Rom di Romania

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Rom di Romania
RROMI 2011 JUD.png
Minoranza rom in Romania (censimento 2011), per distretti.
 
Luogo d'origine India settentrionale
Lingua Lingua romaní, Lingua romena
Distribuzione
Romania 621.573
Rom di Transilvania (XIX secolo)

I Rom di Romania (Rom, anche scritto rromi, conosciuti come Zingari, roma - in lingua romaní) costituiscono uno dei gruppi etnici in Romania più grandi. Secondo il censimento del 2011, il numero di persone dichiarate Rom erano 621.573 (ca. 3% della popolazione totale), terzo gruppo etnico preceduto dai Magiari di Romania.[1] Dei 621.573 individui il 62% vive in ambiente rurale (390.903).[2] Esiste l'opinione per cui il numero dei dichiarati non corrisponda al vero, in quanto tanti no si dichiarino di etnia Rom [3]. A Maramure?, Bucovina, Banat, Dobrogea e Moldova vi è la concentrazione maggiore.[4]

La mioranza Rom è sottoposta spesso a discriminazione razziale, impedendo loro di accedere alla scolarità e alla integrazione nella società. Questa realtà esiste anche in altri paesi come Ungheria, Slovacchia e Cechia.[5]

Etimologia[modifica | modifica wikitesto]

L'origine del nome è controversa.[6][7] Ad esempio il termine „?igan” su alcuni dizionari viene citato come „persona con comportamento malizioso”[8]

Demografia[modifica | modifica wikitesto]

Percentuali di parlanti lingua romani (censimento 2011), per distretto
Minoranza rom in Romania (censimento 2002), per distretto
Minoranza rom in Romania (censimento 2002), per comune, in funzione della media nazionale
?iganii di Transilvania (1850)

Numero ufficiale di rom (secondo censimento):

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Non si sa esattamente quando siano venuti i primi Rom in territorio romeno. Jonathan Fox sostiene che le fonti storiche facciano risalire tale evento al secoolo XI. Altro ricercatore, Bogdan Petriceicu Hasdeu, è risalito ad un documento di Mircea il Vecchio che suggerisce la venuta al secolo precedente.[9]

In un documento del 1385 il voivoda Dan I di Valacchia dona i possedimenti del monastero Tismana al monastero Vodi?a di Drobeta-Turnu Severin, posseduto da suo zio Vladislav I di Valacchia, e che presentava al suo interno 40 „a?igani”.

Schiavitù[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la venuta in Romania, vennero presto resi schiavi ai boiardi del luogo. Le condizioni erano disumane. La pena di morte ad esempio: “un sclav care viola o femeie era ars de viu”[9]. In Transilvania, che successivamente divenne territorio dell'Impero austro-ungarico, se un Rom parlava lingua romani (?iganeasca) veniva punito con venticinque frustate. I costumi tradizionali vennero proibiti in Transilvania. La maggior parte dei Rom erano maestri di legno, allevatori di cavalli e musicisti; il loro talento musicale è noto.

Liberazione[modifica | modifica wikitesto]

Secondo il Neueste Erdbeschreibung und Staatenkunde. Zweiter Band. von Dr. F.H.Ungewitter. (Dresden, 1848) in terra di Romania risiedevano circa 90.000 Rom che rappresentavano il 4% della popolazione, in Moldavia 12.000 (0,8%). Il censimento della Transilvania del 1850 registrava il 2,2% di Rom sulla popolazione totale. Nel XIX secolo con l'avvento degli ideali liberali di metà ottocento, cambiò l'idea sulla schiavitù e dopo le rivoluzioni del 1848 tutti gli schiavi vennero rilasciati[10] e la schiavitù abolita nel 1856. La prima dichiarazione di abolizione della schiavitù risale al 1848, ma nessun Governo riuscì a portare a termine l'introduzione di una legge abolizionista. In Moldova e Valacchia la dichiarazione avvenne nel 1855 e 1856 rispettivamente.[11] Solo nel 1864 con Ioan Cuza, vennero liberati tutti i Rom dalla schiavitù. Dopo che i Rom furono liberati, tanti lasciarono la Romania per il resto d'Europa o l'America.

Deportazione in Transnistria[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Deportazione dei Rom di Romania in Transnistria.

