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Rodan

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« Mi stava venendo in mente la storia dell'araba fenice. Comunque, in questo caso non si tratta di una leggenda. I risultati stanno là, ed è un mostro. »
(Professor Isokawa[1])
Rodan
Rodan nel suo film omonimo
Universo Godzilla
Nome orig. ラドン (Radon)
Lingua orig. Giapponese
Soprannome Fire Rodan
Autore Ken Kuronuma
Editore Toho
1ª app. 1956
1ª app. in Rodan, il mostro alato
Ultima app. in Kong: Skull Island
app. it. 1956
app. it. in Rodan, il mostro alato
Interpretato da
Specie Pteranodon irradiato

Rodan (ラドン Radon?) è un kaiju (mostro misterioso) che fece il suo debutto nel film Toho Rodan, il mostro alato, per poi diventare un personaggio ricorrente nella serie di Godzilla. Si tratta di un gigantesco pteranodonte irradiato capace di volare a velocità supersoniche e di creare spostamenti d'aria distruttivi.[2]

È stato generalmente ben accolto dai fan e i recensori; IGN lo assegnò il sesto posto nella sua lista dei dieci miglior mostri del cinema giapponese,[3] mentre la rivista Complex lo mise al quindicesimo posto del suo elenco dei quindici mostri giapponesi più tosti.[4]

Concepimento[modifica | modifica wikitesto]

Dietro le quinte di Rodan, il mostro alato

Nome[modifica | modifica wikitesto]

Il nome giapponese Radon è una contrazione di "pteranodon", ma fu cambiato a "Rodan" nei doppiaggi inglesi per evitare confusione con l'elemento radon.[5]

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Come nel caso di Godzilla, lo sceneggiatore Ken Kuronuma trasse ispirazione per il personaggio dagli animali preistorici, ma al contrario del primo, la cui specie rimane ambigua, Rodan viene esplicitamente identificato come una specie di Pteranodon.[5] Mentre Godzilla fu concepito come un simbolo della minaccia nucleare statunitense, Rodan fu visto come l'incarnazione dello stesso pericolo posto dall'Unione Sovietica.[6]

L'aspetto originale del personaggio originariamente fu raffigurato in color castano, ed alla sua faccia fu dato un aspetto minaccioso con un becco dentato, che sarebbe poi scomparso nelle sue successive apparizioni per enfatizzare il suo nuovo ruolo eroico. Rodan fu animato con un costume e una marionetta per le scene di volo. Durante le scene dove il personaggio era a terra, fu interpretato da Haruo Nakajima, che quasi affogò quando i fili che tenevano il costume sopra una piscina si spezzarono.[5] In Ghidorah! Il mostro a tre teste, il costume di Rodan era di qualità visibilmente inferiore del primo, avendo una faccia più comica, un collo tozzo che a malapena nascondeva la forma della testa dell'attore e ali triangolari.[7] La modificazione della faccia fu deliberata, siccome Rodan era ormai diventato un personaggio più comico che tragico.[8] Un nuovo costume fu fabbricato per L'invasione degli astromostri che assomigliava più a quello originale, avendo ali più arrotondate e una faccia più smilza. La stessa faccia fu mantenuta in Gli eredi di King Kong.[7]

Rodan riapparse in Gojira VS Mekagojira, questa volta raffigurato come una marionetta manipolata coi fili[9] e vari pupazzi a guanto. Il direttore degli effetti speciali, Koichi Kawakita, tentò di rendere lo scontro fra Rodan e Godzilla più fisico possibile, avendo ricevuto critiche sul fatto che le lotte tra mostri precedenti da lui realizzate vi erano troppi raggi emessi come armi dalle creature.[10]

Ruggito[modifica | modifica wikitesto]

Lo strillo di Rodan fu creato dal tecnico del suono Ichiro Minawa, che replicò la "tecnica del contrabasso" usato dal compositore Akira Ifukube per Godzilla, ma lo sovrappone con un urlo umano accelerato.[11] Il suono sarebbe poi stato modificato e usato per vari altri mostri apparsi nei film di Toho, inclusi l'incarnazione Heisei di King Ghidorah[12] e Battra.[13]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Era Shōwa[modifica | modifica wikitesto]

Rodan nasce insieme ad una femmina della sua specie nell'interno del monte Aso, dopo che vengono svegliati dai minatori. I due crescono rapidamente nutrendosi di libellule giganti, per poi causare caos negli spazi aerei di Cina, le Filippine ed Okinawa prima di atterrare e distruggere Fukuoka. Le Forze di autodifesa giapponesi rintracciano i due pterosauri al monte Aso e bombardano il vulcano fino all'eruzione. La femmina viene avvolta nel magma e Rodan, incapace di lasciarla, si butta insieme a lei.[1] Otto anni dopo, nel 1964, viene liberato quando la meteora di King Ghidorah sconvolge la zona. Si scontra con Godzilla, rivelandosi immune al suo raggio atomico.

Mothra interviene e cerca di convincere i due combattenti ad unirsi a lei per sconfiggere King Ghidorah, ma i due rifiutano, fino a che non vedono Mothra tentare di affrontare il drago da sola.[14] Dopo aver sconfitto Ghidorah sulla Terra, Rodan viene trasportato sul Pianeta X insieme a Godzilla per combattere di nuovo con Ghidorah. I due vengono poi posseduti dagli abitanti del pianeta per soggiogare la Terra, ma riescono ad avere la meglio contro Ghidorah una volta liberati.[15] Rodan, insieme a tutti gli altri mostri terrestri, viene trasportato all'isola dei mostri, ma nel 1999 vengono posseduti dagli alieni Kilaak, che li costringono a distruggere le capitali del mondo.

