Roberto Tamburini

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Roberto Tamburini
Nazionalità Italia Italia
Motociclismo IlmorX3-003.png
Carriera
Carriera nel Motomondiale
Esordio 2006 in classe 125
Stagioni 2006 e 2007
Gare disputate 33
Carriera in Supersport
Esordio 2010
Miglior risultato finale
Gare disputate 50
Punti ottenuti 271
Giri veloci 1
 

Roberto Tamburini (Rimini, 15 gennaio 1991) è un pilota motociclistico italiano.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2006, ancora solo quindicenne, ha corso nella classe 125 con il numero 20, nel team Matteoni Racing con l'Aprilia RS 125 R, restando fedele alla casa di Noale anche per le gare del 2007. In 33 partecipazioni nell'arco dei due anni non è però riuscito a conquistare punti validi per la classifica iridata.

Nel 2008 è passato alle gare relative alle moto derivate di serie a 4 tempi con il team Wcr-Bike Service in sella ad una Yamaha YZF-R6.

Nel 2009 ha debuttato nel campionato Italiano e nel campionato Europeo Superstock 600 sempre su Yamaha del team Bike Service. Il 23 agosto ha vinto la sua prima gara del CIV Superstock 600 sul circuito di Misano.

Nel 2010 è iscritto al campionato Italiano Velocità nella categoria relativa alle Supersport 600, rimanendo alla guida della Yamaha YZF R6 del team Bike Service Racing. S'aggiudica il titolo piloti prevalendo di poche lunghezze su altri quattro piloti: Dionisi, Lamborghini, Migliorati (tutti staccati di soli 4 punti da Tamburini) e Vizziello (a meno 13 punti dal vertice).[1] Il titolo era stato inizialmente assegnato a Gianluca Vizziello, vincitore dell'ultima gara, ma un'irregolarità tecnica sulla sua moto lo ha escluso, consegnando il primo posto in campionato a Tamburini.[2]

Nello stesso anno partecipa come wildcard a cinque gare nel mondiale Supersport con la stessa moto e lo stesso team con cui compete nel campionato Italiano Supersport. Totalizza 32 punti ed il quinto posto in gara al gran premio di San Marino a Misano come miglior risultato, posizionamento ottenuto da pilota esordiente come wildcard. In questa breve parentesi mondiale rimane coinvolto in un incidente in partenza con Joan Lascorz al gran premio di Gran Bretagna a Silverstone, nel quale rimedia la frattura della clavicola sinistra.[3]

Nel 2011 diventa pilota titolare nel campionato mondiale Supersport, lo fa con la stessa moto e lo stesso team con cui debuttò in categoria l'anno precedente. Tamburini totalizza in stagione 80 punti che gli valgono il nono posto in classifica finale, il miglior risultato di stagione è il quarto posto ottenuto nel Gran Premio d'Inghilterra.

Nel 2012 rimane nel mondiale Supersport come pilota titolare, ma cambia squadra passando al team Lorini che gli affida una Honda CBR600RR, il compagno di squadra è Andrea Antonelli. In questa stagione ottiene meno punti della precedente (50) e chiude dodicesimo in campionato. Eguaglia il suo miglior piazzamento di categoria chiudendo in due occasioni al quarto posto, nei gran premi di Italia a Imola e di San Marino a Misano.

Nel 2013 inizia la stagione con un nuovo team, il Suriano Racing, che gli affida una Suzuki GSX-R600, salvo poi tornare, a partire dal Gran Premio di Russia, sulla Honda del team Lorini, scambiandosi la moto con Alex Baldolini, che viceversa passa dal team Lorini a Suriano. In questa stagione totalizza 39 punti che gli valgono il sedicesimo posto in classifica mondiale.

Nel 2014 passa a guidare la Kawasaki ZX-6R del team Puccetti. In occasione della gara inaugurale in Australia ottiene per la prima volta il giro veloce in gara. Chiude la stagione all'undicesimo posto con 70 punti.

