Riserva naturale Somadida

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Riserva naturale Somadida
Somadida a1.JPG
Tipo di areaRiserva Statale
Codice WDPA5960
Codice EUAPEUAP0160
Class. internaz.Categoria IUCN Ia: riserva naturale integrale
StatiItalia Italia
RegioniVeneto Veneto
ProvinceBelluno Belluno
ComuniAuronzo di Cadore
Superficie a terra1676 ha
Provvedimenti istitutiviDD.MM. 29.03.72/02.03.77
GestoreMinistero delle politiche agricole alimentari e forestali, Corpo Forestale dello Stato, Gestione Beni ex A.S.F.D.
Mappa di localizzazione
Sito istituzionale

Coordinate: 46°30′56.41″N 12°16′21.76″E / 46.51567°N 12.27271°E46.51567; 12.27271

La Riserva naturale orientata Somadida si trova nella provincia di Belluno, in Veneto, tra Auronzo di Cadore e Misurina, nei pressi dell'altopiano di Palus San Marco [1][2][3][4][5]. Considerate le sue importanti caratteristiche floro-faunistiche l'area - già protetta ai tempi della storica Repubblica di Venezia - è stata elevata a "Riserva naturale orientata e biogenetica" dello Stato per mezzo del decreto ministeriale del 29 marzo 1972 [6][2][5].

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

La Riserva naturale di Somadida si trova in Veneto, nel Cadore, territorio storico italiano dell'alta provincia di Belluno [1][2]. L'area sorge nei pressi della località di Palus San Marco, tra Auronzo di Cadore e Misurina a un'altitudine compresa tra i 1100 m. e i 2700 m. [6][3][4][5]. Questa foresta, la più grande del Cadore [2], è incastonata nel territorio montuoso delle Dolomiti Venete tra le vette del Monte Cristallo, delle Tre Cime di Lavaredo e del Sorapis e pertatnto solo in minima parte risulta essere pianeggiante [2][7].

Accesso[modifica | modifica wikitesto]

La Riserva dista circa 18 km dal centro di Auronzo di Cadore, sulla SS 48 che porta al Passo Tre Croci. La foresta al suo interno è dotata di un centro informativo con pannelli didattici e di percorsi per principianti ed esperti [7][4][5]. Tuttavia, è da rilevare che nessuna struttura ricettiva è presente nel sito [5].

Flora[modifica | modifica wikitesto]

Nella riserva naturale si insedia la tipica vegetazione della catena alpina orientale e, tra le conifere, prevalgono notevoli esemplari di abete rosso e abete bianco [3][6]; minore la presenza del larice e del faggio [2][8][3][6]. Diverse sono le varietà di fiori delle Dolomiti: pianella della Madonna o scarpetta di Venere, il giglio martagone, la piroletta soldanina, l'acetosella e la clematide alpina [8][2][6].

Fauna[modifica | modifica wikitesto]

La fauna di tipo alpino è molto rigogliosa e, infatti, è possibile incontrare caprioli, cervi, camosci, stambecchi, volpi, lepri alpine, martore, ermellini, donnole, galli cedroni, aquile reali e orsi bruno [2][5][6].

Storia della foresta[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1463 la Magnifica Comunità di Cadore donò con atto scritto la foresta di Somadida alla Serenissima Repubblica di Venezia, affinché ne traesse le alberature delle navi per combattere la guerra contro i Turchi [2][7]. Il legname era trasportato via terra fino a Perarolo, da qui lungo il fiume Piave fino all'Arsenale di Venezia[7].

In seguito, invece, caduta la Repubblica Veneta nel 1797, gli alberi furono destinati all'Arsenale di Tolone per la Marina Militare Francese [2]. Nel 1814 il possesso della foresta passò al Regno Lombardo Veneto [7].

Con l'annessione del Veneto al Regno d'Italia nel 1866, il bosco passò al Patrimonio dello Stato e nel 1870 venne dichiarato bene inalienabile [8][7].

Durante la prima guerra mondiale subì un fortissimo prelievo per le fortificazioni di Monte Piana, Tre Cime di Lavaredo e Monte Paterno.

Il Corno del Doge (2615 m s.l.m.), all'interno della Riserva.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Fonte: Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Elenco ufficiale delle aree protette (EUAP) Archiviato il 4 giugno 2015 in Wikiwix. 5º Aggiornamento approvato con Delibera della Conferenza Stato Regioni del 24 luglio 2003 e pubblicato nel Supplemento ordinario n. 144 alla Gazzetta Ufficiale n. 205 del 4 settembre 2003.
  2. ^ a b c d e f g h i j La riserva naturale di Somadida, nelle Dolomiti Bellunesi, su dolomititour.com.
  3. ^ a b c d Riserva Statale Somadida, su parks.it.
  4. ^ a b c Riserva Naturale Somadida - Veneto Atlante dei Parchi e delle aree protette in Italia, su agraria.org.
  5. ^ a b c d e f RISERVA NATURALE SOMADIDA Riserva Naturale Statale, su arpa.veneto.it.
  6. ^ a b c d e f CONSIGLIO D’EUROPA - SCHEDA DI CENSIMENTO DELLE RISERVE BIOGENETICHE, su forestaliditalia.it.
  7. ^ a b c d e f Riserva Naturale Orientata Somadida, su corpoforestale.it.
  8. ^ a b c Foresta di Somadida, Comune di Auronzo di Cadore. URL consultato il 26 ottobre 2011 (archiviato dall'url originale il 29 novembre 2011).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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