Riserva del Selous

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Riserva Selous
Selous Game Reserve
ElefantenAmRufiji.jpg
Tipo di area Parco nazionale
Class. internaz. Patrimoni dell'umanità dell'UNESCO
Stato Tanzania Tanzania
Superficie a terra 44 800 km²
Provvedimenti istitutivi 1922
Mappa di localizzazione: Tanzania
Riserva Selous

Coordinate: 9°00′S 37°24′E / 9°S 37.4°E-9; 37.4

Flag of UNESCO.svg Bene protetto dall'UNESCO
UNESCO World Heritage Site logo.svg Patrimonio dell'umanità
Riserva Selous
(EN) Selous Game Reserve
Tipo Naturali
Criterio (ix) (x)
Pericolo Non in pericolo
Riconosciuto dal 1982
Scheda UNESCO (EN) Scheda
(FR) Scheda

La riserva Selous (Selous Game Reserve) è uno dei più grandi parchi faunistici del mondo, situato in Tanzania, in Africa orientale.

La riserva prende il nome da Frederick Courteney Selous, capitano dei Regi Fucilieri Britannici, che vi trovò la morte nel 1917 durante un combattimento contro l'esercito coloniale tedesco.

L'area divenne riserva di caccia nel 1905. Oggi è una meta turistica di media importanza, ed è ancora in gran parte poco o per nulla battuta da esseri umani. La forte presenza di mosche tse-tse scoraggia infatti gli insediamenti in tutta la zona.

La superficie complessiva del parco è di 54600 chilometri quadrati. Alcuni degli animali tipici della savana (per esempio elefanti, ippopotami, licaoni e coccodrilli) si trovano nel Selous in concentrazioni superiori a quelle di qualsiasi altro parco africano.

Luoghi di particolare interesse all'interno della riserva sono il fiume Rufiji (che sbocca nell'Oceano Indiano di fronte all'isola di Mafia) e la gola di Stiegler, un canyon di circa cento metri di profondità e altrettanti di larghezza, attraversato da una teleferica. Attorno alla gola si trovano la maggior parte delle strutture ricettive della riserva (campeggi e lodge).

Nella riserva Selous è consentito il safari a piedi, vietato nella maggior parte degli altri parchi nazionali africani. Linea di confine, che lascia giacimenti di uranio all'esterno, è stata approvata nel 2012. [1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

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