Riccardo Orioles

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Riccardo Orioles

Riccardo Orioles (Milazzo, 22 dicembre 1949) è un giornalista italiano, noto per l'impegno nel contrastare la mafia e la corruzione.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Milazzo, qui comincia negli anni settanta con il giornalismo "impegnato" in piccoli giornali locali e le prime radio libere. Assieme a Pippo Fava ha fondato nel 1982 e poi sostenuto il mensile I siciliani, edito a Catania, l'unico giornale cittadino che all'epoca denunciava le attività illecite di Cosa Nostra. Il giornale si occupava di massoneria, mafia e politica; gli autori dichiaravano di voler pubblicare inchieste rigorose, e portare alla luce ciò che la mafia per anni aveva fatto al buio. Giuseppe Fava, a un anno dalla nascita del giornale, venne ucciso dalla mafia.

Orioles, giornalista professionista dal 1983, fu il punto di riferimento più forte nella redazione dopo l'omicidio di Fava. Egli è stato inoltre tra i fondatori del settimanale Avvenimenti e caporedattore dello stesso fino al 1994. Dalla riapertura, nel 1993, fino al 1995 ha diretto I siciliani.

Dal 1999 svolge la sua attività giornalistica scrivendo e diffondendo l'e-zine gratuita La Catena di San Libero.

Nel maggio 2006 esce Casablanca, mensile (che ha fondato e dirige) col quale continua a denunciare mafie e corruzioni. Nel corso del 2008, la redazione di Casablanca annuncia l'imminente chiusura per mancanza di fondi e, nonostante i numerosi appelli lanciati a livello nazionale, è costretta a sospendere le pubblicazioni. Parte dei giornalisti impegnati in Casablanca, insieme alle personalità più attive della società civile, dà seguito ai precedenti contenuti nel magazine online 'U cuntu[1] È direttore responsabile di Telejato[2].

La catena di San Libero[modifica | modifica wikitesto]

La Catena di San Libero vide la sua prima diffusione il 25 ottobre 1999. Da allora è stata diffusa sempre tramite posta elettronica, e ripresa da numerosi siti Internet ed alcune testate giornalistiche.

Dal 1999 al 2004 il portale di intrattenimento Clarence ha pubblicato la Catena di San Libero all'interno della rubrica Tanto per abbaiare.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il titolo è mutuato dal celebre sistema operativo open source Ubuntu e in siciliano significa Il racconto. Il nome "'U cuntu" è quindi un manifesto allo stesso tempo di libera fruizione e libera partecipazione, proponendosi di raccontare ciò che succede nelle tante realtà territoriali della Sicilia.
  2. ^ http://www.telejato.it/home/redazione/
  3. ^ La scheda editoriale di Allonsanfan dal sito dell'editore

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]