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Riomaggiore

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Riomaggiore
comune
Riomaggiore – Stemma Riomaggiore – Bandiera
Riomaggiore – Veduta
Panorama di Riomaggiore
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Liguria.svg Liguria
Provincia Provincia della Spezia-Stemma.png La Spezia
Amministrazione
Sindaco Fabrizia Pecunia (Lista civica di centro-sinistra "Cittadini in comune") dal 6-6-2016
Data di istituzione 1861
Territorio
Coordinate 44°05′57.43″N 9°44′14.82″E / 44.099286°N 9.73745°E44.099286; 9.73745 (Riomaggiore)Coordinate: 44°05′57.43″N 9°44′14.82″E / 44.099286°N 9.73745°E44.099286; 9.73745 (Riomaggiore)
Altitudine 35 m s.l.m.
Superficie 10,27 km²
Abitanti 1 576[1] (31-12-2015)
Densità 153,46 ab./km²
Frazioni Groppo, Manarola, Volastra
Comuni confinanti La Spezia, Riccò del Golfo di Spezia, Vernazza
Altre informazioni
Cod. postale 19017
Prefisso 0187
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 011024
Cod. catastale H304
Targa SP
Cl. sismica zona 3A (sismicità bassa)
Nome abitanti riomaggioresi
Patrono san Giovanni Battista
Giorno festivo 24 giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Riomaggiore
Riomaggiore
Riomaggiore – Mappa
Posizione del comune di Riomaggiore nella provincia della Spezia
Sito istituzionale

Riomaggiore (IPA: [riomaʤˈʤore][2]; Rimazzô in ligure, Rimazùu [rimaˈzuː] nella variante locale[3]) è un comune italiano di 1 576 abitanti[1] della provincia della Spezia in Liguria. Antico borgo della Riviera di levante, costituisce la più orientale e la più meridionale delle cosiddette Cinque Terre.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

La Marina

Riomaggiore, così come le altre Cinque Terre, è stretta tra il mar Ligure e la ripida catena montuosa che si distacca dall'Appennino presso il monte Zatta e scende in direzione sud-est facendo da spartiacque tra la val di Vara e la zona costiera. Il centro storico, il cui nucleo originario risale al XIII secolo, è situato nella valle del torrente Rio Maggiore, l'antico Rivus Major dal quale il borgo prende il nome.

L'abitato è composto da diversi ordini paralleli di case torri genovesi che seguono il ripido corso del torrente. Il nuovo quartiere della Stazione, così chiamato in quanto sviluppatosi a partire dalla seconda metà del XIX secolo in seguito all'arrivo della ferrovia Genova-Pisa, è situato invece nell'adiacente valle del torrente Rio Finale (Rufinàu), così denominato in quanto segnava un tempo il confine tra le terre di Riomaggiore e quelle di Manarola (Manaèa).

Le due vallate su cui si estende l'abitato sono separate dalla ripida costa di Campiòne (Canpiòn), sulla cui parte inferiore si erge il castello del borgo. La valle del Rio Maggiore è sormontata dal monte Verugola (Verügua), le cui tre cime, raffigurate nello stemma comunale, rappresentano da sempre il simbolo del borgo.

Il territorio fa parte del Parco nazionale delle Cinque Terre.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Stazione meteorologica della Spezia.

Riomaggiore, protetta dall'appennino ligure, è al contempo bagnata dal mar Ligure. Perciò gode di un clima particolarmente mite. Le temperature estive non sono eccessivamente alte e quelle invernali non sono affatto rigide. Il comune appartiene alla zona climatica D[4].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Scorcio del centro storico di Riomaggiore

L'origine del borgo di Riomaggiore, secondo un'antica leggenda tramandata oralmente ma non convalidata da fonti storiche, viene fatta risalire all'VIII secolo. Si narra infatti che un gruppo di profughi greci, per sfuggire alle persecuzioni dell'imperatore iconoclasta Leone III Isaurico, dopo varie peripezie approdarono presso la punta di Montenero e costituirono degli insediamenti nella zona di crinale. Questi abitati, tra i quali figuravano Cacinagora, Sericò, Montenero, Limen e Casale, furono poi annessi alla marca obertenga.

