Ricomincio da due

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Ricomincio da due
PaeseItalia
Anno1990, 1991
Generevarietà
Lingua originaleitaliano
Crediti
ConduttoreRaffaella Carrà
RegiaSergio Japino
MusicheDanilo Vaona
Casa di produzioneRai
Rete televisivaRai 2

Ricomincio da due è stata una trasmissione televisiva di Rai 2 condotta da Raffaella Carrà, andata in onda a partire dal 6 gennaio 1990 fino al 31 marzo 1991 il sabato e la domenica alle ore 12:00 e alle 16:00[1].

Il programma[modifica | modifica wikitesto]

Visto il clamoroso successo della precedente edizione di Raffaella Venerdì, Sabato e Domenica... E saranno famosi, viene riproposto il programma Ricomincio da due, corretto nei giorni di programmazione, infatti viene eliminata la trasmissione del venerdì sera e vengono lasciate solamente quelle del sabato e della domenica pomeriggio con due impostazioni totalmente diverse.

La puntata del sabato vede la partecipazione di Vittorio Sgarbi ed è un talk show d'approfondimento. Ingredienti sono dunque l'attualità (sia quella politica che quella di costume) e la cronaca, con l'intervento di ospiti ed esperti. Inoltre viene attivato il Telefono arcobaleno, per dare voce alle parole dei telespettatori, che dicono la propria opinione sull'argomento discusso in quella puntata.

Nella puntata della domenica invece il programma ha tutt'altra veste, in quanto è il varietà a farla da padrone. Come ospiti fissi, la modella Clarissa Burt, la cantante Sabrina Salerno, l'attrice comica Alessandra Casella, Toni Garrani, Michele Mirabella e nove comici che sono i finalisti della trasmissione Stasera mi butto, denominati La compagnia del buonumore. Clarissa Burt si esibisce per la prima volta come cantante e conduce il Tg X presentando i suoi redattori che si alternano con notizie e numeri comici. Alessandra Casella si esibisce in sketch comici, fa imitazioni di personaggi famosi e lancia alcuni nuovi personaggi. Raffaella nel proprio salotto riceve numerosi ospiti che giocano al Se fosse, in cui attraverso una serie di domande si deve indovinare un personaggio celebre. I telespettatori sono coinvolti da casa a telefonare ed indovinare chi è il personaggio misterioso per aggiudicarsi il montepremi di 3.000.000 di lire.

La sigla del programma del sabato è Inviato speciale, contenuta nell'album omonimo che contiene anche il nuovo ballo delle Antille chiamato Soca dance, il quale diventa invece la sigla della puntata domenicale[2].

Ascolti[modifica | modifica wikitesto]

Ricomincio da due viene premiato dai telespettatori, con un ascolto medio di oltre 6 milioni a puntata e uno share pari al 40%[2]. Per la prima volta nella storia della televisione italiana si infrange lo storico mito di Domenica in tra l'altro diretta quell'anno da Gianni Boncompagni, e Rai 2 supera l'ascolto domenicale di Rai 1[2].

Allarme Bomba[modifica | modifica wikitesto]

Durante la puntata dell'11 novembre 1990, arrivarono tre telefonate da parte di sedicenti gruppi armati rivoluzionari che segnalarono la presenza di una bomba negli studi della Dear. Per questo, mentre Raffaella continuava a leggere lo sponsor, il pubblico veniva fatto sfollare. La regia ha poi comunicato anche a Raffaella e alla collega, Ilaria Moscato, di uscire dallo studio. La Carrà, incredula ha lasciato lo studio alle 15.55. Rai Due ha trasmesso fino alle 16.29 spezzoni di repertorio e pubblicità, per poi riprendere la diretta.[3].

Cast tecnico[modifica | modifica wikitesto]

Regia: Sergio Japino Autori: Mirabella, Carel, Carrà, D'amico, Japino Scenografia: Mario Catalano Costumi: Corrado Colabucci Coreografie: Sergio Japino, Stefano Forti Direttore della fotografia:Romano Falone Musiche Originali: Danilo Vaona Primo ballerino: Stefano Forti

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ [1].
  2. ^ a b c [2].
  3. ^ [3].
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