Roberto Bordin

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Roberto Bordin
Serie A 1988-89 - Torino vs Cesena - S. Rossi, Bordin, E. Rossi.jpg
Bordin (al centro) al Cesena nel 1988, tra il compagno di squadra Sebastiano Rossi e il granata Ezio Rossi.
Nazionalità Italia Italia
Altezza 170[1] cm
Peso 77[1] kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex difensore, centrocampista)
Squadra Sheriff Tiraspol
Ritirato 2005 - giocatore
Carriera
Giovanili
19??-19?? Sanremese
Squadre di club1
1982-1984 Sanremese 42 (3)
1984-1985 Taranto 33 (1)
1985-1986 Parma 29 (1)
1986-1989 Cesena 91 (9)
1989-1993 Atalanta 122 (5)
1993-1997 Napoli 108 (0)
1997-1998 Piacenza 21 (0)
1998-1999 Triestina 32 (1)
1999-2002 Spezia 94 (9)
2002-2003 Vicenza 31 (0)
2003-2005 Spezia 63 (5)
Carriera da allenatore
2005-2006 Bologna Vice
2006-2007 Padova Vice
2007 Siena Vice
2008-2009 Sassuolo Vice
2009-2010 CFR Cluj Vice
2010-2015 Verona Vice
2016 Triestina
2016- Sheriff Tiraspol
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 4 ottobre 2016

Roberto Bordin (Zawiya, 10 gennaio 1965) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista, attuale allenatore dello Sheriff Tiraspol.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nasce in Libia, dove il padre lavorava come meccanico, ma si trasferisce ben presto con la famiglia in Liguria, a Sanremo, dove inizia l'attività di calciatore[2].

Nell'estate del 1996, durante la sua militanza nel Napoli, è stato colpito da un tumore alla tiroide, saltando l'inizio della stagione 1996-1997; titorna a calcare i campi di calcio nel novembre successivo[2].

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Esordisce a livello professionistico con la Sanremese, nel campionato di Serie C1 1982-1983. Nella stagione successiva conquista il posto da titolare (32 presenze e 3 reti). Poi passa al Taranto, con cui esordisce in Serie B. Ridiscende in Serie C1 per una stagione con il Parma di Arrigo Sacchi prima di passare al Cesena, di nuovo in Serie B, nell'ottobre del 1986. Con la maglia dei romagnoli disputa la sua stagione più prolifica (6 reti in 31 presenze) e conquista la promozione in Serie A, categoria nella quale esordisce il 13 settembre 1987 in Cesena-Napoli 0-1.

Nel 1989 passa all'Atalanta per oltre due miliardi[3]. Con gli orobici disputa 4 stagioni nella massima serie, e nel 1993 viene ceduto al Napoli[4], richiesto dal nuovo allenatore Marcello Lippi che lo aveva avuto all'Atalanta[2]. Gioca con regolarità per tre stagioni, sempre in Serie A, mentre nella quarta, a causa di problemi di salute, scende in campo solo 17 volte. Nella stagione 1997-1998 gioca il suo ultimo campionato di Serie A al Piacenza[5]: con 21 presenze contribuisce alla salvezza degli emiliani.

Nel 1998 va in Serie C2 alla Triestina, poi si trasferisce allo Spezia, con cui gioca dal 1999 al 2005 tra Serie C2 e Serie C1 con una parentesi al Vicenza in Serie B, al seguito di Andrea Mandorlini che era passato dalla panchina ligure a quella veneta.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Dopo il ritiro rimane nello staff di Mandorlini, seguendolo in qualità di allenatore in seconda nelle varie panchine su cui si è seduto: Bologna[6], Padova[6], Siena[6], Sassuolo[6]. Nel novembre del 2009 è il vice di Mandorlini al CFR Cluj, in Romania, partecipando alle vittorie di campionato, la Coppa di Romania e la Supercoppa di Romania[7].

Dal 2010 al 30 giugno 2015 è l'allenatore in seconda del Verona[6]. Come vice di Mandorlini ha ottenuto la promozione in Serie B dopo i play-off nel campionato di Lega Pro Prima Divisione 2010-2011, la promozione in Serie A nella stagione 2012-2013 e due salvezze nel massimo campionato.

L'8 marzo 2016 viene chiamato sulla panchina della Triestina, in Serie D[8], ottenendo la salvezza ai play-out[9]. Il 4 ottobre 2016 firma il contratto come allenatore della squadra moldava Sheriff Tiraspol al posto del francese Bruno Irles[10]. Il 25 maggio 2017 conquista la Coppa di Moldavia battendo 5-0 in finale l'FC Zaria Balti[11] e, pochi giorni dopo, si aggiudica il campionato vincendo ai rigori lo spareggio contro il Dacia Chisinau.[12]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche da allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 18 novembre 2017.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale  % Vittorie
Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P  %
mar.-mag. 2016 Italia Triestina D 7+1 1 4+1 2 - - - - - - - - - - - - - - - 8 1 5 2 12,50
2016-2017 Moldavia Sheriff Tiraspol DN 21+1 15 3+1 3 CM 4 3 1 0 - - - - - SM - - - - 26 18 5 3 69,23
2017 DN 17 14 3 0 CM 1 1 0 0 UCL+UEL 4+6 1+1 1+5 2+0 - - - - - 28 17 9 2 60,71
Totale Sheriff Tiraspol 39 29 7 3 5 4 1 0 10 2 6 2 54 35 14 5 64,81
Totale carriera 45+2 30 10+2 5 5 4 1 0 10 2 6 2 62 36 19 7 58,06

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]
Parma: 1985-1986 (girone A)
Spezia: 1999-2000 (girone A)
Spezia: 2004-2005

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]
Sheriff Tiraspol: 2016-2017
Sheriff Tiraspol: 2016-2017, 2017

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 4 (1987-1988), Panini, 28 maggio 2012, p. 29.
  2. ^ a b c Bordin, un calcio alla malattia per tornare in campo corriere.it
  3. ^ La Roma su Diaz, Crippa può andare alla Lazio repubblica.it
  4. ^ Stoichkov è libero, un obiettivo Samp repubblica.it
  5. ^ Rosa 1997/98 storiapiacenza1919.it
  6. ^ a b c d e Bordin alla carica: Hellas non mollare larena.it
  7. ^ Romania, il Cluj di Andrea Mandorlini fa il triplete tuttomercatoweb.com
  8. ^ Unione Triestina, Roberto Bordin nuovo tecnico Unionetriestina.it
  9. ^ La Triestina fa 1-1 ai supplementari con la Liventina ed è salva, su ilpiccolo.gelocal.it, 22 maggio 2016. URL consultato il 23 maggio 2016.
  10. ^ (EN) Roberto Bordin as a new head coach, su fc-sheriff.com, 4 ottobre 2016. URL consultato il 5 ottobre 2016.
  11. ^ (EN) FC Sheriff took the Cup, in FC Sheriff, 26 maggio 2017. URL consultato il 26 maggio 2017.
  12. ^ (EN) 15th-fold!!!, in fc-sheriff.com, 31 maggio 2017. URL consultato il 31 maggio 2017.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]