Rocco Casalino

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Rocco Casalino (Frankenthal, 1º luglio 1972) è un personaggio televisivo e politico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato in Germania in una famiglia di origine pugliese di Ceglie Messapica (in provincia di Brindisi), vi rimane per sedici anni[1] fino a studiare in una scuola superiore di indirizzo classico; otterrà poi un diploma tecnico commerciale col massimo dei voti in Puglia[2]. Nella sua giovinezza tedesca vive con il padre operaio, poi deceduto in seguito a un tumore, e assiste alle sue percosse nei confronti di sua madre; per questo è costretto a sedute di psicoterapia[3]. Studia all'Università di Bologna laureandosi in ingegneria elettronica con specializzazione in ingegneria gestionale[4]. Nel suo curriculum viene indicato il conseguimento di un master's degree in economia presso la Shenandoah University, a Winchester, nello stato della Virginia, negli Stati Uniti d'America[5], successivamente smentito dalla stessa università[6].

Carriera televisiva[modifica | modifica wikitesto]

Rocco Casalino acquisisce notorietà pubblica nel 2000 con la partecipazione alla prima edizione del reality show Grande Fratello[7], motivandola nel provino video e nell'intervista ufficiale con il suo "riuscire molto bene a socializzare" e il suo "essere maledettamente esibizionista e voyeur"[7][8] (anche se, anni dopo e in un'altra occasione, ammetterà la sua timidezza); conclude venendo eliminato alla penultima puntata e classificandosi al quarto posto[9]. In seguito, entrato a far parte dei numerosi personaggi gestiti da Lele Mora[10], interviene come ospite e opinionista in diverse trasmissioni televisive e talk show condotti soprattutto da Maurizio Costanzo, come Buona Domenica e Buon Capodanno[4][11]. Celebri le sue focose liti al limite del contatto fisico con personaggi come Platinette e Solange soprattutto per il suo non dichiarare la propria omosessualità[12][13] (successivamente dichiarerà invece di essere bisex e di desiderare un figlio tramite surrogazione di maternità[14]), e con Tina Cipollari. Frequenta anche un corso di recitazione a Milano presso la scuola Centro Teatro Attivo[4][15].

Nel 2004 ospite del corso di giornalismo della Provincia di Milano tenuto dal giornalista Enrico Fedocci rivolgendosi agli studenti che avevano il compito di intervistarlo come esercitazione disse in maniera quasi profetica: "Fra 10 anni sarò il vostro capo" [16] e svelò che durante il Grande Fratello aveva cercato di manipolare gli altri concorrenti e le nomination [17]. Sempre nel 2004 conduce per quattro anni su Telelombardia il programma mattutino di informazione, attualità e news Buongiorno Lombardia[18]. Nel 2007 diviene giornalista professionista, iscritto all'ordine della Regione Lombardia[1][18]. Da gennaio 2008 è per alcuni mesi l'inviato speciale di Versus, programma di attualità condotto da Lamberto Sposini sull'emittente pugliese Telenorba[19]. Successivamente conduce fino al 2011 sul canale Sky Betting Channel, canale tematico interamente dedicato al mondo del gioco d'azzardo, la rubrica quotidiana preserale e serale Betting Blog, coadiuvato dai giornalisti Giovanni Gentile e Dario Martucci[20].

Attività politica[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2011 incomincia la sua militanza nel Movimento 5 Stelle. Nel 2012 si candida alle elezioni regionali lombarde, ritirando poi la candidatura per contestazioni sul web dei sostenitori del Movimento e per polemiche interne[1]. A marzo 2013, in seguito alle elezioni politiche di fine febbraio, che portano per la prima volta esponenti del Movimento 5 Stelle in Parlamento, viene ingaggiato Claudio Messora quale responsabile della comunicazione del Movimento al Senato"; Casalino è il suo vice[2]. Dopo le elezioni europee di maggio 2014, che fruttano 17 seggi al Movimento, questo incarico viene esteso anche presso il Parlamento europeo in sostituzione di Claudio Messora[21].

Nel 2014 Casalino[22] diviene responsabile per la comunicazione coi media al Senato della Repubblica per il gruppo parlamentare del Movimento 5 Stelle", nonché "portavoce e capocomunicazione" del medesimo gruppo. È inoltre "coordinatore della comunicazione nazionale, regionale e comunale del Movimento 5 Stelle"[2][23][24].

