Robby il robot

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Robby il robot
Robbie the Robot San Diego Comic Con 2006.jpg
Robby al San Diego Comic-Con del 2006
UniversoIl pianeta proibito
Nome orig.Robby the Robot
Lingua orig.Inglese
Character designA. Arnold Gillespie, Mentor Huebner, Robert Kinoshita
StudioMGM
1ª app. inIl pianeta proibito (1956)
Ultima app. inUna pupa in libreria (2005)
app. it. inIl pianeta proibito (1956)
Interpretato daFrankie Darro (1956)
Voce italianaAlberto Lupo (1956)
SpecieRobot
SessoMaschio
Luogo di nascitaAltair IV

Robby il robot (Robby the Robot) è un robot immaginario, protagonista del film Il pianeta proibito (The Forbidden Planet, 1956) e di svariate altre opere, compreso un sequel e molteplici episodi di serie televisive. Robby è stato creato da Robert Kinoshita su disegni di A. Arnold Gillespie e Mentor Huebner.

Biografia del personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Le varie apparizioni di Robby all'interno delle varie opere di fantascienza in cui compare, non seguono un'unica continuità. Il personaggio, calato in diverse situazioni e contesti, ha una diversa genesi e una diversa storia alle spalle completamente slegata l'una dall'altra.

Il pianeta proibito[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Il pianeta proibito.

All'interno del film Il pianeta proibito Robby è una creatura robotica creata sul pianeta Altair IV dal dott. Edward Morbius, quale servitore e compagno di giochi della figlia Alta.

Robby viene programmato in modo da obbedire rigorosamente alle tre leggi della robotica:

  1. non recare danno a nessun essere umano;
  2. obbedire agli ordini degli esseri umani, purché questi non contravvengano alla prima regola;
  3. proteggere la propria esistenza, purché questo non contravvenga alla prima e alla seconda regola.

Quando infatti Robby si trova a dover combattere contro l'Entità, sarà nelle condizioni di non poter obbedire, in quanto vi riconosce la mente del dott. Morbius.

Una volta distrutto il pianeta Altair IV, Robby ritorna sulla Terra a bordo dell'incrociatore C-57-D, assieme ad Alta e all'equipaggio dell'astronave.

Il robot e lo Sputnik[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Il robot e lo Sputnik.

Il robot e lo Sputnik (The Invisible Boy) rappresenta l'unica opera successiva a Il pianeta proibito in cui sussista una qualche continuità con il film. Si tratta infatti di uno spin off del film con protagonista Robby, giunto sulla Terra a bordo dell'incrociatore C-57-D e ritornato indietro nel tempo fino al XX secolo per combattere contro un computer malvagio.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Robby è il primo robot della storia del cinema a rispettare le Tre leggi della robotica di Isaac Asimov postulate nel 1941-42. In una scena del film Il pianeta proibito, Robby si rifiuta di obbedire a un ordine illecito di Morbius, sostenendo che causerà la sua disattivazione se ripetuto. Conseguentemente il robot si dimostrerà impotente davanti all'Entità riconoscendovi la mente del suo padrone.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Ribattezzato Robotoid, nel 1966 e 1967 Robby appare nella serie televisiva di culto Lost in Space, a fianco del robot B-9, protagonista della serie assieme all'equipaggio umano dell'astronave Jupiter 2. B-9 è anch'esso stato costruito da Robert Kinoshita, così come Robby.

Nel 1974 Robby compare nell'episodio L'omicidio del professore (Mind Over Mayhem) della popolare serie televisiva Colombo, interpretata da Peter Falk. Per ragioni sceniche nell'episodio il robot è stato privato delle gambe sostituite con una base mobile poggiata su ruote.

Merchandising[modifica | modifica wikitesto]

Versione giocattolo di Robby

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Locandina del film Il robot e lo Sputnik (The Invisible Boy, 1957), in cui ricompare il robot Robby

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]