Rex est qui metuit nihil, rex est quique cupiet nihil, hoc regnum sibi quisque dat

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Rex est qui metuit nihil, rex est quique cupiet nihil, hoc regnum sibi quisque dat ("Re è chi non teme niente, re è chi nulla desidera, un regno simile ciascuno può darlo a sé stesso.") è una locuzione latina del filosofo Seneca (Thyestes, atto II).

Uso connotativo: "è re chi riesce a controllare la propria indole ed i propri desideri, diventando padrone dei propri sentimenti e delle proprie emozioni".

In buona sostanza, nella vita solo chi ha fiducia nei propri mezzi, nelle proprie possibilità ed affronta la vita senza eccedere in ambizione e sete di potere, o desiderio di eccessivo benessere, riesce ad essere in un giusto equilibrio con la propria coscienza; e questo è il premio che gli spetta per la sua onestà morale e la sua rettitudine.

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