Robert Schrieffer

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
John Robert Schrieffer
Medaglia del Premio Nobel Nobel per la fisica 1972

John Robert Schrieffer (Oak Park, 31 maggio 1931) è un fisico statunitense, vincitore, insieme a John Bardeen e Leon Cooper, del premio Nobel per la fisica nel 1972, per «la loro teoria della superconduttività, generalmente denominata Teoria BCS».[1]

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Schrieffer è nato a Oak Park, nello stato dell'Illinois, ma nel 1940 si trasferì con la famiglia a Manhasset, nello stato di New York e nel 1947 a Eustis, in Florida, dove suo padre iniziò a fare carriera nell'industria degli agrumi.

Dopo il diploma, ottenuto nel 1949, si iscrisse al Massachusetts Institute of Technology, dove studiò prima ingegneria elettronica, poi fisica. Si laureò con una tesi il cui relatore fu John C. Slater, nel 1953. Intraprese gli studi post-laurea all'Università dell'Illinois, dove divenne assistente ricercatore di John Bardeen. Successivamente, insieme a Bardeen e Cooper iniziò a sviluppare la teoria che sarebbe poi diventata la Teoria BCS sulla superconduttività, che sarebbe valsa, ai tre, l'assegnazione del premio Nobel per la fisica nel 1972.

Vicende giudiziarie[modifica | modifica sorgente]

Il 7 novembre 2005 fu condannato a due anni di carcere[2] per aver ucciso un uomo e aver ferito altre sette persone, andandosi a schiantare con la sua auto sportiva contro un'altra vettura, il 24 settembre 2004.[3]. Schrieffer aveva anche dei precedenti, ovvero nove multe per eccesso di velocità. Inoltre all'epoca dell'incidente la sua patente era sospesa. I legali dello scienziato sostennero che l'incidente aveva avuto luogo perché Schrieffer si era addormentato al volante.[2]

Vita privata[modifica | modifica sorgente]

Schrieffer ha sposato Anne Grete Thomsen nel 1960 ed ha avuto da lei tre figli: Bolette, Paul e Regina.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Il premio Nobel per la fisica nel 1972, nobelprize.org. URL consultato il 9 luglio 2008.
  2. ^ a b (EN) Associated Press, Nobel Prize-Winning Physicist Gets Two Years in Prison for Deadly Crash in foxnews.com, 7 novembre 2005. URL consultato il 9 luglio 2008.
  3. ^ (EN) Quintin Cushner, Nobel Prize winner may serve state prison time in santamariatimes.com, 9 agosto 2005. URL consultato il 9 luglio 2008.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 91461687 LCCN: n83130693