Riccardo Gigante

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Riccardo Gigante

Senatore del Regno d'Italia
Legislature XXIX, XXX
Incarichi parlamentari
  • Segretario della Commissione dell'educazione nazionale e della cultura popolare
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico PNF
Professione giornalista

Riccardo Gigante (Fiume, 29 gennaio 1881Castua, 4 maggio 1945) è stato un politico, giornalista e imprenditore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Fiume nell'allora Impero austro-ungarico si diplomò all'accademia di commercio della città. Intrapresa la carriera giornalistica, nel 1907 a 26 anni, divenne direttore del periodico "La Giovane Fiume". Avvicinatosi alle idee dell'irredentismo nel 1915 si arruolò e combatté nel Regio Esercito dove ottenne la Croce di guerra al valor militare. Al termine della guerra ricoprì la carica di sindaco di Fiume (dal novembre 1919 al dicembre 1920), poi, con l'annessione di Fiume all'Italia aderì al Partito Nazionale Fascista (1924) e dal 1930 al 1934 ricoprì la carica di podestà di Fiume. Nel 1934 venne nominato senatore, carica che mantenne fino alla caduta del fascismo. Nel 1937 divenne anche presidente della Società fiumana di navigazione. Dopo la caduta del fascismo aderì alla Repubblica Sociale Italiana e venne nominato nel 1943 governatore della provincia di Fiume, carica che mantenne per 3 settimane. Sul quotidiano fiumano "La vedetta d'Italia" assunse posizioni contro la politica di assimilizzazione forzata operata negli anni precedenti[1].

Rimasto in città anche dopo l'arrivo dell'armata di liberazione iugoslava, il 3 maggio 1945, venne prelevato dall'OZNA e fucilato a Castua[2].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Le vittime di nazionalità italiana a Fiume e dintorni (1939-1947, pag.44 in nota
  2. ^ Storia di Fiume

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Croce di guerra al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Croce di guerra al valor militare
— 1915-1918
Cavaliere dell'Ordine della Corona d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine della Corona d'Italia
— 1918
Commendatore dell'Ordine della Corona d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine della Corona d'Italia
— 1924
Grand'Ufficiale dell'Ordine della Corona d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria Grand'Ufficiale dell'Ordine della Corona d'Italia
— 1930
Cavaliere dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro
— 1933

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Ulteriori informazioni nella scheda sul database dell'Archivio Storico del Senato, I Senatori d'Italia.

Controllo di autorità VIAF: (EN13236997 · LCCN: (ENno2006100863 · SBN: IT\ICCU\SBLV\157753 · ISNI: (EN0000 0000 6126 9848 · GND: (DE124241328 · BAV: ADV10153880