Riserva naturale dei Canneti di Dormelletto

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Riserva naturale dei Canneti di Dormelletto
Tipo di areaRiserva regionale
Codice WDPA161963
Codice EUAPEUAP0351
StatiItalia Italia
RegioniPiemonte Piemonte
ProvinceNovara Novara
ComuniDormelletto
Superficie a terra157,48 ha
Provvedimenti istitutiviL.R. 1 giugno 1993, n. 16
GestoreEnte di gestione delle aree protette del Ticino e del Lago Maggiore

La Riserva naturale dei Canneti di Dormelletto, nota anche con il nome di Canneti di Dormelletto, è posizionata sul versante occidentale del Lago Maggiore nel comune di Dormelletto, in Piemonte[1]. Tale area litoranea, che a partire dal 1993 è parte integrante del Parco naturale dei Lagoni di Mercurago[2][3], è stata istituita dalla Regione Piemonte[4], in accordo con il Comune e l'Ente di gestione delle Aree Protette del Ticino e del Lago Maggiore[5], con lo scopo di preservare un habitat umido ormai molto raro nella Provincia di Novara[6].

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

I canneti di Dormelletto presso la spiaggia Pirolino

La Riserva si estende per una lunghezza di quattro chilometri e una superficie di 157 ettari circa lungo la riva piemontese del Lago Maggiore[1][5]. Insieme a quelli del Fondotoce, i canneti di Dormelletto rappresentano uno degli ultimi esempi (nel novarese) di zona di transizione tra terra e acqua a prevalente vegetazione spontanea, costituita da canneti[6][7].

Accesso[modifica | modifica wikitesto]

Giunti a Dormelletto, percorrendo la strada statale del Sempione, svoltare in direzione del lago seguendo le indicazioni. Gli accessi principali alla Riserva si hanno da via Leonardo da Vinci (strada che porta a una spiaggia libera chiamata Pirolino), da via Pisa e Via Riviera.[8][9]

Flora[modifica | modifica wikitesto]

La Riserva Naturale Speciale è densamente popolata dal canneto di cannuccia di palude: una pianta alta anche 3-4 metri costituita da un fusto rigido ricoperto di foglioline e culminante con un'inflorescenza denominata pannocchia. L'importante ruolo ricoperto da tale tipo di pianta lacustre è da ascriversi alla sua funzione di filtro delle acque del lago: regimazione delle acque, depurazione e assorbimento equilibrato delle sostanze, anche nocive, introdotte nell'acqua[7][10]. L'ambiente umido del canneto e la limitrofa zona boscata creano un habitat specifico, ideale per le specie ittiche nonché per la nidificazione e lo svernamento di numerose specie ornitologiche[11].

Salice bianco[modifica | modifica wikitesto]

Nel territorio della riserva, in Via Riviera, vicino al confine con il comune di Arona, è presente un Salice bianco che, a inizio 2018, è stato incluso dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali nell'elenco nazionale degli alberi monumentali.[12]

Fauna[modifica | modifica wikitesto]

I canneti della Riserva di Dormelletto costituiscono un ambiente ideale per la riproduzione di varie specie, sia ittiche che ornitologiche[9]. Il luccio e la carpa, ad esempio, depongono le loro uova sulla parte immersa delle canne che poi, in futuro, rappresenterà un luogo di rifugio, di protezione e di nutrimento per i nascituri. Addirittura 15 delle 25 specie presenti nel Lago sono legate in vario modo al canneto.

Un altro legame importante si ha tra i cannetti della Riserva e l'avifauna. Molti uccelli, infatti, vengono in questa area per nidificare; altri sostano durante la migrazione; mentre altri ancora vi stazionano tutto l'anno. Sono state censite più di 120 specie differenti[2]. Vi sono quelli acquatici (svassi, cigni, folaghe), che vengono qui a nidificare, e quelli migranti, come le rondini, che qui possono riposare e rifocillarsi[9][13].

Villa Tesio[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Villa Tesio.

Percorrendo in direzione Arona la strada statale del Sempione, qualche chilometro prima del confine intercomunale, sulla destra, è visibile il cancello della storica Villa Tesio posizionato, appunto, proprio dentro la Riserva dei Canneti di Dormelletto.

Aree collegate[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio è gestito dall'Ente di gestione delle Aree Protette del Ticino e del Lago Maggiore ed è protetto insieme al Parco naturale della Valle del Ticino, al Parco naturale dei Lagoni di Mercurago, alla Riserva naturale speciale Fondo Toce e alla Riserva naturale orientata di Bosco Solivo [7].

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Riserva naturale speciale Canneti di Dormelletto, Comune di Dormelletto. URL consultato il 29 marzo 2016.
  2. ^ a b Carlo Manni, Percorsi, Storia e Documenti Artistici del Novarese Dormelletto - Volume 19, Provincia di Novara, 2005.
  3. ^ Le Aree protette del Ticino e del Lago Maggiore, territori di acque e natura, parcoticinolagomaggiore.it. URL consultato il 29 marzo 2016 (archiviato dall'url originale il 29 marzo 2016).
  4. ^ I parchi del Piemonte, Regione Piemonte. URL consultato il 29 marzo 2016.
  5. ^ a b Un ambiente "difficile", Ente di gestione delle Aree Protette del Ticino e del Lago Maggiore. URL consultato il 29 marzo 2016.
  6. ^ a b Riserva Naturale Regionale Canneti di Dormelletto - Piemonte, su agraria.org. URL consultato il 29 marzo 2016.
  7. ^ a b Gianni Farneti, 1000 oasi e parchi naturali da vedere in Italia, Milano, Rizzoli, 2011, p. 38, ISBN 9788858653739.
  8. ^ Cinzia Bovio, Dormelletto rilancia il lido del “Pirolino”, La stampa, 22 maggio 2011. URL consultato il 29 marzo 2016.
  9. ^ a b c Punto d'interesse - La Riserva Naturale Speciale dei Canneti di Dormelletto, illagomaggiore.com. URL consultato il 29 marzo 2016.
  10. ^ Parchi, Riserve, Oasi naturali, veveri.it. URL consultato il 29 marzo 2016.
  11. ^ Riserva Naturale Speciale dei Canneti di Dormelletto, Piemonteitalia.eu. URL consultato il 29 marzo 2016 (archiviato dall'url originale l'11 aprile 2016).
  12. ^ Salice bianco di Dormelletto tra i 176 tesori viventi della Regione, su novaraoggi.it.
  13. ^ Bordignon Lucio, Gli uccelli della Provincia di Novara, Novara, 2004, pp. 271.