Rjurik

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Rjurik
Rorik by H. W. Koekkoek.jpg
Gran Principe di Velikij Novgorod
In carica 862-879
Predecessore Vadim il Coraggioso
Successore Oleg di Novgorod
Nascita dopo l'831
Morte Velikij Novgorod, 879
Luogo di sepoltura Noise, Russia
Dinastia Rjurikidi
Padre Godoslav degli Obotriti
Madre Umila degli Slavi di Ilmen
Consorte Efanda
Figli Igor' di Kiev
Religione paganesimo norreno

Rjurik (in russo: Рюрик?, in norreno: Hrœrekr o Hrørīkr) (Velikij Novgorod, 831 circa – 879) è stato il capo variago che conquistò il controllo di Velikij Novgorod intorno all'862 e il capostipite della dinastia rjurikidi. Era figlio di Godoslav degli Obotriti ed Umila.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'approdo di Rurik con i fratelli Sineus e Truvor al Lago Ladoga, dipinto di Apollinarij Michajlovič Vasnecov

Su Rjurik esistono soltanto poche informazioni leggendarie, tanto che si ipotizza anche che non sia stato nemmeno un importante sovrano, ma soltanto un nobile di secondaria importanza (per esempio, potrebbe esser stato un condottiero norvegese di nome Håkon, di cui le fonti germaniche parlano molto più che di Rjurik, a proposito della spedizione nelle terre abitate dagli Slavi orientali).

Anche l'esatta nazionalità di Rjurik[1][2] è oggetto di controversie: molti storici lo considerano svedese ma alcuni lo assimilano al suo contemporaneo omonimo danese Rørek dello Jutland; portando a giustificazione i frequenti matrimoni tra Variaghi e donne di origine slava, alcuni studiosi russi sostengono che egli si possa già definire sia slavo sia scandinavo.

Anche sul modo con cui Rjurik acquisì il controllo su Novgorod i pareri sono controversi. La più antica cronaca russa, la Cronaca degli anni passati, afferma che il potere gli fu conferito in seguito ad una "proclamazione" (nazvan'e) da parte delle tribù slave locali, desiderose di un governo che garantisse loro ordine e sicurezza, ma molti studiosi considerano molto improbabile tale circostanza e suppongono che l'iniziativa di migrare nel Rus' di Kiev sia stata direttamente di Rjurik a scopo di conquista e di commercio.

Egli rimase al potere fino alla propria morte avvenuta nell'879. Morì lasciando un figlio, Igor', di soli otto anni, e perciò il potere fu preso da suo cugino Oleg.

I suoi successori (la dinastia Rjurikidi) spostarono poi il centro del potere a Kiev, dando inizio allo Stato noto come Rus' di Kiev, che mantenne il controllo su tutta la regione fino al 1240. Anche la famiglia principesca russa dei Barjatinskij vanta una discendenza da Rjurik.

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Rjurik, in Dizionario di storia, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2010. URL consultato il 19 settembre 2020.
  2. ^ Rjurik, in Enciclopedia Italiana, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1936. URL consultato il 19 settembre 2020.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Rjurik, in Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
Predecessore Principe di Novgorod Successore
nessuno - 879 Oleg
Controllo di autoritàVIAF (EN43581032 · ISNI (EN0000 0000 3348 1876 · LCCN (ENn97015174 · GND (DE1013717430 · CERL cnp01297242 · WorldCat Identities (ENlccn-n97015174