Rifugio Croda da Lago

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Rifugio Croda da Lago
Rifugio palmieri.jpg
Ubicazione
StatoItalia Italia
Altitudine2 046 m s.l.m.
CatenaCroda da Lago
Coordinate46°29′11″N 12°06′20″E / 46.486389°N 12.105556°E46.486389; 12.105556Coordinate: 46°29′11″N 12°06′20″E / 46.486389°N 12.105556°E46.486389; 12.105556
Dati generali
Inaugurazione1901
ProprietàCAI sezione di Cortina d'Ampezzo
GestioneModesto Alverà
Periodo di aperturaestivo: 15 giugno - 30 settembre.
invernale: Natale e i fine settimana.
Capienza51 posti letto
Mappa di localizzazione
Sito internet

Il rifugio Croda da Lago - Gianni Palmieri è un rifugio situato nel comune di Cortina d'Ampezzo (BL), sorge sulle sponde del lago Fedèra (o lago da Lago) sul massiccio della Croda da Lago, sotto le pareti dell'omonimo monte e del Becco di Mezzodì.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il rifugio fu voluto dal Club Alpino austriaco e venne costruito nel 1901 dall'ampezzano Giovanni Barbaria, guida alpina, come rifugio Barbaria. Nel 1905 fu venduto alla sezione di Reichenberg del Club Alpino Austro-tedesco e fu chiamato Reichenberghütte. Nel 1920, dopo la fine della Prima guerra mondiale, venne assegnato alla sezione del CAI di Cortina, che ne è tuttora proprietaria. Attualmente è gestito dalla famiglia Alverà.

Dopo la Seconda guerra mondiale al nome "Croda da Lago" venne aggiunto "Gianni Palmieri" in onore del comandante partigiano, medaglia d'oro al valor militare.

Caratteristiche e informazioni[modifica | modifica wikitesto]

Il rifugio è aperto d'estate (15 giugno - 30 settembre) e nei fine settimana invernali.

Il rifugio ha 51 posti letto in camerate da 6 letti.

Accessi[modifica | modifica wikitesto]

Il rifugio si trova lungo l'alta via n. 1.

Le vie più conosciute per raggiungerlo sono quelle che partono dal passo Giau (sentiero CAI numero 436), sentiero che attraversa il Mondeval, i Lastoni di Formin e la forcella Ambrizzola (tempo di percorrenza 2 ore) oppure il sentiero che parte da metà strada fra Pocol e passo Giau (si prende dapprima il sentiero n. 437 e si prosegue lungo il n. 434 che si innesta da sinistra), tempo di percorrenza: 1 ora e 15 minuti.

Ascensioni[modifica | modifica wikitesto]

Il rifugio è anche un punto di appoggio per gli alpinisti impegnati sulle pareti della Croda da Lago e del Becco di Mezzodì. Un sito d'arrampicata è vicinissimo al rifugio.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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