Dal giugno del 2018 è il portavoce del presidente del consiglio dei ministri Giuseppe Conte.[25]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Vive insieme al fidanzato di nazionalità cubana.[26][27]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Rocco Casalino, da gieffino a grillino, su TGCom24, 11 marzo 2013. URL consultato il 23 novembre 2016.
  2. ^ a b c Da Casaleggio a Casalino, così cresce il potere dell'uomo-ombra a 5 stelle, in l'Espresso, 12 settembre 2016. URL consultato il 23 novembre 2016.
  3. ^ Grande Fratello, grandi bugie, su www.societacivile.it. URL consultato il 25 novembre 2016.
  4. ^ a b c Marco Fattorini, Rocco Casalino, «l’autogol vivente» dello staff M5s, 17 febbraio 2014. URL consultato il 24 novembre 2016.
  5. ^ Ludovico Fontana, 5 Stelle, si candida Rocco Casalino «Valutatemi senza pregiudizi», in Corriere del Mezzogiorno. URL consultato il 23 novembre 2016.
  6. ^ Ludovico Fontana, M5S, un master americano nel curriculum di Casalino. Ma l'università smentisce. E lui dice: "Non so cosa sia successo", in Repubblica.it, 16 marzo 2018. URL consultato il 14 maggio 2018.
  7. ^ a b Mediaset, Rocco Casalino - GF1 - Grande Fratello, su Grande Fratello Story. URL consultato il 23 novembre 2016 (archiviato il 6 marzo 2014).
  8. ^ Video Grande Fratello: Rocco Casalino provino originale Grande Fratello, su Video Mediaset, Mediaset. URL consultato il 23 novembre 2016.
  9. ^ Rocco, «non sono bisessuale» Incontro con l'ultimo eliminato del «Grande fratello» - La Nuova Sardegna, in Archivio - La Nuova Sardegna. URL consultato il 25 novembre 2016.
  10. ^ Mora-Corona, parla Rocco del GF: “Lele era innamorato”, in Televisionando, 30 settembre 2010. URL consultato il 23 novembre 2016.
  11. ^ TV: Canale 5, il 'Buon Capodanno' Da Costanzo, su www.adnkronos.com. URL consultato il 23 novembre 2016.
  12. ^ Rocco contro Platinette, su Gay.it, 21 dicembre 2000. URL consultato il 22 novembre 2016.
  13. ^ Gay in TV: stereotipi e invisibilità, su Arcigay.it. URL consultato il 22 novembre 2016.
  14. ^ Queerblog intervista Rocco Casalino, bisessuale e concorrente storico della prima edizione del Grande Fratello, in Queerblog.it. URL consultato il 23 novembre 2016.
  15. ^ La verità sull'intervista de Le Iene a Rocco Casalino, in Blog di Beppe Grillo. URL consultato il 24 novembre 2016.
  16. ^ Rocco Casalino agli aspiranti giornalisti: fra 10 anni sarò il vostro capo, su youtube.it, 26 maggio 2018. URL consultato il 9 giugno 2018.
  17. ^ Dal Gf al G7, la rivincita di Rocco Casalino, su vanityfair.it, 8 giugno 2018. URL consultato il 9 giugno 2018.
  18. ^ a b Rocco Casalino ex gieffino: "Adoro Beppe Grillo ma gli attivisti mi rifiutano", su ilgiorno.it. URL consultato il 22 novembre 2016.
  19. ^ Sposini approda a Telenorba con 'Versus', su quotidiano.net. URL consultato il 25 novembre 2016.
  20. ^ Betting Channel arricchisce il suo palinsesto, partono le dirette e i weekend all'insegna dello sport e delle scommesse, su affaritaliani.it. URL consultato il 25 novembre 2016.
  21. ^ M5s, Casaleggio caccia Messora. Si azzera il suo staff all’Europarlamento, in Il Fatto Quotidiano, 8 ottobre 2014.
  22. ^ M5S, sciolto lo staff comunicazione a Bruxelles e “licenziato” Messora, in Corriere della Sera. URL consultato il 23 novembre 2016.
  23. ^ Rocco Casalino: l'ex GF che influenza i 5 Stelle, in DGmag, 14 settembre 2016. URL consultato il 25 novembre 2016.
  24. ^ Rocco Casalino, il pupillo di Grillo comanda i parlamentari M5S via WhatsApp, in Giornalettismo. URL consultato il 22 novembre 2016.
  25. ^ Così la Casalino & Associati mette sotto tutela il professor Conte
  26. ^ Foto-scoop, ecco il fidanzato cubano del grillino Rocco Casalino: clamoroso al Quirinale / Guarda. URL consultato il 5 giugno 2018.
  27. ^ Casalino al ricevimento del Quirinale col compagno cubano, in ilGiornale.it. URL consultato il 5 giugno 2018.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]