Rifugio Fratelli Calvi

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Rifugio Fratelli Calvi
Rifugio f.lli Calvi.JPG
Veduta del rifugio, sullo sfondo il Pizzo del Diavolo di Tenda
Ubicazione
StatoItalia Italia
Altitudine2 015 m s.l.m.
LocalitàCarona
CatenaAlpi Orobie
Coordinate46°01′25″N 9°52′37″E / 46.023611°N 9.876944°E46.023611; 9.876944Coordinate: 46°01′25″N 9°52′37″E / 46.023611°N 9.876944°E46.023611; 9.876944
Dati generali
Inaugurazione1935
ProprietàCAI sezione di Bergamo
GestioneClaudio e Valentino Bagini
Periodo di aperturaDa giugno a settembre. Il resto dell'anno solo prefestivi e festivi.
Capienza85 posti letto
Mappa di localizzazione

Il rifugio Fratelli Calvi è un rifugio situato nel comune di Carona (BG), in Val Brembana, nelle Alpi Orobie, a 2.015 m s.l.m.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il rifugio è stato costruito dalla Sezione del CAI di Bergamo ed inaugurato nel 1935. È dedicato alla memoria dei quattro fratelli Calvi, originari di Piazza Brembana. Due di essi, Attilio e Santino perirono da eroi durante la Prima guerra mondiale, mentre gli altri due, Giannino e Natale, subito dopo: Giannino morì malato di influenza spagnola in ospedale a Padova nel 1919 mentre Natale, nel 1920 precipitò dalla parete nord dell'Adamello, durante un'ascensione solitaria.

Nel tempo il rifugio Calvi è stato oggetto di diverse modifiche e ristrutturazioni finché, nei primi anni ottanta, abbattuto il vecchio fabbricato, al suo posto venne costruito un moderno edificio dotato di ogni comfort.

Caratteristiche e informazioni[modifica | modifica wikitesto]

Il rifugio è di proprietà della sezione di Bergamo del CAI ed è aperto in modo continuativo da giugno a settembre. Da maggio a giugno e da settembre a novembre solo nei giorni festivi e prefestivi. Ha una capienza di 85 posti letto.

Il rifugio si trova nel centro di una delle conche più belle dell'arco Orobico, nella quale sono posti i laghi Fregabolgia e Rotondo, a cui fanno capo tutte le maggiori elevazioni della Val Brembana. Tra queste spicca senz'altro la cuspide del Pizzo del Diavolo di Tenda, che costituisce sicuramente la montagna più rappresentativa della zona.

Il rifugio è un'ottima base per salite escursionistiche e alpinistiche facili ma anche molto difficili, nonché per svariati itinerari di scialpinismo.

Accessi[modifica | modifica wikitesto]

Dall'abitato di Carona, passando per il borgo di Pagliari, segnavia n. 210 percorribile in 2.5 ore. D'inverno o in condizioni di neve è possibile raggiungere il rifugio seguendo la carrozzabile (strada dell'Enel) che da Carona porta al Lago di Fregabolgia e da lì al Calvi.

Ascensioni[modifica | modifica wikitesto]

Traversate[modifica | modifica wikitesto]

Il rifugio è raggiungibile anche:

  • dall'abitato di Gromo, segnavia n. 233/226 percorribile in 5 h.
  • dall'abitato di Valgoglio, segnavia n. 228/230/226 percorribile in 5,30 h.

Il rifugio è meta della 3ª tappa del Sentiero delle Orobie Orientali, che parte Rifugio Laghi Gemelli e segue il segnavia n. 213 percorribile in 4 h. Da qui si prosegue alla volta del Rifugio Baroni al Brunone (4ª tappa) tramite il sentiero n. 225 in 5,30 h.

Il rifugio è anche la meta della 7ª e ultima tappa del Sentiero delle Orobie occidentali, da Foppolo, segnavia numeri 205 e 208 percorribile in 4 h, oppure (variante) dal Rifugio Fratelli Longo, segnavia n. 246 percorribile in 3 h.

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

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