Fu soltanto dopo l'anno 1000 che, grazie alla maggiore sicurezza dei mari dovuta all'espansione della Repubblica di Genova, gli abitanti dei primitivi insediamenti collinari poterono progressivamente scendere verso il mare, dando così origine al primo nucleo del borgo di Riomaggiore, situato nell'attuale quartiere della Marina.

Le prime notizie storiche sul territorio di Riomaggiore risalgono al 1251 quando gli abitanti del distretto di Carpena (odierna frazione di Riccò del Golfo di Spezia) si riunirono per giurare fedeltà alla Repubblica di Genova nella guerra contro Pisa. I borghi erano tuttavia allora ancora feudo del marchese Turcotti, signore di Ripalta, nei pressi di Borghetto di Vara, il quale intorno al 1260 fece costruire il locale castello ed altre fortificazioni.

Il territorio di Riomaggiore passò poi ai Fieschi, dai quali fu venduto nel 1276 a Genova assieme agli altri borghi delle Cinque Terre e a gran parte del levante ligure.

Immagine notturna del borgo di Manarola

Il dominio genovese garantì alle Cinque Terre un periodo di tranquillità politica e di espansione economica e commerciale: in questo periodo fu potenziata la viticoltura attraverso l'opera di terrazzamento delle colline e il vino ivi prodotto divenne famoso in tutta Europa. In tutte le Cinque Terre questa fioritura si espresse nella costruzione di nuove chiese, più grandi e più belle di quelle originarie. A Riomaggiore la costruzione della parrocchiale di san Giovanni Battista ebbe inizio nel 1340 per volere del vescovo di Luni Antonio Fieschi.

La storia di Riomaggiore seguì poi le alterne vicende della repubblica genovese, che inserì il territorio nella podesteria di Vernazza, fino al suo declino.

Con la nuova dominazione francese di Napoleone Bonaparte rientrò dal 2 dicembre 1797 nel Dipartimento del Golfo di Venere, con capoluogo La Spezia, all'interno della Repubblica Ligure. Dal 28 aprile del 1798 con i nuovi ordinamenti francesi, Riomaggiore rientrò nell'VIII cantone, capoluogo Vernazza, della Giurisdizione di Golfo di Venere. Dal 1803 fu centro principale del III cantone del Golfo di Venere nella Giurisdizione del Golfo di Venere. Annesso al Primo Impero francese dal 13 giugno 1805 al 1814 venne inserito nel Dipartimento degli Appennini.

Nel 1815 fu inglobato nel Regno di Sardegna, come stabilito dal Congresso di Vienna del 1814, e successivamente nel Regno d'Italia dal 1861. Dal 1859 al 1927 il territorio fu compreso nel I mandamento di Spezia del circondario di Levante facente parte della provincia di Genova e, con l'istituzione nel 1923, della provincia della Spezia.

Alla fine del XIX secolo, grazie alla costruzione della linea ferroviaria Genova-La Spezia, Riomaggiore e le Cinque Terre uscirono da uno storico isolamento, anche se la strada carrozzabile arriverà soltanto negli anni sessanta del secolo successivo. Al 1871 risalgono gli ultimi aggiustamenti al territorio comunale con il distacco della frazione di Corniglia e il suo accorpamento nel territorio di Vernazza[5].

Dal 1973 al 31 dicembre 2008 ha fatto parte della Comunità montana della Riviera Spezzina. Dal 2015 al 2017 ha fatto parte dell'Unione dei comuni delle Terre Verticali.

