Rocca aldobrandesca (Grosseto)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Rocca aldobrandesca
Ubicazione
Stato attualeItalia
CittàGrosseto
Coordinate42°45′31.85″N 11°06′49.96″E / 42.758847°N 11.113878°E42.758847; 11.113878Coordinate: 42°45′31.85″N 11°06′49.96″E / 42.758847°N 11.113878°E42.758847; 11.113878
Informazioni generali
TipoRocca medievale
CostruzioneIX secolo-X secolo
Primo proprietarioAldobrandeschi
DemolizioneTardo medioevo
voci di architetture militari presenti su Wikipedia

La Rocca aldobrandesca era una fortificazione presente a Grosseto in epoca medievale. La sua ubicazione era nei pressi della perduta chiesa di San Giorgio, all'estremità sud-occidentale dell'attuale centro storico, nell'area compresa tra il Cassero del Sale e le mura.

Il complesso fortificato fu costruito tra il IX e il X secolo e può considerarsi il fulcro dello storico Castrum Grossito, citato in un documento del 973.

La rocca costituiva al tempo stesso il luogo di residenza degli Aldobrandeschi e un complesso con funzioni difensive. Come in tutte le altre rocche aldobrandesche, è ipotizzabile la presenza di un corpo di fabbrica ad uso abitativo e di un'alta torre merlata di avvistamento, munita di feritoie. Dalla struttura si articolava una cinta muraria primordiale, che racchiudeva unicamente il complesso del castrum, oltre la quale venne poi costruita la prima cerchia medievale per racchiudere e proteggere anche il centro abitato che andava espandendosi attorno al castrum.

Non è certa la data in cui fu abbandonata e demolita la rocca; probabilmente, ciò avvenne quando fu deciso di rendere unitaria la prima cinta muraria medievale. Gli Aldobrandeschi si sarebbero trasferiti in seguito presso il Palazzo Aldobrandeschi, di epoca successiva alla rocca, che venne poi completamente ristrutturato agli inizi del secolo scorso.

Il nuovo palazzo divenne quindi la residenza cittadina della nobile famiglia per tutto il periodo in cui riuscì a mantenere il controllo della città.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Curtis, Castrum Grossito, su biblio.comune.grosseto.it. URL consultato il 1º luglio 2008 (archiviato dall'url originale il 15 maggio 2006).