Rhodacanthis flaviceps

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Fringuello della koa minore
Telespiza flaviceps3.jpg
Stato di conservazione
Status iucn3.1 EX it.svg
Estinto (1891)[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Aves
Sottoclasse Neornithes
Superordine Neognathae
Ordine Passeriformes
Sottordine Oscines
Infraordine Passerida
Sottofamiglia Carduelinae
Tribù Drepanidini
Genere Rhodacanthis
Specie R. flaviceps
Nomenclatura binomiale
Rhodacanthis flaviceps
Rothschild, 1892

Il fringuello della koa minore (Rhodacanthis flaviceps Rothschild, 1892) è un uccello passeriforme estinto della famiglia Fringillidae[2].

Etimologia[modifica | modifica wikitesto]

Il nome scientifico della specie, flaviceps, è composto dalla parola latina flavus ("giallo"), cui si somma il suffisso -ceps, "testa", col significato di "dalla testa gialla", in riferimento alla livrea dei maschi.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Dimensioni[modifica | modifica wikitesto]

Misurava fino a 19 cm di lunghezza: i sessi presentavano dimensioni simili.

Aspetto[modifica | modifica wikitesto]

I fringuelli koa minori avevano un aspetto paffuto e robusto, con grossa testa, becco tozzo e robusto, leggermente allungato e dalle punte adunche e leggermente incrociate fra loro, e zampe robuste.
Era presente dimorfismo sessuale nel piumaggio: i maschi, infatti, presentavano testa, petto, ventre e fianchi di colore giallo zolfo, con dorso e ali che sfumavano nel verde oliva, mancora più scuro su remiganti e coda. Le femmine, invece, presentavano estensione del giallo ridotta a poche sfumature su gola e petto, mentre la livrea era dominata dai toni del grigio-olivastro. In ambedue i sessi, gli occhi erano bruni, le zampe nerastre ed il becco dello stesso colore, con margini più chiari.

Biologia[modifica | modifica wikitesto]

Nelle uniche due volte in cui sono stati osservati, questi uccelli si stavano muovendo in gruppetti familiari. Essi passavano la maggior parte del tempo muovendosi fra i rami della cima di un grande albero, allontanandosene solo raramente: nel muoversi, si tenevano in contatto fra loro con richiami bassi e fischianti.

Alimentazione[modifica | modifica wikitesto]

Questi uccelli si nutrivano in prevalenza del baccello, dei semi e anche del nettare della koa e della koaiʻa, che venivano facilmente spezzettati grazie al forte becco: la sua dieta comprendeva anche bruchi, che venivano reperiti scendendo a minore altezza fra i rami[3].

Per far fronte a una dieta così specializzata, i fringuelli della koa possedevano stomaci molto estesi e dalle pareti sottili.

Riproduzione[modifica | modifica wikitesto]

Mancano dati sulla riproduzione di questi uccelli, sebbene si ritiene che essa non differisca significativamente per modalità e tempistica da quanto osservabile in altri drepanidini.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

Il fringuello della koa minore era endemico dell'isola di Hawaii, dove abitava le foreste secche a prevalenza di koa e koaiʻa, spesso in associazione col fringuello della koa maggiore, del quale a lungo è stato ritenuto una sottospecie o la forma giovanile[4].

Estinzione[modifica | modifica wikitesto]

Il fringuello della koa minore, a causa delle sue abitudini di vita particolarmente specializzate, era molto verosimilmente già naturalmente piuttosto raro prima dell'arrivo dell'uomo alle Hawaii[4]: fu in particolare l'arrivo degli Europei nell'arcipelago nel 1778, tuttavia, a decretarne la scomparsa definitiva, a causa della distruzione dell'habitat di questi uccelli, sia diretta (per far spazio alle aree coltivate e ai pascoli) che specialmente indiretta (l'arrivo di malattie e di specie aliene che predavano i fringuelli per cibarsene o che competevano attivamente per il cibo, distruggendo le foreste di koa dalle quali essi traevano sostentamento).

Beffardamente, l'ultimo avvistamento di questi uccelli coincise con la cattura degli esemplari inviati a Walter Rothschild, che li utilizzò per la descrizione scientifica della specie[4]: fra il primo avvistamento (30 settembre 1891) e l'ultimo (16 ottobre dello stesso anno), l'esistenza storica di questi uccelli è durata solo 17 giorni.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Rhodacanthis flaviceps, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2019.2, IUCN, 2019.
  2. ^ (EN) Gill F. and Donsker D. (eds), Family Fringillidae, in IOC World Bird Names (ver 9.2), International Ornithologists’ Union, 2019. URL consultato il 23 aprile 2016.
  3. ^ Banko, W. E., Avian History Report #10. Part 1. Population Histories—Species Accounts: Forest birds: Maui Parrotbill, 'O'u, Palila, Greater Koa Finch, Lesser Koa Finch and Grosbreak Finch (PDF), su botany.hawaii.edu, 1986, p. 93–97, 113–118 (archiviato dall'url originale il 10 settembre 2006).
  4. ^ a b c James, H. F. & Prince, J. P., Integration of palaeontological, historical, and geographical data on the extinction of koa-finches, in Diversity & Distributions, vol. 14, nº 3, 2008, p. 441–451, DOI:10.1111/j.1472-4642.2007.00442.x.

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