Simboli[modifica | modifica wikitesto]

Riomaggiore-Stemma.png
Riomaggiore-Gonfalone.png
« Tre monti sorgenti dal mare con tralci fogliati laterali e corona sovrastante »
(Descrizione araldica dello stemma[6])
« Drappo di bianco... »
(Descrizione araldica del gonfalone[6])

Lo stemma raffigura le tre vette del monte Verugola, simbolo del paese.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Architetture militari[modifica | modifica wikitesto]

  • Castello di Riomaggiore, nella parte alta del centro storico riomaggiorese, edificato dai marchesi Turcotti nel 1260 e portato al termine dai genovesi nel XV e XVI secolo.
  • Bastione di Manarola, presso l'omonima frazione, risalente ad un periodo anteriore al XIII secolo.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Una casa in riva al mare

Abitanti censiti[7]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati Istat al 31 dicembre 2014, i cittadini stranieri residenti a Riomaggiore sono 63[8], pari al 3,96% della popolazione totale.

Lingue e dialetti[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Lingua Ligure.

Il dialetto di Riomaggiore, parlato da parte della popolazione, costituisce una variante della lingua ligure. Il dialetto riomaggiorese ha particolarità così proprie, da distinguersi nettamente anche dai dialetti parlati nei comuni limitrofi[9][10].

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Riomaggiore nell’arte[modifica | modifica wikitesto]

Cucina[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Cucina ligure.

Essendo Riomaggiore un borgo di cultura essenzialmente contadina e non marinara, il piatto tipico per eccellenza non è, come ci si potrebbe aspettare, un piatto di mare, ma di terra. Si tratta della torta di riso salata (aa turta de risu), preparata secondo tradizione in occasione della festa patronale di san Giovanni Battista (San Gian).

Un altro piatto fondamentale, preparato soprattutto d'inverno, è la minestra di campo (aa menestra de cian), condita con olio di oliva e fatta, oltreché con patate, con le erbe selvatiche che nascono spontaneamente nei terrazzamenti coltivati a vigna, tra i quali scrépuu (radicchio di campo), sexìrbua (cicerbita), ravèste (ravastrello), gìde (bietole), purasèu (aglio delle vigne), bavaàta (valeriana rossa) e cudegàn.

Altri piatti tipici sono i ravioli (ravièi), preparati in occasione delle feste ed in particolare consumati secondo la tradizione per tre giorni di seguito durante il carnevale, la cima alla genovese, il pesto e la torta di farina di castagne, chiamata patona (patùna) o castagnaccio (castagnàsu). Tra i piatti di mare i più diffusi nella cucina tradizionale riomaggiorese sono lo stoccafisso (stuchefisu), le acciughe salate (anciüe) e i muscoli ripieni (musculi cin).

Media e salvaguardia estetica[modifica | modifica wikitesto]

Flag of UNESCO.svg Bene protetto dall'UNESCO
UNESCO World Heritage Site logo.svg Patrimonio dell'umanità
Porto Venere, Cinque Terre e le Isole (Palmaria, Tino e Tinetto)
(EN) Porto Venere, Cinque Terre, and the Islands (Palmaria, Tino and Tinetto)
Riviera5terre.JPG
Tipo naturalistico
Criterio C (ii)(iv)(v)
Pericolo No
Riconosciuto dal 1997
Scheda UNESCO (EN) Scheda
(FR) Scheda

Riomaggiore è stato il primo borgo italiano a essersi dotato di un impianto televisivo via cavo collegato a un'unica antenna parabolica ricevente di proprietà del Comune, che ha anche vietato l'uso delle antenne sui tetti per salvaguardare l'estetica del paesaggio. L'impianto consente di ricevere, oltre alle principali emittenti italiane e straniere, una serie di reti locali, tra le quali il canale dell'amministrazione comunale (TeleRio) e quello del Parco nazionale delle Cinque Terre (TeleParco5Terre), nonché alcuni canali che trasmettono le immagini di telecamere fisse che riprendono il paesaggio e i fondali. Anche la rete satellitare di Sky, grazie a un'apposita convenzione, viene trasmessa agli utenti attraverso l'impianto comunale.

Persone legate a Riomaggiore[modifica | modifica wikitesto]

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Oltre al capoluogo, fanno parte del comune le tre frazioni[11] di Manarola, Volastra e Groppo, per un totale di 10,27 km².

