Richard Mico

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Richard Mico (Taunton, 15901661) è stato un compositore inglese.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nato nel Somerset, fu il più anziano dei tra figli di Walter Mico.[1] La famiglia, in origine chiamata "Micault", era immigrata dalla Francia a seguito della cacciata degli ugonotti diverse generazioni prima.[2] Essa era una famiglia di mercanti: il cugino del compositore, Sir Samuel Mico (1610–65), che si era trasferito a Londra intorno agli anni 1630, fece fortuna negli scambi commerciali e divenne alderman di Londra e Master of the Worshipful Company of Mercers, e venne fatto cavaliere dopo la restaurazione.[1]

Mico venne nominato musicista residente a Thorndon Hall, Essex, nel 1608. Lì fu al servizio di Sir William Petre (già mecenate di William Byrd) come insegnante di musica dei bambini di famiglia, oltre che compositore della casa.[2] Secondo alcune fonti, gli strumenti disponibili nella casa erano, nel 1608, cinque viole da gamba, un liuto, organo e virginale.[1] Mentre lavorava per Petre, Mico si converti alla fede praticata dal suo mecenate, divenendo cattolico.[2]

Nel 1630 venne nominato organista della regina Enrichetta Maria, moglie di Carlo I, fino a quando la regina non fuggì in Olanda nel 1642.[2]

Venne seppellito a St Paul's, Covent Garden, il 10 aprile 1661.[2]

Nessuno dei lavori di Mico per consort venne pubblicato durante la sua vita, ma Christopher Simpson, scrisse sei anni dopo la sua morte, che era stato fra i migliori compositori di fantasie.[3]

Opere[modifica | modifica sorgente]

  • Manoscritto Musicale. 517-20 nella biblioteca della Christchurch, Oxford, collezione di quattro manoscritti contenenti opere strumentali di Richard Mico (oltre che quelle di Alfonso Ferrabosco il giovane, John Ward e John Jenkins). Il copista, non identificato, fu un inglese che scrisse il manoscritto intorno al 1630-50. Questa collezione comprende 17 fantasie di Mico per consort di quattro viole da gamba.[4]
  • Tutte le opere superstiti di Mico sono state pubblicate in 'Musica Britannica: Musica Britannica, Volume 65; Richard Mico: Consort Music, 1994, edited by Andrew Hanley. Published by Stainer & Bell Ltd, London. ISBN 9780852498224
    • Four fantasies à 2
    • Seven fantasies à 3 con organo
    • 17 fantasies à 4
    • Four fantasies à 5
    • Four pavans à 4
    • Three pavans à 5
    • An In Nomine à 5
    • Latral à 5

Registrazioni[modifica | modifica sorgente]

  • Phantasm: Still Music of the Spheres; Consorts by William Byrd and Richard Mico, Simax, PSC1143
  • Amsterdam Loeki Stardust Quartet: Fantazia, Channel Classics, CCS 16998 includes Mico's Pavan No.1 in C minor and Pavan No. 4 in C major

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c John Bennett & Pamela Willetts: "Richard Mico", Chelys, Vol. 7, 1977
  2. ^ a b c d e J S Bennett & Andrew J Hanley, "Mico, Richard", Groves Dictionary of Music (online edition), 2010
  3. ^ Sleeve notes of Phantasm's Still Music of the Spheres CD
  4. ^ Christ church Music Library Catalogue. URL consultato il 29 gennaio 2011.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • J. Bennett and P. Willetts: ‘Richard Mico’, Chelys, vii (1977), 24–46
  • J. Bennett: ‘Byrd and Jacobean Consort Music: a Look at Richard Mico’, Byrd Studies, ed. A. Brown and R. Turbet (Cambridge, 1992), 129–40
  • A. Hanley: ‘Mico and Jenkins: “Musitians of Fame under King Charles I”’, John Jenkins and his Time, ed. A. Ashbee (Oxford, 1996), 161–9
  • R. Thompson: ‘A Further Look at the Consort Music Manuscripts in Archbishop Marsh's Library, Dublin’, Chelys, xxiv (1995), 3–18

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 71591502