Riserva naturale regionale Sentina

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Sentina
Riserva Sentina.JPG
Tipo di areaRiserva naturale regionale
Codice WDPA390463
Codice EUAPEUAP0893
Class. internaz.Categoria IUCN IV: area di conservazione di habitat/specie
StatiItalia
RegioniMarche Marche
ProvinceAscoli Piceno Ascoli Piceno
ComuniSan Benedetto del Tronto
Superficie a terra177,55 ha
GestoreSan Benedetto del Tronto
Mappa di localizzazione
Sito istituzionale
Coordinate: 42°54′17.53″N 13°54′27.83″E / 42.90487°N 13.90773°E42.90487; 13.90773

1leftarrow blue.svgVoce principale: San Benedetto del Tronto.

«...paesaggio di acque e sabbia»

(Sito ufficiale della Riserva)

La riserva naturale regionale Sentina è un'area naturale protetta situata alla foce del fiume Tronto all'interno del comune di San Benedetto del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno e istituita con delibera regionale n. 156 del 14 dicembre 2004 [1].

La Sentina è inserita nel Progetto Natura 2000 come ZPS (Zona di Protezione Speciale) e SIC (Sito di Interesse Comunitario), ex DGR n. 1709/1997 e n. 1701/2000 (Regione Marche); oltre che IBA (Important Birds Area) cod. 087 (criterio C6),

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

È situata a nord della foce del fiume Tronto, è una palude salmastra che occupa un'area di 177,5 ettari nella quale sono presenti solo pochissimi edifici rurali e che, nonostante qualche zona coltivata e nonostante i tentativi di bonifica integrali effettuati nel passato, presenta una zona umida di grandissima importanza a livello biologico e aviofaunistico. È indicata come una delle ultime zone umide per la migrazione dell'avifauna, presente tra la foce del Po e il Gargano ed è uno dei rarissimi tratti di spiaggia sabbiosa con retroterra non edificato di tutto l'Adriatico. È ricca di specie vegetali e animali a rischio o sempre più rare sul suolo italiano, e la sua importanza in ottica ambientalista è sempre crescente data la continua antropizzazione di tutte le zone costiere sia delle Marche che del confinante Abruzzo.[2][3]

Edifici[modifica | modifica wikitesto]

Torre del porto[modifica | modifica wikitesto]

Edificio del 1543 edificato come torre di avvistamento, si trova all'interno dell'area protetta dalla riserva.[4]

Percorsi ciclopedonali[modifica | modifica wikitesto]

In bici nella Riserva della Sentina

Nella riserva è presente anche una rete di percorsi ciclopedonali. Questo territorio si trova sul crocevia tra la ciclovia Adriatica che costeggia la sponda italiana dell'Adriatico, e la ciclovia Salaria che qui ha inizio per poi dirigersi verso Roma e la sponda del Tirreno.[5]

Flora[modifica | modifica wikitesto]

la Riserva Sentina rappresenta ancora un'area molto importante per la presenza di specie rare lungo la costa adriatica. Elenco delle specie vegetali presenti nella Riserva:

Vegetazione dunale
Vegetazione dei terreni salati retrodunali
Vegetazione delle zone umide
Vegetazione dei coltivati abbandonati

Fauna[modifica | modifica wikitesto]

La Riserva naturale della Sentina è un'area di estrema importanza lungo la costa Adriatica. Nella riserva l'avifauna è presente con numerose specie di volatili, stanziali e migratori. La presenza dei mammiferi nella riserva non è molto elevato, a causa della forte pressione antropica e dell'isolamento ecologico dell'area. Nella Riserva Sentina sono presenti 4 specie di anfibi e 7 specie di rettili. Elenco delle specie animali presenti nella Riserva:

Gli uccelli
I mammiferi
Gli anfibi e i rettili

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Atto istitutivo della riserva[collegamento interrotto]
  2. ^ Visita alla Riserva naturale Sentina a San Benedetto del Tronto: un ecosistema semisconosciuto, in girovagate.com.
  3. ^ Riserva Naturale Sentina, in vivi.marche.it.
  4. ^ Torre sul Porto della Sentina, su fondoambiente.it, Fondo Ambiente Italiano. URL consultato il 19 giugno 2020.
  5. ^ Silvia Ricciardi, San Benedetto del Tronto: la ciclovia che profuma di mare, in viagginbici.com, 7 settembre 2015. URL consultato il 19 giugno 2020.

Massimo Conti. Il mare non ti parlerà. Un pellegrinaggio laico: la costa marchigiana dal San Bartolo alla Sentina attraverso il Conero, Fano (PU), ARAS Edizioni 2015 pagg. 280. Romanzo di viaggio

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]