Nel 2015 passa a gareggiare nella Superstock 1000 FIM Cup in sella alla BMW S1000RR del team MotoxRacing. In questa stagione Tamburini lotta fino all'ultima gara per il titolo contro Lorenzo Savadori, andando a vincere nei gran premi di Aragon, Jerez e in Portogallo, ottiene altri tre podi stagionali ma alla fine chiude secondo a ventidue punti da Savadori.

Nel 2016 rimane nella Superstock 1000 FIM Cup ma cambia squadra, passa al team Nuova M2 Racing che gli affida un Aprilia RSV4 RF.

Risultati in gara[modifica | modifica wikitesto]

Motomondiale[modifica | modifica wikitesto]

2006 Classe Moto Flag of Spain.svg Flag of Qatar.svg Flag of Turkey.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of France.svg Flag of Italy.svg Flag of Catalonia.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of the United States.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Australia.svg Flag of Japan.svg Flag of Portugal.svg Flag of the Land of Valencia (official).svg Punti Pos.
125 Aprilia 34 29 31 29 Rit 28 30 27 29 Rit NE 22 19 22 18 Rit 17 0
2007 Classe Moto Flag of Qatar.svg Flag of Spain.svg Flag of Turkey.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of France.svg Flag of Italy.svg Flag of Catalonia.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Germany.svg Flag of the United States.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of San Marino.svg Flag of Portugal.svg Flag of Japan.svg Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the Land of Valencia (official).svg Punti Pos.
125 Aprilia 23 25 18 20 22 24 22 29 22 20 NE 21 19 22 16 23 21 19 0
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Gara non valida Non qual./Non part. Ritirato/Non class. Squalificato "-" Dato non disp.
Fonte dei dati: motogp.com, racingmemo.free.fr, autosport.com, jumpingjack.nl, pilotegpmoto.com.

Campionato mondiale Supersport[modifica | modifica wikitesto]

2010 Moto Flag of Australia.svg Flag of Portugal.svg Flag of Spain.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Italy.svg Flag of South Africa.svg Flag of the United States.svg Flag of San Marino.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Italy.svg Flag of France.svg Punti Pos.
Yamaha 5 NP 9 9 9 32 14º
2011 Moto Flag of Australia.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Italy.svg Flag of San Marino.svg Flag of Spain.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Italy.svg Flag of France.svg Flag of Portugal.svg Punti Pos.
Yamaha 20 12 SQ 6 9 5 5 4 11 Rit 7 6 80
2012 Moto Flag of Australia.svg Flag of Italy.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Italy.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of San Marino.svg Flag of Spain.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Russia.svg Flag of Germany.svg Flag of Portugal.svg Flag of France.svg Punti Pos.
Honda Rit 4 9 16 11 4 15 Rit 12 9 Rit Rit 25 50 12º
2013 Moto Flag of Australia.svg Flag of Spain.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Italy.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Portugal.svg Flag of Italy.svg Flag of Russia.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Turkey.svg Flag of France.svg Flag of Spain.svg Punti Pos.
Suzuki e Honda 13 15 26 18 AN 12 7 6 8 12 39 16º
2014 Moto Flag of Australia.svg Flag of Spain.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Italy.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Italy.svg Flag of Portugal.svg Flag of Spain.svg Flag of France.svg Flag of Qatar.svg Punti Pos.
Kawasaki 5 7 7 Rit 8 Rit 5 Rit 10 7 9 70 11º
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Gara non valida Non qual./Non part. Ritirato/Non class. Squalificato "-" Dato non disp.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Supersport - Classifica di Campionato - dal sito ufficiale del campionato italiano velocità
  2. ^ CIV Supersport Mugello: squalificato Vizziello, Tamburini campione - dal sito bikeracing.it
  3. ^ Supersport: aggiornamento su Lascorz e Tamburini - dal sito bikeracing.it

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]