Il 31 maggio 1942, il maresciallo Ion Antonescu, ordinò la deportazione verso il territorio nominato "Transnistria", compreso tra i fiumi Dnestr, Bug Orientale e il Dnepr, sotto il controllo amministrativo, senza annessione, della Romania, contro l'Unione Sovietica, di diversi gruppi di Rom:[12]

  • 1.?igani nomazi - Zingari nomadi (caldarari, lingurari etc.);
  • 2.?igani stabili - Zingari stabili, che anche se non nomadi, sono condannati recidivi, senza occupazione e che possono rappresentare un pericolo pubblico.

Situazione numerica della deportazione ?igana nomade e stabile in Transnistria, redatto dal Inspectoratul General al Jandarmeriei, Serviciul Jandarmeriei. Sec?ia a III-a[13]

1)?igani nomadi deportati dal 1 giugno al 15 agosto 1942:

Uomini.............2.352;
Donne..............2.375;
Bambini............6.714;
Totale.............11.441.

2)?igani stabili pericolosi per l'ordine pubblico, deportati il 12-20 settembre 1942:

Uomini.............3.187;
Donne..............3.780;
Bambini............6.209;
Totale.............13.176.

Altri deportati con provvedimento speciale, carcerati rilasciati:

Uomini.............22;
Donne..............17;
Bambini............30;
Totale.............69.

Totale generale ?igani nomadi e non, deportati: 24.686

Periodo comunista[modifica | modifica wikitesto]

Durante il periodo comunista della Repubblica Socialista di Romania molti Rom lasciarono la Romania e tanti morirono per faide mafiose e per scontri con milizie armate della Securitate.[14]

Tradizioni[modifica | modifica wikitesto]

?igani gabori in Transilvania
Donna rom in costume tradizionale

Le tradizioni sono una parte importante della vita Rom. Il gruppo etnico ha tramandato usi e costumi da quando erano schiavi. L'avvenimento più importante della tradizione Rom di Romania è "nunta ?iganeasca". Costumi molto sgargianti, colorati, danze e musica. Una tradizione presente è "casatorie minora". L'età media di una ragazza che si sposa è di diciannove anni[15]. Quest'età media così bassa è differente agli usi della maggior parte delle culture occidentali, che presentano età medie più alte. I Rom spesso rispettano molto la tradizione che vuole il matrimonio spesso celebrato con ragazze minorenni, tale usanza è in conflitto con le leggi locali e l'Unione Europea.

Leggende[modifica | modifica wikitesto]

Alcune fonti storiche e leggende presenti nelle tribù nomadi, indiane, fanno iniziare la storia Rom dalla conquista dei Persiani. Nel 550 a.C., durante il regno di Achemene, Ciro sconfisse l'ultimo re dei Medi, Astiage, e fondò l'impero persiano. Nel 547 a.C. Ciro II di Persia conquista Scizia zona danubiana dell'attuale Bulgaria. Nel 529 a.C. durante una spedizione Ciro cattura Spargapises, figlio della regina Tomiri e capo dell'armata, che si suicida, determinando il guado a Braila, dove muore in battaglia.

Famiglia rom sotto la soglia di povertà
Quartiere di ville ?igane?ti a Buzescu
Formazione di danzatori a Mociu, Cluj

Religione[modifica | modifica wikitesto]

Nel mondo, a parte numerose tradizioni pagane, i rom professano religioni del luogo. Anche in Romania la maggioranza professa fede cristiana della Chiesa ortodossa. Negli ultimi due decenni esistono molti casi di conversioni al Protestantesimo. In alcune località con popolazione magiare (magiari di Romania) come nel nord ella Transilvania, i Rom sono fedeli alla Chiesa latina, che a quelle riformate (in funzione della confessione dei magiari). Esistono anche comunità di Rom presenti nelle zone dei Sassoni di Transilvania che professano fede luterana (Uila). Una buona parte dei Rom di Dobrugia sono musulmani (ca. 1% del totale dei Rom di Romania, con una parte a Babadag[16]).

