Roberto Cipriani

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Roberto Cipriani

Roberto Cipriani è professore di Sociologia nell’Università Roma Tre

(Rovato, 2 marzo 1945) è un sociologo italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Laureato in lettere all'Università di Roma “La Sapienza” nel 1968, con una tesi su “La sociologia religiosa in Italia”. Nel 1971 ha iniziato la sua collaborazione alla rivista La critica sociologica, fondata e diretta da Franco Ferrarotti. Dal 1990 al 1994 è stato presidente del "Research Committee" di Sociologia della religione nell'International sociological association .

Dal 1994 al 1998 ha diretto il periodico International sociology. Dal 1997 è ordinario di Sociologia generale all'Università Roma Tre, dove dal 2001 al 2012 ha diretto il Dipartimento di Scienze dell'Educazione. Dal 2004 al 2007 è stato presidente dell'Associazione italiana di sociologia. Dal 2007 al 2008 è stato coeditore di Annual review of Italian sociology. Dal 2009, infine, è presidente del Consiglio europeo delle Associazioni Nazionali di Sociologia, nell'ambito dell'European sociological association. Nel 2008 è stato Directeur d'Etudes presso la Maison des Sciences de l'Homme a Parigi. Nel 2006 è stato Chancellor Dunning Trust Lecturer [1] (http://www.queensu.ca/secretariat/senate/committees/cap1/dunning/lectures.html) nella Queen's University di Victoria, Canada, su Human Values - Religious and Secular (Altri Lecturers: Martha Nussbaum nel 2001, Amartya Sen nel 1982, John K. Galbraith nel 1968, Daniel Bell nel 1965).

La sua principale teoria sociologica (formulata per la prima volta nel 1984) è quella della “religione diffusa"[1], basata sui processi di educazione, socializzazione e comunicazione, ed applicabile sia a un contesto italiano che ad altre culture in cui una particolare religione sia dominante.

Ha condotto ricerche empiriche comparative in Italia ad Orune (Sardegna), in Grecia ad Episkepsi (Corfù) ed in Messico a Nahuatzen (Michoacán), sui rapporti fra solidarietà e comunità. Ha realizzato film di ricerca su celebrazioni festive popolari, in particolare sulla Settimana Santa a Cerignola in Puglia ("Rossocontinuo") e in Spagna ("Semana Santa en Sevilla"), sulla festa patronale di un pueblo messicano ("Las fiestas de san Luís Rey") e, con Emanuela del Re, sul festival dei festival ad Haifa (La risposta di Haifa).

Opere[modifica | modifica sorgente]

  • Dalla teoria alla verifica. Indagine sui valori in mutamento, La Goliardica, Roma 1978;
  • Il Cristo rosso. Riti e simboli, religione e politica nella cultura popolare, Ianua, Roma 1985;
  • La religione diffusa. Teoria e prassi, Borla, Roma 1988;
  • Sud e religione. Dal magico al politico, Borla, Roma 1990 (in collaborazione con Maria Mansi);
  • La religione dei valori. Indagine nella Sicilia centrale, Sciascia, Caltanissetta-Roma, 1992;
  • Sociologie del tempo. Tra crònos e kairòs, Euroma, Roma-Bari 1997;
  • Manuale di sociologia della religione, Borla, Roma 1998;
  • Il pueblo solidale, F. Angeli, Milano 2005;
  • Nuovo manuale di sociologia della religione, Borla, Roma 2009;
  • Sociologia del pellegrinaggio, FrancoAngeli, Milano 2012.
  • Sociology of Religion: An Historical Introduction, Aldine de Gruyter, New York 2000.
  • Sociology of Religion: An Historical Introduction", China Renmin University Press, Beijing 2004-2005.
  • Manuel de sociologie de la religion, L'Harmattan, Paris 2004.
  • Manual de sociologia da religião, Paulus, São Paulo 2007.
  • Manual de sociología de la religión, 2.a edición revisada y aumentada, Siglo Veintiuno Editores, Buenos Aires 2011.

Per una bibliografia più esaustiva, vedi Pubblicazioni del prof. Cipriani e BIBLIOGRAFIA DEL PROF. ROBERTO CIPRIANI.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ “Religion and politics. The italian case. Diffused religion”, Archives de Sciences Sociales des Religions, 58/1, 1984, pp. 29-51

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]