Romagna Albana passito

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

1leftarrow blue.svgVoce principale: Romagna Albana DOCG.

Romagna Albana passito
Dettagli
StatoItalia Italia
RegioneEmilia-Romagna
Resa (uva/ettaro)10,0 t
Resa massima dell'uva50,0%
Titolo alcolometrico
naturale dell'uva
11,5%
Titolo alcolometrico
minimo del vino
17,0% di cui almeno 12,5% svolto
Estratto secco
netto minimo
27,0 g/l
Riconoscimento
TipoDOCG
Istituito con
decreto del
30/11/11  
Gazzetta Ufficiale delnº 295 del 20 dicembre 2011
Vitigni con cui è consentito produrlo
MiPAAF - Disciplinari di produzione vini[1]

Il Romagna Albana passito è un vino DOCG la cui produzione è consentita in alcuni comuni della provincia di Forlì-Cesena, della provincia di Ravenna e della provincia di Bologna[1]

Zona di produzione[modifica | modifica wikitesto]

Vedi: Romagna Albana DOCG

Vitigni con cui è consentito produrlo[modifica | modifica wikitesto]

  • Albana minimo 95%
  • altri vitigni a bacca bianca idonei alla coltivazione per la regione Emilia Romagna fino ad un massimo del 5%[1]

Tecniche di produzione[modifica | modifica wikitesto]

Sono ammessi, per i nuovi impianti, le forme di allevamento in parete, anche con cordone permanente (minimo 2 750 ceppi/ha), la pergoletta (minimo 2 500 /ha), l'alberello (minimo 5 000 ceppi/ha) ed il duplex (minimo 2 500 ceppi/ha).
È vietata ogni pratica di forzatura, ma consentita l'irrigazione di soccorso
Le uve devono essere sottoposte ad un periodo di appassimento che può durare fino al 30 marzo dell'anno successivo a quello della vendemmia e deve portare ad un contenuto zuccherino di almeno 284 g/l.
L'appassimento può avvenire sulle uve già raccolte per ventilazione con aria deumidificata, oppure sulla pianta con o senza l'impiego della “muffa nobile”.
Se si pratica l'appassimento sull'uva raccolta, la sua vinificazione non deve avvenire prima del 15 ottobre dell'anno di produzione delle uve.
Tutte le operazioni di vinificazione debbono essere effettuate nelle province Forlì - Cesena, Ravenna e Bologna.
La commercializzazione non può avvenire prima del 1º settembre dell'anno successivo alla vendemmia.[1]

Caratteristiche organolettiche[modifica | modifica wikitesto]

  • colore: giallo dorato con tendenza all'ambrato;
  • odore: intenso, caratteristico;
  • sapore: vellutato, gradevolmente amabile o dolce;
  • acidità totale minima: 5,0 g/l;
  • acidità volatile corretta: massimo 1,50 g/l;
  • anidride solforosa: massimo 400 mg/l.[1]

Informazioni sulla zona geografica[modifica | modifica wikitesto]

Vedi: Romagna Albana DOCG

Cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

Vedi: Romagna Albana DOCG

Precedentemente l'attuale disciplinare DOCG era stato:

Approvato DOC con DPR 21.07.1967 G.U. 209 - 21.8.1967
Approvato DOCG con decreto del 13/04/1987 G.U. del 20/10/1987 nº 245
Modificato con DM 22.09.2011 G.U. 235 - 8.10.2011

Per le notizie attinenti al precedente disciplinare approvato con decreto del 13/04/1987, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 20/10/1987 nº 245, vedere:

la voce Albana di Romagna passito
il riferimento esterno Disciplinare di produzione del 1987 in Agraria.org

Abbinamenti consigliati[modifica | modifica wikitesto]

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Provincia, stagione, volume in ettolitri

  • Ravenna (1990/91) 71,0
  • Ravenna (1991/92) 100,3
  • Ravenna (1992/93) 84,0
  • Ravenna (1993/94) 108,25
  • Ravenna (1994/95) 79,75
  • Ravenna (1995/96) 75,85
  • Ravenna (1996/97) 83,95

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e [1] Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali - Disciplinari di produzione vini

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Consorzio Vini di Romagna