Personalità di etnia rom di Romania[modifica | modifica wikitesto]

Iniziative legislative[modifica | modifica wikitesto]

Il deputato del PD-L Silviu Prigoana ha presentato un progetto di legge, per l'introduzione del termine "rrom" al posto di "?igan" nei documenti ufficiali per eliminare la confusione tra "român" e "rom". Nell'aprile 2011 la Camera Deputa?ilor ha respinto il progetto.[24]

Nella Expunerea de motive per la legge in oggetto, Prigoana scrive:[25]

În ceea ce ne prive?te, ca na?iune, cuvântul genereaza confuzie pe plan interna?ional. Sute de milioane de oameni de pe planeta n-au studii filologice ?i de etimologie. Ei fac o asociere fireasca (?i justa!) între termina?ia -ia / -(an)ia ?i ?ara (= na?iunea ei) care are aceasta particula: Britania = brit + ania = “?ara bri?ilor, a englezilor”; Mauretania = maur + (et)ania = “?ara maurilor”, deci România = rom + ania = “?ara romilor”. E incorect. Se creeaza o falsa direc?ionare. ... Nu are niciun rost acest subterfugiu. Problemele comunita?ii ?igane?ti (sau/?i, de ce sa n-o spunem: problemele create de mul?i din aceasta etnie) nu dispar daca schimbam numele. Nu aducem situa?ia la zero, n-o rasvirginam. Ea se rezolva cu totul altfel: prin educa?ie îndârjita, prin programe iscusite, prin respectul legii.

Il quotidiano Financial Times commenta l'iniziativa legislativa con

« Questo riflette la frustrazione dei romeni per la confusione che può avvenire tra il nome della minoranza rom e il loro paese, che secondo la lingua romaní non ha legami con la Romania »

[26]

Secondo il ministro degli Esteri indiano (da India Times), ci sono circa 20 milioni di Rom distribuiti in 30 nazioni e fanno parte della diaspora indiana e sono il primo gruppo etnico minoritario indiano. [27]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Rezultatele finale ale Recensamântului din 2011: Tab8.
  2. ^ Rezultatele finale ale Recensamântului din 2011: Tab14.
  3. ^ De ce nu-?i declara romii etnia | adevarul.ro
  4. ^ Dezbateri parlamentare
  5. ^ Le Figaro: Minoritatea tiganilor din Romania este cea mai importanta din Europa si cea mai saraca - International - HotNews.ro
  6. ^ Deputa?ii au respins schimbarea denumirii de rrom în cea de ?igan, 5 aprilie 2011, Ziare.com, accesat la 19 iunie 2013
  7. ^ Opinii: ?igan vs rrom, razboiul complexelor, 4 decembrie 2010, Constantin Racaru, Ziare.com, accesat la 19 iunie 2013
  8. ^ Respect lingvistic pentru ?igani” (în engleza). http://www.theworld.org/2011/12/linguistic-respect-for-the-people-once-derided-as-gypsies/.
  9. ^ a b Romii din România” (în româna).
  10. ^ Comisia pentru Studierea Robiei romilor
  11. ^ 156 de ani de la dezrobirea romilor, 20 februarie 2012, Evenimentul zilei, accesat la 20 februarie 2011
  12. ^ Arh.
  13. ^ Arh.
  14. ^ Opera?iunea „?igani de vânzare“, pe filiera mafiota formata din clanurile de romi, Securitate ?i Mili?ie.
  15. ^ Romii din România” (in Lingua romena).
  16. ^ Romania libera - stiri iesite din tipar - actualitate, investigatii, politica, cultura, diaspora, video, anunturi de mica publicitate
  17. ^ PLURAL - Website
  18. ^ http://ling.kfunigraz.ac.at/~rombase/cd/data/pers/data/gheorghe.en.pdf
  19. ^ http://www.edu.ro/index.php?module=uploads&func=download&fileId=1626
  20. ^ http://www.romaworld.ro/editoriale/romania-de-dincolo-de-paradis.html
  21. ^ Romania libera - stiri iesite din tipar - actualitate, investigatii, politica, cultura, diaspora, video, anunturi de mica publicitate
  22. ^ http://www.romanicriss.org/Femeia%20roma%20intre%20doua%20lumi%20%20Bitu%202006.pdf
  23. ^ https://mihaeladragan.net/2015/08/13/beau-monde-august-interviu/
  24. ^ Deputa?ii au respins schimbarea denumirii de "rrom" în cea de "?igan"
  25. ^ Proiect de lege privind terminologia oficiala utilizata pentru etnia ?iganilor
  26. ^ Basescu: Nu voi promulga legea schimbarii denumirii de rom în ?igan
  27. ^ http://www.evz.ro/romii-vor-fi-de-acum-indieni-initiativa-inedita-a-guvernului-indian.html

