vietnam), da padre còrso e madre vietnamita[4]. Sua sorella è l'attrice Lou Bohringer.[5]
I genitori l'hanno chiamata Romane in onore del regista Roman Polański, di cui sono grandi ammiratori[5]

Ha fatto il proprio esordio sul grande schermo a soli 10 anni nel film La bête noire (1983) di Patrick Chaput, dove ha recitato al fianco del padre.[6] È tornata ancora al fianco del padre nei film Folie suisse (1985) e Kamikaze (1986).[1][6] In seguito, ha ottenuto la parte di Miranda ne La tempesta, opera teatrale di William Shakespeare, diretta da Peter Brook.[6] Nel 1992 ha recitato nel film Notti selvagge di Cyril Collard, dove ha interpretato il ruolo di una donna che intreccia una relazione con un uomo bisessuale sieropositivo, ruolo che le è valsa la fama anche oltreoceano[3] e alcuni premi, tra cui il Premio César per la migliore promessa femminile.[3]

Nel 1994 è stata la protagonista nel film Mina Tannenbaum di Martine Dugowson e nel 1995 è stata protagonista, al fianco di David Thewlis e Leonardo DiCaprio, del film Poeti dall'inferno di Agnieszka Holland, dove ha interpretato il ruolo di Mathilde, la moglie di Paul Verlaine (David Thewlis). Nel 1997 ha recitato nel ruolo di una prostituta nell'opera teatrale di Frank Wedekind Lulu, diretta dal regista Hans-Peter Cloos.[1]

In seguito è stata nel cast dei film L'immagine del desiderio (1997) di Bigas Luna, Rembrandt (1999) di Charles Matton, E morì con un felafel in mano (2001) di Richard Lowenstein, e altri. Nel 2005 ha debuttato come regista e sceneggiatrice con il cortometraggio in lingua corsa Ti tengu caru.[7] Nel 2006 è stata narratrice del film d'animazione La marcia dei pinguini.

È legata sentimentalmente all'attore Philippe Rebbot, conosciuto sul set della serie televisiva Nos enfants chéris, dal quale nel 2008 ha avuto una figlia di nome Rose.[8][9]

Filmografia parziale

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  • Ti tengu caru - cortometraggio (2005)

Sceneggiatrice

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  • Ti tengu caru (2005)
  • Le pornographe (2001)

Teatro (lista parziale)

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  • 1996: D'une rive à l'autre (singolo, con Jacno)
  • 2009: Mille et une femmes, per il film Le Bal des actrices

Premi e riconoscimenti

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Doppiatrici italiane

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Nelle versioni in lingua italiana dei suoi film, Romane Bohringer è stata doppiata da:

  1. 1 2 3 Evene: Romane Bohringer, su evene.fr.
  2. Evene: Romane Bohringer - Citations, su evene.fr.
  3. 1 2 3 All Movie Guide: Romane Bohringer - Biography, su allmovie.com.
  4. Biographie Romane Bohringer[collegamento interrotto] Nostalgie.fr
  5. 1 2 Internet Movie Database: Romane Bohringer - Biography, su imdb.com.
  6. 1 2 3 Actrices de France: Romane Bohringer, su romane.bohringer.actricesdefrance.org. URL consultato il 14 febbraio 2010 (archiviato dall'url originale il 2 dicembre 2010).
  7. Internet Movie Database: Romane Bohringer - Filmography, su imdb.com.
  8. Pure People: Romane Bohringer vient de donner naissance à son premier bébé !, su purepeople.com. URL consultato il 14 febbraio 2010 (archiviato dall'url originale il 28 ottobre 2010).
  9. Carnet de France: Romane Bohringer maman. La comédienne française est maman pour la première fois, su carnetdefrance.fr.

Altri progetti

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Collegamenti esterni

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Predecessore Premio César per la migliore promessa femminile Successore
Géraldine Pailhas
per La neige et le feu
1993
per Notti selvagge (Les nuits fauves)
Valeria Bruni Tedeschi
per Le persone normali non hanno niente di eccezionale (Les gens normaux n'ont rien d'exceptionnel)
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