Confina a nord con il comune di Riccò del Golfo di Spezia, a sud è bagnato dal mar Ligure, ad ovest con Vernazza e ad est con La Spezia.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

L'economia riomaggiorese, una volta fondata quasi esclusivamente sull'agricoltura ed in particolare sulla coltivazione della vite con la produzione dei famosi vini "Cinque Terre", è basata oggi soprattutto sul turismo: le Cinque Terre, grazie alla bellezza del paesaggio terrazzato, accolgono infatti visitatori da tutto il mondo. Si può dire dunque, da questo punto di vista, che la fortuna dei riomaggioresi di oggi è fondata sul lavoro di quelli di ieri, i quali di generazione in generazione hanno trasformato e reso coltivabili i ripidi versanti delle colline.

A partire dalla seconda metà del XX secolo, si è avuto tuttavia un lento declino del paesaggio terrazzato, dovuto al progressivo abbandono della coltivazione della vita da parte degli abitanti, attratti da occupazioni meno faticose e più rimunerative.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Il collegamento marittimo con Portovenere e le altre Cinque Terre

Strade[modifica | modifica wikitesto]

Percorrendo l'autostrada, è necessario uscire al casello di La Spezia-Santo Stefano Magra sull'A12 o sull'A15. Attraversato il capoluogo spezzino, bisogna immettersi sulla provinciale 32 (già statale 370), meglio conosciuta come "Litoranea delle Cinque Terre", e dopo circa un quarto d'ora, passate due gallerie, prendere sulla destra lo svincolo che scende a Riomaggiore.

Si noti tuttavia che gran parte dei parcheggi sono riservati ai residenti, ragion per cui, quando quelli a pagamento sono esauriti, la discesa al borgo può essere temporaneamente vietata. Esiste tuttavia un servizio di bus elettrici gestito dal Parco nazionale delle Cinque Terre che nei periodi di maggior afflusso turistico garantisce un collegamento navetta tra il centro abitato e la "Litoranea".

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

Riomaggiore è dotata di una fermata ferroviaria sulla linea Genova-Pisa, servita dalle relazioni regionali Trenitalia svolte nell'ambito del contratto di servizio con la Regione Liguria. Una seconda fermata è presente in località Manarola.

Linee marittime[modifica | modifica wikitesto]

Il borgo è altresì accessibile via mare, sia con mezzi privati, sia con la linea di traghettamento delle Cinque Terre. Nella stagione turistica un servizio di battelli di linea collega Riomaggiore a Monterosso al Mare e a Porto Venere, quest'ultima a sua volta collegata con La Spezia e Lerici.

Sentieri[modifica | modifica wikitesto]

Riomaggiore è raggiungibile a piedi attraverso due sentieri principali, entrambi segnalati dalla sezione spezzina del Club Alpino Italiano. Il primo è il sentiero di crinale numero 1, conosciuto come Alta via delle Cinque Terre. Questa antica mulattiera corre lungo lo spartiacque che separa la riviera dalla val di Vara e costituisce una diramazione secondaria dell'Alta Via dei Monti Liguri, alla quale si connette presso il monte Zatta.

Il modo più rapido per raggiungere il borgo dal sentiero di crinale è percorrere il sentiero trasversale 01 che si diparte dal valico La Croce e scende lungo la costa di Campiòne (Canpiòn), il crinale secondario che separa la valle del Rio Maggiore da quella del Rio Finale. In alternativa, si può prendere il sentiero 3, che si stacca presso la località Telegrafo e raggiunge prima il santuario di Montenero e poi il borgo marinaro attraverso la valle del Rio Maggiore e del suo affluente Ria.

Una terza soluzione è infine rappresentata dal sentiero 02 che si diparte nei pressi del monte Galera e scendere in direzione di Manarola, deviando poi sul sentiero non numerato che segue la costa di Corniolo (Curnièu), il crinale secondario che separa la valle del Rio Finale da quella del torrente Groppo dove sorge il borgo di Manarola.

