Roggia Biraga

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Roggia Biraga
Roggia Biraga.jpeg
la roggia a Granozzo con Monticello
StatoItalia Italia
RegioniPiemonte Piemonte Lombardia Lombardia
Lunghezza51[1] km
Portata media27[1] m³/s
NasceFiume Sesia a Landiona
AffluentiRoggia Busca
SfociaAgogna e Sesia

La Biraga è una roggia che scorre in Piemonte ed in Lombardia, attraversando le provincia di Novara e di Pavia e, per un brevissimo tratto, quella di Vercelli.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La roggia Biraga fu realizzata per concessione il 13 febbraio 1424 della Generale Credenza della Città di Vercelli. Serviva al Consigliere Ducale Zanino Rizio o Rizzo e a Ludovico de' Tizonibus per estrarre acqua dalla Sesia per condurla a Vicolungo e a Biandrate, soprattutto per azionare i mulini.
Passata poi in proprietà di Giovanni Stefano Rizzo, la roggia prese il nome di Rizza; Rizzo, insieme a Pietro Birago, ottenne, il 4 marzo 1488 de Ludovico il Moro, la concessione di rendersi conto che unita alla Rizza formò la roggia Rizza-Biraga. La titolarità della parte spettante al Birago passò poi al Capitolo della Cattedrale di Vigevano, che la mantenne fino all'avvento di Napoleone.[2]

Percorso[modifica | modifica wikitesto]

La Biraga nasce dalla Sesia nel territorio comunale di Carpignano Sesia, in provincia di Novara. Subito dopo l'opera di presa dal fiume Sesia, la Biraga scorre nel suo breve ed unico tratto in provincia di Vercelli, in comune di Ghislarengo.
La roggia scorre in direzione sud, attraversando il comune di Vicolungo (qui attraversa dapprima il D.A.N e successivamente scorre vicinissima all'Outlet di Vicolungo, dove viene scavalcata dall'A4).
La Biraga scorre verso sud, attraversando Biandrate: qui sottopassa e riceve un contributo notevole di portata dal Canale Cavour, allargandosi notevolmente. Poco dopo, tramite un manufatto molto antico (recentemente restaurato per l'esigenza irrigua), incrocia la roggia Busca.

la roggia a Casalino

Entra nel territorio di Casalino, attraversa poi l'abitato di Granozzo con Monticello.
Giunge in Lombardia a Confienza dove riceve parte della portata giunge allo Scaricatore Busca-Biraga e quindi al Sesia, in territorio di Palestro. Invece la Rizzo-Biraga attraversa le campagne della Lomellina e confluisce nel torrente Agogna a Sant'Angelo Lomellina.

Utilizzi[modifica | modifica wikitesto]

La Biraga, come tutte le rogge novaresi, è utilizzata principalmente per l'irrigazione delle campagne circostanti. Ultimamente, con il contributo dell'associazione d'irrigazione Est Sesia, sono state costruite diverse centrali idroelettriche. Di seguito vengono indicate quelle più importanti:

  • Centrale idroelettrica di Novara: si trova sulla SP 11 Padana Superiore a est della città, presso Fasoli Piante.
  • Centrale idroelettrica della Lobietta: prende il nome dalla cascina omonima, è ancora in costruzione.
  • Centrale idroelettrica di Granozzo: si trova sulla strada per Vespolate, all'altezza del vetusto edificio dell'Ente Risi, è ancora in progettazione.

Pesca[modifica | modifica wikitesto]

La roggia è molto pescosa; nelle sue acque è presente: il barbo, la carpa, la trota, il cavedano, il persico, l'alborella, ed il vairone. Per pescare bisogna essere possessori di tessera FIPSAS.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b La rete irrigua, estsesia.it (archiviato dall'url originale il 28 agosto 2012).
  2. ^ Lo sviluppo dell'irrigazione, estsesia.it (archiviato dall'url originale il 28 agosto 2012).