Rivelazioni di un'evasa da un carcere femminile

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Rivelazioni di un'evasa da un carcere femminile
Titolo originaleWomen in Cages
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneUSA, Filippine
Anno1971
Durata78 min
Rapporto1.85 : 1
Genereazione, drammatico
RegiaGerardo de Leon
SoggettoDavid Osterhout, James H. Watkins
SceneggiaturaDavid Osterhout, James H. Watkins
ProduttoreRoger Corman, Ben Balatbat
Casa di produzioneNew World Pictures, Premiere Productions
Distribuzione (Italia)New World Pictures
FotografiaFelipe Sacdalan
MontaggioBen Barcelon
Effetti specialiSantos Hilario
ScenografiaBen Otico
TruccoTony Artieda
Interpreti e personaggi

« Nessuno scappa dalla mia prigione: nessuno! »

(Alabama/Pam Grier)

Rivelazioni di un'evasa da un carcere femminile (Women in Cages) è un women in prison film del 1971, diretto da Gerardo de Leon e seguito, l'anno successivo, da The Big Bird Cage di Jack Hill. Protagonista di entrambe le pellicole è Pam Grier, nel ruolo prima di Alabama e poi di Blossom.

È stato omaggiato da Quentin Tarantino e Robert Rodriguez in Grindhouse - Planet Terror, visto il rispetto che Tarantino porta al cinema filippino.[1]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Carol Jeffries (conosciuta come Jeff ed interpretata da Jennifer Gan) è una nativa americana che risiede nelle Filippine. Viene condannata a dieci anni di galera dopo essere stata trovata insieme ad uno spacciatore, il suo fidanzato Rudy (Charlie Davao). Si abituerà alle situazioni estreme e convincerà le sue compagne di cella a provare a fuggire con lei attraverso la giungla, lontano dai guardiani stupratori.

Collegamenti ad altre pellicole[modifica | modifica wikitesto]

Slogan promozionali[modifica | modifica wikitesto]

  • «White skin on the black market!»
    «Pelle bianca sul mercato nero!»;
  • «The dirty dolls of devil's island. You can meet them for a price!»
    «Le bambole sporche dell'isola del diavolo. Anche a basso prezzo!»;
  • «Naked lust that builds to a deadly climax»
    «Nuda lussuria in un crescendo mortale».

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Tarantino amante del cinema filippino, su tarantino-project.blogspot.com. URL consultato il 30 dicembre 2007.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]