Ridge Racer

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Ridge Racer
Ridge racer.jpg
Immagine del gioco
Sviluppo Namco
Pubblicazione Namco
Data di pubblicazione ottobre 1993
Genere Simulatore di guida
Modalità di gioco Singolo giocatore
Piattaforma Arcade, PlayStation, Zeebo
Periferiche di input Sterzo, 3 pedali, cambio
Seguito da Ridge Racer 2

Ridge Racer è il primo capitolo della omonima serie di giochi arcade di guida, sviluppati da Namco a partire dal 1993 sia per sistemi arcade che casalinghi.

La serie di Ridge Racer[modifica | modifica sorgente]

Schema del gioco[modifica | modifica sorgente]

Da un punto di vista di giocabilità Ridge Racer è l'antìtesi della simulazione da corsa per eccellenza, non per niente tutti i videogiochi di guida 3D che vennero in seguito si possono suddividere in due categorie: i simulatori realistici alla Gran Turismo e le guide sportive e disimpegnate, appunto, alla Ridge Racer. L'irrealismo fisico e dinamico del titolo Namco è evidente sin dalla prima partita: infatti colpisce subito la sbandata controllata che sfida letteralmente ogni reale legge fisica e, proprio per la sua "irrealisticità", riesce a divertire il giocatore e, nello stesso tempo, a migliorarne la tecnica di slittata.
In poche parole Namco concepì questo arcade come una spensierata corsa urbana in cui non si ha la minima pretesa di simulare alla perfezione il reale comportamento fisico dell'automobile. Un altro aspetto della giocabilità di Ridge Racer che invogliava il videogiocatore era la sensazione di velocità che si provava mentre si era alla guida della propria auto virtuale. Nessun altro gioco prima di esso era stato in grado di dare una così realistica illusione dell'alta velocità e ciò è dovuto ad uno scrolling fluido e sempre costante a 60 FPS, anche nelle situazioni di gioco più concitate.
Altro aspetto originale di questo gioco era il concept ed il design delle automobili, che erano di pura fantasia e al posto dei soliti sponsor automobilistici reali (Dunlop, Castrol, Martini...) vediamo macchine con sopra disegnate le sigle e le varie icone dei personaggi degli arcade Namco (Dig Dug, Pac-Man, Mappy, Xevious...).
Altre caratteristiche tipiche di questo videogioco e dei suoi sequel sono le musiche di sottofondo composte da mix di Techno, Rave, Jungle e Dance, e la voce che commenta le nostre prestazioni di guida durante il gioco.

Porting[modifica | modifica sorgente]

Il gioco venne convertito nel 1994 per il lancio della prima console di casa Sony, la PlayStation. La potenza 3D della console garantiva un porting molto fedele all'originale arcade da sala, anche se la versione casalinga presentava texture a minore risoluzione, scrolling meno fluido (30 FPS), scelta più vasta di automobili e possibilità di cambio visuale; per il resto il titolo era uguale in tutto e per tutto a quello della sala giochi. Dopo questa conversione le successive versioni arcade e le successive versioni per console seguirono due strade differenti con l'unica eccezione di Ridge Racer V.

  • Console :

Specifiche tecniche della versione arcade[modifica | modifica sorgente]

  • Processori:
    • Processore Principale: Motorola 68020 32-bit (@ 24.576 MHz)
    • Processore Sonoro: M37702 16-bit (@ 16.384 MHz)
    • Processori 3D: 2 x TMS320C25 (@ 49.152 MHz)
    • Chip Audio: Namco C352 PCM wavetable 32 channels stereo (@ 16.384 MHz)
  • Schermo:
    • Orientamento dello schermo: Orizzontale
    • Risoluzione video: 640 x 480 pixels
    • Rapporto Immagine: 4/3
    • Frequenza aggiornamento video: 60.00 Hz
    • Colori palette: 32768
  • Gameplay:
    • Giocatori: 1
    • Controllo: sterzo, acceleratore, freno, frizione, cambio marcia

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Il gioco viene anche menzionato nella canzone My Console degli Eiffel 65
  • È stato il primo gioco per versione PAL della PlayStation (codice 00001)