Riserva naturalistica dell'Adelasia

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Riserva naturalistica dell'Adelasia
Riserva adelasia da osservatorio cascina miera.png
Tipo di area Riserva Naturale
Stati Italia Italia
Regioni Liguria Liguria
Province Savona Savona
Comuni Cairo Montenotte
Gestore Ferrania Imaging Technologies

La Riserva naturalistica dell'Adelasia, situata in val Bormida nel territorio del comune di Cairo Montenotte (provincia di Savona), è un'area protetta privata appartenente al patrimonio immobiliare della Ferrania Imaging Technologies, un'azienda già parte del gruppo 3M. Recentemente la provincia di Savona ha effettuato sopralluoghi per valutare l'acquisizione pubblica dell'area protetta[1].

La riserva è stata costituita nel 1989 come contributo da parte della 3M Italia alla preservazione dell'ambiente naturale nell'area di Ferrania. A questo fine sono state vincolate alcune centinaia di ettari boschivi all'intorno della Rocca dell'Adelasia (698 m s.l.m.), dove, secondo la leggenda, trovarono riparo Adelasia (figlia di Ottone) ed il suo amato Aleramo.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

La Rocca dell'Adelasia

La zona occupa il versante settentrionale dell'Appennino ligure poco ad est del Colle di Cadibona (più corretto Bocchetta di Altare, 459 m), punto di separazione tra Appennini ed Alpi. L'altitudine è compresa tra i 400 e gli 860 metri (punto culminante: Bric del Tesoro, 860,3 m s.l.m.[2]). Il clima invernale è padano-continentale, malgrado la vicinanza del Mar Ligure che influisce ma solo saltuariamente grazie alla presenza dell'Appennino Ligure fra il mare e la riserva; in questa stagione non è raro toccare i -13 C° fino a punte (negli inverni più freddi) di -18 C°, temperatura raggiunta grazie alla frequente presenza della tramontana e dell'Appennino fra la costa e la riserva. Il clima estivo è anch'esso padano-continentale, con temperature pressoché calde o miti.

Flora[modifica | modifica wikitesto]

La vegetazione è costituita da faggi nella zona più alta, castagni (cedui e da frutto), noccioli, abete rosso e pino nero (rimboschimenti), roveri, lecci, ontani, ginestre e numerose altre essenze arboree. È presente il giglio di San Giovanni e (più raro) il giglio martagone.

Fauna[modifica | modifica wikitesto]

I boschi sono abitati da caprioli, cinghiali, volpi, tassi, ghiri, puzzole, picchi verdi, ballerine gialle, ed anche gheppi, sparvieri, civette. Nei rigogliosi rii si possono incontrare merli acquaioli, bisce dal collare (biscia d'acqua), qualche martin pescatore, aironi cenerini, salamandre gialle e nere e rane rosse.

Altre informazioni[modifica | modifica wikitesto]

Cascina Miera

Nella parte alta della Riserva, a poca distanza della strada Altare-Montenotte, è stata ristrutturata la Cascina Miera (770 m s.l.m.), adibita a ricovero. La Riserva è molto importante dal punto di vista ambientale poiché, essendoci da tempo (nella Val Bormida) una grande attività industriale e, di conseguenza, un progressivo peggioramento della qualità dell'aria nel secolo scorso, questa Riserva (insieme alla chiusura di alcuni impianti industriali che, nel periodo di massimo inquinamento, hanno decimato la fauna della Val Bormida) ha svolto un ruolo da "polmone verde" soprattutto migliorando notevolmente (negli ultimi 30 anni) la qualità dell'aria ed anche dell'acqua in cui sono tornate specie acquatiche come il gambero di fiume. Oggi nel Parco dell'Adelasia si è formato un piccolo ecosistema con diverse specie animali e vegetali; ecosistema che si sta estendendo anche alle altre zone boschive della provincia di Savona.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il Vostro Giornale: riserva dell'Adelasia: la Provincia interessata all'acquisizione
  2. ^ Limiti Amministrativi (Comunali, Provinciali, Regionali) sc. 1:25000 - ed. 2011; Regione Liguria, on-line su geoportale.regione.liguria.it

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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