Rocca di Cefalù

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Rocca di Cefalù
lang=it
StatoItalia Italia
RegioneSicilia Sicilia
ProvinciaPalermo Palermo
Altezza268[1] m s.l.m.
CatenaMadonie
Coordinate38°02′22.13″N 14°01′19.42″E / 38.039481°N 14.022061°E38.039481; 14.022061Coordinate: 38°02′22.13″N 14°01′19.42″E / 38.039481°N 14.022061°E38.039481; 14.022061
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Sicilia isola
Rocca di Cefalù
Rocca di Cefalù

La rocca di Cefalù, chiamata localmente in cefaludese u castieddu,[2] è una rupe alta 268 metri che sormonta Cefalù.[1]

Sito[modifica | modifica wikitesto]

Alla base della rocca principalmente sul lato nord ed est si sviluppa l'abitato storico di Cefalù. La parte inferiore occidentale invece è caratterizzata dai ruderi di una serie di mulini e condutture forzate che raccoglievano e sfruttavano l'acqua che scendeva da quel versante. Da questo lato s'inerpica il sentiero, fortificato nel medioevo, che permette di salire sulla rocca.

Il perimetro a mezza costa della rocca è tutto cintato da mura merlate risalenti al medioevo e ultimate nella parte più recente nel XV secolo. Sul lato occidentale delle mura si apre la porta cui arriva il sentiero d'accesso. Sempre a mezza costa ma nel piccolo altipiano interno della rocca vi sono dei resti di una costruzione megalitica risalente al IX secolo a.C. chiamata tempio di Diana.[1] Nella parte volta a nord delle mura, affacciate a precipizio immediatamente sopra il Duomo di Cefalù e sopra tutto l'abitato è stata eretta una croce in metallo alta diversi metri che di notte si illumina a dominare il panorama.

Sulla cima vi sono i resti di un castello medievale risalenti al XIII-XIV secolo che danno localmente il nome a tutta la rocca chiamata u castieddu.[2]

Sito di interesse comunitario[modifica | modifica wikitesto]

La rocca di Cefalù fa parte dei siti di interesse comunitario della Sicilia (S.I.C) regolati e tutelati dalla direttiva comunitaria n. 43 del 21 maggio 1992, (92/43/CEE)[3] Direttiva del Consiglio relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche nota anche come Direttiva "Habitat"[4], recepita in Italia a partire dal 1997.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Vedi scheda da sicilianelcuore.net
  2. ^ a b È una sineddoche, la rocca è indicata con tale termine che in italiano si traduce con il castello anziché col più appropriato a ruocca (la rocca) perché i cefalutesi si riferiscono ai ruderi di una fortezza che la sormonta.
  3. ^ Direttiva 92/43/CEE del Consiglio del 21 maggio 1992 (PDF), EUR Lex. URL consultato il 10 ottobre 2011.
  4. ^ Direttiva "Habitat" Archiviato il 23 giugno 2013 in Internet Archive.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • G. Misuraca, Cefalù nella Storia, Roma, Ed. Misuraca, 1962-1980.
  • G. Agnello di Ramata, Cefalù, Palermo, Ed. Flaccovio, 1962.
  • A. Tullio, Cefalù Antica, Cefalù, Lions Cefalù, 1984.

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