Rifugio Tito Zilioli

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Rifugio Tito Zilioli
Rifugio Zilioli.jpg
Il rifugio Zilioli salendo da Forca di Presta
Ubicazione
StatoItalia Italia
Altitudine2 250 m s.l.m.
LocalitàSella delle Ciaule del monte Vettore
CatenaAppennino umbro-marchigiano
Coordinate42°49′02.28″N 13°16′06.24″E / 42.8173°N 13.2684°E42.8173; 13.2684Coordinate: 42°49′02.28″N 13°16′06.24″E / 42.8173°N 13.2684°E42.8173; 13.2684
Dati generali
Inaugurazione1960
Periodo di aperturachiuso
Mappa di localizzazione

Il rifugio Tito Zilioli è un rifugio montano, posto a 2.250 metri s.l.m., in località Sella delle Ciaule presso Forca di Presta, sul monte Vettore (Monti Sibillini), godendo di una buona posizione strategica per l'escursionismo d'alta quota, trovandosi in mezzo all'anfiteatro del gruppo del Vettore, tra la cima del Redentore ed il monte Vettore stesso, la cima più alta dei Monti Sibillini.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

È stato costruito nel 1960 dalla sezione di Ascoli Piceno del Club Alpino Italiano e dedicato a Tito Zilioli per ricordarne la sua scomparsa. Zilioli era un alpinista ascolano, morto accanto al Vettoretto, presso il sentiero di accesso al rifugio, dopo aver effettuato con tre amici la prima invernale della via del Canalino. Nell'anno 1981 la costruzione è stata ampliata. Nel periodo tra il 2004 ed il 2005 un processo di accurato restauro, sia delle mura esterne che degli infissi e dei locali interni, è stato reso possibile anche grazie al trasporto dei materiali necessari per mezzo di un elicottero del Corpo forestale dello Stato.

In conseguenza degli eventi sismici del 30 ottobre 2016 che hanno interessato la zona, il Rifugio è stato dichiarato inagibile e non è pertanto utilizzabile neanche come ricovero di emergenza.

Rifugio Tito Zilioli
Rifugio Tito Zilioli alla Sella delle Ciaule (2.250 m slm) sul Monte Vettore, come si presenta il 29 giugno 2018 con le recinzioni per impedire l'accesso a causa dell'inagibilità in conseguenza degli eventi sismici dell'ottobre 2016.
Stelle alpine a Sella delle Ciaule, tra il rifugio e il Lago di Pilato

Accessi[modifica | modifica wikitesto]

Il rifugio è raggiungibile dal valico di Forca di Presta, da Colle di Montegallo e da Foce di Montemonaco.

Partenza Percorso Difficoltà Distanza Ascesa Discesa Note
Forca di Presta 101[1] E[2] 5 km 895 m 0 m
Colle di Montegallo GAS[3] da Colle fino alla chiesa di S. Maria in Pantano quindi sentiero 131[4] EE[2] 6,4 km 85 m Percorso chiuso. Gravemente danneggiato dal sisma dell'ottobre 2016.[5]
Foce di Montemonaco sentiero 151[6] fino al lago di Pilato, quindi sentiero non segnalato EE[2] 5,1 km 686 m 286 m Tratti esposti su roccia in località “Roccette” dove sono avvenuti alcuni gravi incidenti.[7]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Percorso Forca di Presta-Monte Vettore, in hiking.waymarkedtrails.org. URL consultato il 27 aprile 2019.
  2. ^ a b c Difficoltà dei percorsi escursionistici e dei percorsi attrezzati (vie ferrate), in Società degli Alpinisti Tridentini. URL consultato il 23 aprile 2019.
  3. ^ Grande Anello dei Sibillini, in Parco Nazionale dei Monti Sibillini. URL consultato il 27 aprile 2019.
  4. ^ Percorso S. Maria in Pantano-Monte Vettore, in hiking.waymarkedtrails.org. URL consultato il 27 aprile 2019.
  5. ^ Rappresentazione delle limitazioni alla circolazione conseguenti agli eventi sismici, in Parco Nazionale dei Monti Sibillini. URL consultato il 27 aprile 2019.
  6. ^ Foce-lago di Pilato, in hiking.waymarkedtrails.org. URL consultato il 27 aprile 2019.
  7. ^ Redazione, Incidenti lago di Pilato, in TuttOggi. URL consultato il 23 aprile 2019.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Alberico Alesi, Maurizio Calibani, Monti Sibillini, 2ª ed., Folignano (AP), Società Editrice Ricerche, 2004, ISBN 88-86610-26-2.
  • Stefano Ardito A Piedi nelle Marche, Edizioni Iter, Subiaco 1998
  • Stefano Ardito A Piedi sui Monti Sibillini, Edizioni Iter, Subiaco 2009

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]