Dopo aver distrutto Mosca, Rodan viene liberato dal suo controllo mentale e si reca al monte Fuji insieme agli altri mostri per distruggere la base Kilaak protetta di King Ghidorah. Dopo aver partecipato nello scontro finale contro il drago spaziale, Rodan torna all'isola dei mostri per vivere in pace.[16]

Era Heisei[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1993 Rodan appare insieme ad un uovo di godzillasauro (che considera come un fratello) su Adonoa Island. Attacca un gruppo di geologi intenti a rubare l'uovo, per poi scontrarsi con Godzilla, attratto dai richiami telepatici dell'uovo. Rodan viene sconfitto, e l'uovo trasportato a Kyoto. Si risveglia dopo aver avvertito la paura del godzillasauro ormai schiuso, e si reca a Kyoto, potenziato e ora capace di emettere un raggio d'uranio, tale forma viene chiamata Fire Rodan (ファイヤーラドン Faiyā Radon?).[17]

Una volta arrivato in Giappone, distrugge l'elicottero che trasporta Baby Godzilla, rapendolo. I giapponesi mandano Garuda (un potente elicottero militare) e Mechagodzilla a riprendere il cucciolo, che era un'esca per attirare e uccidere Godzilla. Rodan riesce a sconfiggere Garuda dopo una battaglia aerea, ma viene ferito gravemente dal cannone plasma di Mechagodzilla. Poco dopo anche Godzilla viene ucciso, ma Rodan atterra su di lui e si dissolve in una polvere che oltre a riportare in vita l'amico caduto scioglie anche lo scudo di Mechagodzilla che viene distrutto da Godzilla.[18]

Era Millennium[modifica | modifica wikitesto]

Nel futuro lontano, Rodan viene posseduto dagli Xiliani e costretto a soggiogare la Terra insieme a vari altri mostri. Quando Godzilla si libera della sua prigione nell'Antartide, Rodan viene mandato insieme ad Angilas e Re Sisar a combatterlo, ma vengono tutti e tre sconfitti.[19]

MonsterVerse[modifica | modifica wikitesto]

Nel film Kong: Skull Island mostra come foto assieme a Mothra, Godzilla e King Ghidorah anticipando la sua apparizione in Godzilla: King of the Monsters.[20]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

In altri media[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

Fumetti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Rodan, il mostro alato (1956). Regia di Ishirō Honda. Toho
  2. ^ Davide Di Giorgio, Andrea Gigante, Gordiano Lupi (2012). Godzilla il re dei mostri: Il sauro radioattivo di Honda e Tsuburaya. Il Foglio Letterario. pp. 63. ISBN 978-88-7606-351-0
  3. ^ Andrea Maderna, La top 10 dei mostri cinematografici giapponesi, su IGN, 15 maggio 2014. URL consultato il 17 maggio 2016.
  4. ^ Josh Robertson, "The 15 Most Badass Kaiju Monsters of All Time", Complex (May 18, 2014)
  5. ^ a b c Harry Edmundson-Cornell, Tsuburaya Does Colour: Rodan, Sequart Organization (March 24, 2015)
  6. ^ Jess-Cooke, C. (2009), Film Sequels: Theory and Practice from Hollywood to Bollywood, Edinburgh University Press, p. 38, ISBN 0748689478
  7. ^ a b S. Ryfle, Japan’s Favorite Mon-Star: The Unauthorized Biography of the Big G, Toronto: ECW Press, 1998, pp. 116 & 124, ISBN 1-55022-348-8.
  8. ^ David Kalat, A Critical History and Filmography of Toho's Godzilla Series, 2nd, Jefferson, N.C., McFarland & Co., 2010, pp. 77, ISBN 978-0-7864-4749-7.
  9. ^ S. Ryfle, Japan’s Favorite Mon-Star: The Unauthorized Biography of the Big G, Toronto: ECW Press, 1998, pp. 288, ISBN 1-55022-348-8.
  10. ^ David Kalat, A Critical History and Filmography of Toho's Godzilla Series, 2nd, Jefferson, N.C., McFarland & Co., 2010, pp. 199, ISBN 978-0-7864-4749-7.
  11. ^ Erik Homenick, "Biography: Part IX - Myths, Monsters and Laments", Akiraifukube.org (accessed May 30, 2016)
  12. ^ S. Ryfle, Japan’s Favorite Mon-Star: The Unauthorized Biography of the Big G, Toronto: ECW Press, 1998, pp. 272, ISBN 1-55022-348-8.
  13. ^ David Kalat, A Critical History and Filmography of Toho's Godzilla Series, 2nd, Jefferson, N.C., McFarland & Co., 2010, pp. 188, ISBN 978-0-7864-4749-7.
  14. ^ Ghidorah! Il mostro a tre teste (1964). Regia di Ishirō Honda. Toho.
  15. ^ L'invasione degli astromostri (1965). Regia di Ishirō Honda. Toho.
  16. ^ Gli eredi di King Kong (1968). Regia di Ishirō Honda. Toho.
  17. ^ (EN) Rodan (Heisei), su Toho Kingdom. URL consultato il 27 luglio 2017.
  18. ^ Gojira VS Mekagojira (1993). Regia di Takao Okawara. Toho
  19. ^ Gojira - Final Wars (2004). Regia di Ryūhei Kitamura. Toho
  20. ^ Valentina D'Amico, Godzilla: King of the Monsters, il marketing virale anticipa un primo sguardo a Mothra, Movieplayer.it, 26 luglio 2017. URL consultato il 27 luglio 2017.

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