Il secondo percorso principale è costituito dal sentiero costiero numero 2, parte di un più ampio itinerario che attraversa l'intera Riviera ligure ed è noto come sentiero azzurro, il quale attraversa tutte le Cinque Terre da Monterosso a Riomaggiore, assumendo nel tratto tra quest'ultima e Manarola le sembianze della celebre Via dell'Amore. A differenza di quello di crinale, il sentiero costiero è tuttavia soggetto al pagamento di un pedaggio introdotto dal Parco nazionale delle Cinque Terre quale contributo alla salvaguardia del paesaggio terrazzato.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Il municipio
Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1985 1990 Pier Luigi Viola Democrazia Cristiana Sindaco
1990 1995 Franco Bonanini Partito Socialista Italiano Sindaco
1995 1999 Franco Bonanini Lista civica di centro Sindaco
1999 2009 Lino Gogioso Lista civica di centro-sinistra "Rinnovamento-Ambiente-Progresso" Sindaco
2009 4 ottobre 2010 Gianluca Pasini Lista civica di centro-sinistra "Rinnovamento-Ambiente-Progresso" Sindaco [12]
4 ottobre 2010 18 novembre 2010 Sergio Gasparini Lista civica di centro-sinistra "Rinnovamento-Ambiente-Progresso" Vicesindaco
18 novembre 2010 16 maggio 2011 Giuseppe Larosa Comm. straord. [13]
2011 2016 Franca Cantrigliani Lista civica "Per Riomaggiore" Sindaco [14]
2016 in carica Fabrizia Pecunia Lista civica di centro-sinistra "Cittadini in comune" Sindaco

Sport[modifica | modifica wikitesto]

La squadra di calcio locale è il Circolo Sportivo Rio Maior, che milita nel campionato di Prima Categoria. Il campo di casa è il "Pierino Viola", meglio conosciuto come Campertone (Canpertón), dal nome della località campestre in cui sorge.

Riomaggiore è stata sede di arrivo di tappa del Giro d'Italia per una volta:

Note[modifica | modifica wikitesto]

Riomaggiore vista dal mare
Veduta della Marina
  1. ^ a b Dato Istat al 31/12/2015
  2. ^ DiPI Online - Dizionario di Pronuncia Italiana, dipionline.it. URL consultato l'11 maggio 2013.
  3. ^ Il toponimo dialettale è citato nel libro-dizionario del professor Gaetano Frisoni, Nomi propri di città, borghi e villaggi della Liguria del Dizionario Genovese-Italiano e Italiano-Genovese, Genova, Nuova Editrice Genovese, 1910-2002.
  4. ^ Comuni italiani.it - Clima di Riomaggiore, comuni-italiani.it. URL consultato il 10 novembre 2011.
  5. ^ Decreto del presidente della Repubblica 2 aprile 1871, n. 173
  6. ^ a b Fonte dal sito Araldica Civica.it, araldicacivica.it. URL consultato il 6 novembre 2011.
  7. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  8. ^ Dato Istat al 31/12/2014
  9. ^ Ass. culturale Riomaggioresi nel mondo
  10. ^ F. Toso, Storia linguistica della Liguria dalle origini al 1528, Recco, Le Mani, 1995.
  11. ^ Fonte dallo Statuto Comunale di Riomaggiore
  12. ^ A settembre del 2010 un'indagine della procura della Spezia ha portato agli arresti di alcuni esponenti politici tra cui il sindaco di Riomaggiore Gianluca Pasini, l'assessore alle finanze ed ex primo cittadino Lino Gogioso e il consigliere di maggioranza Franco Bonanini, quest'ultimo anche presidente del parco nazionale delle Cinque Terre; l'indagine ha portato inoltre all'arresto cautelare di ben 15 persone tra dirigenti ed impiegati dello stesso comune levantino. Le accuse includono: truffa aggravata ai danni dello Stato, associazione a delinquere, falso materiale e ideologico, tentata concussione, violenza privata e calunnia atti alla falsificazione dei documenti del Parco e del Comune di Riomaggiore per appropriazione di quasi un milione di euro di fondi europei
  13. ^ Nominato con Decreto del Presidente della Repubblica del 18 novembre 2010 e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 283 del 3 dicembre 2010
  14. ^ Il 4 febbraio 2015 viene eletto alla carica di Presidente del Consiglio dell'Unione dei comuni delle Terre Verticali

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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