Ritratto Droeshout

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Ritratto Droeshout
Ritratto Droeshout
Autore Martin Droeshout
Data 1623
Tecnica pittura
Dimensioni 34×22.5 cm
Ubicazione National Portrait Gallery, Londra

Il ritratto Droeshout, (Droeshout portrait o Droeshout engraving, "incisione Droeshout", in inglese), è un ritratto di William Shakespeare realizzato da Martin Droeshout mediante la tecnica dell'incisione (to engrave, "incidere" in italiano) e posto come elemento decorativo del frontespizio della collezione del First Folio delle opere complete di William Shakespeare, pubblicato nel 1623. Esso è uno dei soli due artefatti che raffigurano con totale certezza l'immagine del poeta. L'altro è la statua fatta erigere come suo monumento funebre nella sua città natale di Stratford-upon-Avon. Entrambi sono postumi.

Mentre da una parte il ruolo che assume come ritratto decorativo è tipico di quell'epoca, le esatte circostanze che ruotano attorno alla sua produzione sono sconosciute. Non è certo quale dei due "Martin Droeshout" abbia prodotto l'incisione e non è dato sapere con quale estensione le caratteristiche furono copiate da un dipinto o da un'incisione precedenti. I critici generalmente non si sono mostrati impressionati da quest'opera d'arte, nonostante l'incisione abbia avuto qualche difensore, ed esponenti della questione dell'autorità delle opere di Shakespeare abbiano ammesso di aver individuato in esso alcuni messaggi in codice.[1] Nel 2015 Vito Costantini, autore del saggio "Shakespeare, messaggi in codice", ha rilevato nel ritratto la firma in codice di colui che lo studioso ritiene il vero autore dei drammi shakespeariani, l'italiano Giovanni Florio.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Tarnya Cooper, Searching for Shakespeare, National Portrait Gallery; Yale Center for British Art, p. 48.

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