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (RO) Bibiografie cu studiile si reprezentarile despre romii din Romania cu accentul pe perioada 1990-2007, Fosztó László, Studii de atelier. Cercetarea minorita?lor na?ionale din România Nr. 3/2008, Institutul pntru studierea problemelor minorita?ilor na?ionale din România - Guvernul României
  • Contribu?iuni la istoricul ?iganilor din România, George Potra, Bucure?ti, Editura Funda?iilor, 1939
  • ?iganii în istoria României, Viorel Achim, Editura Enciclopedica, 1998
  • Robia ?iganilor în ?arile Române: Moldova: Rromii din România: studii ?i documente istorice, Vasile Ionescu, Editura Centrului rromilor pentru politici publice "Aven amentza", 2000
  • Izgonirea ?aranilor razvratitori de pe mo?ii: contribu?ii la cunoa?terea framîntarilor ?arane?ti din Moldova în prima jumatate a secolului al XIX-lea, Gheorghe Platon, 1966
  • Romii în România, Catalin Zamfir, Marian Preda, Editura Expert, 2002
  • Rromii în istoria României: antologie ?i bibliografie, Vasile Ionescu, Centrul rromilor pentru politici publice "Aven amentza.", Editura Centrului rromilor pentru politici publice "Aven amentza", 2002
  • Istoria ?iganilor: origine, specific, limba, Lucian Cherata, Editura Z
  • Rromii (?iganii) din Gorj: considera?ii istorice ?i etnografice, Al. Doru ?erban, Editura Maiastra, 2005
  • Romii în România, Catalin Zamfir, Marian Preda, Editura Expert, 2002
  • Incluziune ?i excluziune. Studii de caz asupra comunita?ilor de romi din România, Fleck Gábor, Fosztó László, Kiss Tamás, Editura ISPMN, 2009
  • O mie de ani de singuratate: rromii în proza româneasca, Vasile Ionescu, Centrul rromilor pentru politici publice "Aven amentza.", Editura Centrului rromilor pentru politici publice "Aven amentza", 2000
  • Basme, snoave, pove?ti rrome, Vasile Ionescu, C. ? Nicolaescu-Plop?or, Heinrich von Wlislocki, Petre Copoiu, Barbu Constantinescu, Gribusyi-Ruja Alexandru, Editura Centrului rromilor pentru politici publice "Aven amentza", 2002
  • Rromii în sincronia ?i diacronia popula?iilor de contact, Vasile Burtea, Editura Lumina Lex, 2002
  • Minorita?i etnoculturale, marturii documentare: ?iganii din România (1919-1944), Lucian Nastasa, Andrea Varga, Al Zub, Editura Centrul de Resurse pentru Diversitate Etnoculturala, 2001
  • ?iganii: mit ?i realitate, Niculae Cri?an, Editura Albatros, 1999
  • ?iganii: minoritate na?ionala sau majoritate infrac?ionala, M. Bacanu, Editura Bravo Press, 1996
  • Spectrum. Cercetari sociale despre romi, Toma Stefánia, Fosztó László, Editura ISPMN, 2011
  • Colec?ie de studii despre romii din România, László Fosztó, Editura ISPMN, 2009
  • Contribu?iuni la istoricul ?iganilor din România, George Potra, Editura Curtea Veche, 2001
  • Despre poporul nomad al rromilor: imagini din via?a rromilor din Transilvania, Heinrich von Wlislocki, Gheorghe Sarau, Editura Atlas, 2000
  • Asupra vie?ii ?i obiceiurilor ?iganilor Transilvaneni, Heinrich von Wlislocki, Editura Kriterion, 1998
  • Cultura ?i civiliza?ie Romani, Mihai Merfea, Editura Didactica ?i Pedagogica, 1998
  • Educa?ia ?colara a copiilor Romi: determinari socio-culturale, Petronel Dobrica, Gabriel Jderu, Editura Vanemonde, 2005
  • Romii în cultura saseasca în secolele al XVIII-lea ?i al XIX-le, Marian Zaloaga, Editura ISPMN, 2015 - cite?te online
  • Romii. Drumuri ?i popasuri, Ioan Mirescu, Editura David Press Print, 2013

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Reportage[modifica | modifica wikitesto]

Imagini[modifica | modifica wikitesto]

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