Riserva naturale marina di Miramare

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Riserva naturale marina
di Miramare
HHTrieste Miramar.jpg
Tipo di areaArea marina protetta
Codice WDPA3033 e 14691
Codice EUAPEUAP0167
Class. internaz.Categoria IUCN IV: area di conservazione di habitat/specie
StatiItalia Italia
Regioni  Friuli-Venezia Giulia
ProvinceTrieste
ComuniTrieste
Superficie a mare30,00 ha
Provvedimenti istitutiviDecreto del Ministero dell'Ambiente del 12 novembre 1986
GestoreAssociazione di protezione ambientale WWF Italia
Mappa di localizzazione
Sito istituzionale
Coordinate: 45°42′05.4″N 13°42′50.4″E / 45.7015°N 13.714°E45.7015; 13.714

La Riserva naturale marina di Miramare, oggi AMP (Area Marina Protetta) Miramare, si trova nel Golfo di Trieste, e si snoda tutt'attorno al promontorio di Miramare, dove sorge anche l'omonimo Castello di Miramare.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La Riserva Marina di Miramare (EUAP 0167) è stata istituita nel 1986 con decreto del Ministero dell'Ambiente che ne ha affidato la gestione all'Associazione WWF Italia onlus (D.M. 12 novembre 1986); è stato il primo parco marino istituito in Italia[1]. Nel 2006, nell'ambito di una riorganizzazione della gestione delle Aree protette del WWF Italia ONLUS, alcuni servizi dell'AMP Miramare sono stati trasferiti alla società WWF Oasi srl con l'autorizzazione del Ministero dell'Ambiente e del Territorio e del Mare. Miramare è parte della rete di 17 aree naturali protette del Friuli Venezia Giulia, e la sua gestione è sostenuta, oltre che dal Ministero dell'Ambiente, anche dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, ex LR 7/1998 ora LR 7/2016. Con decreto della regione nel giugno 2011 la Riserva naturale marina di Miramare (Trieste) è stata identificata e proposta come SIC - Sito di importanza comunitaria(DIRETTIVE 79/409/CEE E 92/43/CEE), entrando così a far parte della Rete ecologica europea "Natura 2000". Il nome del nuovo SIC IT3340007, la cui area coincide con quella della Riserva, è "Area marina di Miramare". L'area è classificata come Area Specialmente Protetta di Interesse Mediterraneo.[2]

L’area marina protetta di Miramare partecipa fin dagli anni Settanta al programma “Uomo e Biosfera” – Man and the Biosphere Programme (MaB), un programma intergovernativo nato nel 1971 nel corso della 16ª Conferenza Generale UNESCO con lo scopo di fornire basi scientifiche alle azioni di impulso all’uso sostenibile e razionale, oltre che alla conservazione, delle risorse della cosiddetta “biosfera”, incoraggiando, allo stesso tempo, formule equilibrate di gestione nel rapporto uomo/ambiente a livello globale.

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

La zona di protezione integrale è di 30 ettari, per una larghezza di 200 metri lungo 1,8 km di costa, ed è circondata da un'altra area di rispetto (istituita con Ordinanza della Capitaneria di Porto di Trieste n. 76/95 e 28/98), di altri 90 ettari per una larghezza di ulteriori 400 metri, a protezione parziale, dove è vietata la pesca professionale. La profondità massima che si raggiunge nella riserva è di 18 metri. La costa è formata da roccia calcarea tipica del Carso, territorio di cui il promontorio di Miramare rappresenta una piccola estensione del litorale.

La zona a protezione integrale è circondata inoltre da una a protezione parziale, detta "Buffer" (istituita con Ordinanza della Capitaneria di Porto di Trieste n. 76/95 e 28/98). Questa seconda area, di 90 ettari, costituisce un'ulteriore cintura protetta di 400 metri di ampiezza, in cui vige il divieto di pesca professionale e di ancoraggio.

Ambiente[modifica | modifica wikitesto]

Flora[modifica | modifica wikitesto]

Nella riserva sono presenti: l'ombrellino di mare (Acetabularia acetabulum), la quercia marina (Fucus Vesiculosus), e alghe come la coda di pavone (Padina pavonia), la lattuga di mare (Ulva lactuca).

Fauna[modifica | modifica wikitesto]

Nei tre ambienti della riserva (zona di marea, zona di scogliera e fondali sabbiosi e fangosi) vive una fauna ricca e variegata, composta da poriferi, celenterati, anellidi, molluschi, crostacei, echinodermi e pesci ossei.

Strutture ricettive[modifica | modifica wikitesto]

Il centro visite è situato all'interno del parco di Miramare, in un edificio noto come Ex Scuderie. In una piccola zona della riserva sono possibili visite guidate in apnea o con autorespiratore.

Accesso[modifica | modifica wikitesto]

L'accesso alla riserva può avvenire dal porticciolo di Grignano o attraverso l'ingresso principale del Parco di Miramare.

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Elenco ufficiale delle aree protette (EUAP) 6º Aggiornamento approvato il 27 aprile 2010 e pubblicato nel Supplemento ordinario n. 115 alla Gazzetta Ufficiale n. 125 del 31 maggio 2010.
  2. ^ Elenco delle aree ASPIM (novembre 2009) (PDF), in Mediterranean Action Plan, Regional Activity Centre for Specially Protected Areas, United Nations Environment Programme.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN147970629 · LCCN (ENn2007054523