Richard Zeeman

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Richard Alaric Zeeman
UniversoAnita Blake
1ª app. inIl circo dei dannati
Specielupo mannaro
Sessomaschile
Professioneinsegnante di scuola media o superiore[1]
Abilitàvedi sotto
AffiliazioneBranco "Thronos Rokke"

Richard Alaric Zeeman è un personaggio fittizio della serie di Anita Blake.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

In Il Circo dei Dannati, la descrizione di Richard nella sua prima apparizione è:

« Il suo viso era molto energico, con gli zigomi alti, la mandibola solida. Le labbra invece erano più morbide e gli davano un'aria simpatica. I capelli castani e ondulati cadevano come tende ai lati del viso. »

([2])

Ha gli occhi marroni, che diventano ambrati quando è sotto l'influenza della "bestia". È alto 6 piedi ed un pollice, equivalente a 1,88 m, ma che viene spesso tradotto come 1,85 m. Ha un fisico ben allenato, anche perché fa pesi per poter sconfiggere gli avversari senza doverli uccidere.

Storia personale[modifica | modifica wikitesto]

Prima degli avvenimenti di Il circo dei dannati, romanzo in cui viene introdotto, Richard è cresciuto in una famiglia numerosa, sotto l'egida della madre, Charlotte, e con sani principi morali[3]. Durante il college, studiando "Biologia soprannaturale" viene infettato da un vaccino anti-licantropia avariato[2] ed entra nel branco, dove Raina lo costringe ad andare a letto con lei[4]. In seguito sale nella gerarchia del branco fino a diventare Freki dell'Ulfric Marcus Fletcher, cioè uno dei due secondi al comando, e ciò gli rende possibile difendersi dalle avances di Raina e dal potere del capobranco.[4]. Nella sua "vita reale", Richard mantiene il segreto sulla sua licantropia per poter tenere il suo lavoro come insegnante di biologia in una scuola media, impiego che potrebbe perdere a causa delle discriminazioni contro i licantropi.[4]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Marcus ordina a Richard di servire Jean-Claude, il vampiro Master della città, cosa che permette al licantropo di incontrare e cominciare a frequentare Anita[2]. I due si fidanzano su proposta di lui, ma non decidono una data, in parte perché Jean-Claude pretendeva l'opportunità di corteggiare la Sterminatrice, e perché lei non era a suo agio col fatto che Richard fosse un lupo mannaro.

Nel frattempo, il conflitto tra quest'ultimo e l'Ulfric Marcus giunge a trasformare Richard in Fenrir, lo sfidante ufficiale del capobranco, che è supportato da quasi la metà del branco; tuttavia, pur essendo abbastanza forte da battere Marcus, il Fenrir si rifiuta di ucciderlo, e pertanto non riesce a diventare il capobranco.[4]

In Il ballo della morte, il conflitto fra Fenrir ed Ulfric giunge a conclusione: dopo aver subito pressioni da diversi membri del branco, dai gruppi di licantropi la cui indipendenza è minacciata dalle mire imperialistiche di Marcus, da Anita stessa e Jean-Claude, Richard accetta di fare un compromesso con i suoi principi e decide di combattere il duello, anche se mortale. Nel tentativo di aumentare il suo potere, Richard compie un triumvirato con Anita e Jean-Claude, accettando i marchi di servo animale e creando una connessione tra i tre basata su "lussuria, rabbia e sangue".

Nel momento in cui Marcus rifiuta di rinunciare senza combattere, Richard viene anche a sapere che era stato lui a proporre ricompense altissime per chi avesse ucciso Anita, e "il ballo della morte", come viene definita la lotta di successione, si trasforma in una vendetta a tutti gli effetti. Sconfitto il precedente Ulfric, Richard, esaltato dal potere e dall'energia dell'assassinio, si trasforma in licantropo mentre è sopra ad Anita e comincia a cibarsi del corpo di Marcus insieme al resto del branco. In seguito invita Anita stessa a condividere, in quanto sua Lupa, l'esperienza del branco attraverso la connessione creata dal triumvirato, ma lei rifiuta e sconvolta si rivolge a Jean-Claude, con cui va anche a letto.

La vittoria su Marcus, pertanto, è una vittoria pirrica, poiché, anche se ora lui è capobranco e la comunità dei licantropi è al sicuro da Marcus e Raina, Richard ha perso una parte di ciò che lui vedeva come la sua umanità, oltre ad Anita, con cui ora ha, ironicamente, anche un legame spirituale ed emozionale, in quanto parte del triumvirato.[4]

Dal momento in cui Richard mostra un comportamento contraddittorio, scontrandosi con Anita e Jean-Claude, ma allo stesso tempo accettando il suo legame con loro, cercando di convertire il suo branco ad una democrazia umana e comunque essendo costretto a governarlo attraverso la violenza ed incutendo il terrore[4], desiderando una relazione stabile con Anita ed allo stesso tempo rifiutandosi di essere monogamo se lei non lo è.[3]

Più avanti, Richard viene a sapere che il comportamento contraddittorio è causato dalla connessione con Anita[5], che l'attraverso la loro connessione spirituale, impossibile da chiudere anche dopo svariati tentativi di bloccarli[6], e mentre Anita ha ereditato parti del carattere del licantropo e la fame di Jean-Claude, Richard dalla ragazza ha ricevuto la rabbia.

Di conseguenza, proverà a controllarne gli effetti e, alla fine di Danse Macabre, sembra aver raggiunto un equilibrio precario, in cui accetta il suo ruolo come parte del triumvirato e come uno degli amanti di Anita, anche se continua a cercare di dimenticarla.[7]

Anita riesce a liberare Richard dal peso della sua stessa rabbia, anche se non è chiaro se l'effetto sia permanente[8].

Poteri[modifica | modifica wikitesto]

In tutto il ciclo di romanzi è stato spesso ribadito come Richard fosse un lupo mannaro alfa estremamente forte[4]; anche prima di creare il triumvirato con Anita e Jean-Claude, che ha aumentato enormemente il potere dei tre, era già uno dei più forti lupi mannari in circolazione, anche se il suo conflitto interno spesso gli impedisce di usarli appieno. Ha il potere di manipolare il suo potere fino a non renderlo evidente ai negromanti come Anita, può trasformare il suo corpo anche solo in parte, e modellare il proprio corpo a suo piacimento (poteri che a quanto sembra hanno solo lui, Marcus e Raina)[4], e controllare la trasformazione di altri licantropi attraverso il suo potere[3][9].

Richard possiede anche la rara abilità di "nutrire il branco", cioè condividere il potere facendo bere il proprio sangue ai membri del branco[4].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Non chiaro dalle diverse traduzioni
  2. ^ a b c Laurell K. Hamilton, Il Circo dei Dannati, Milano, Editrice Nord, 2004.
  3. ^ a b c Laurell K. Hamilton, Blue Moon, Editrice Nord, 2008.
  4. ^ a b c d e f g h i Laurell K. Hamilton, Il ballo della morte, Editrice Nord, 2005.
  5. ^ Laurell K. Hamilton, Incubus Dreams, Penguin Books, 2004.
  6. ^ Laurell K. Hamilton, Butterfly, Milano, Editrice Nord, 2008.
  7. ^ Laurell K. Hamilton, Danse Macabre, Brilliance Corporation, 2007.
  8. ^ Laurell K. Hamilton, Blood Noir, Berkeley Publishing Books, 2008.
  9. ^ Laurell K. Hamilton, Dono di cenere, Milano, Editrice Nord, 2009.
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