Retsina

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Una bottiglia di retsina della Kourtakis

La retsina (greco: Ρετσίνα/Retsìna) è un vino bianco o rosato da tavola greco, aromatizzato mediante l'aggiunta al mosto di resina di pino d'Aleppo, che veniva preparato già nell'antica Grecia.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Nell'antichità, le anfore in cui veniva conservato il vino dovevano essere sigillate perché il vino non venisse a contatto con l'aria. In particolare in Attica, era molto utilizzata la resina del pino d'Aleppo, pianta che si trova in grande abbondanza.

Si cominciò poi ad aggiungere la resina al vino stesso, in modo da produrre una sorta di velo protettivo sulla superficie del mosto in fermentazione. La retsina divenne quindi così il vino di Atene per eccellenza.

Nel corso del tempo, il consumo rimase sostanzialmente limitato alle taverne ateniesi. Solo negli anni sessanta, quando cominciò la commercializzazione in bottiglia, il vino cominciò ad essere consumato anche lontano dalla capitale, diffondendosi anche sulle isole. Lì si fece conoscere dai turisti, che ne determinarono il successo commerciale, tanto che oramai viene più consumato dai non greci che dai greci.

I Pooh in "Solo cari ricordi" citano il vino di resina.

Vinicio Capossela cita questo vino in "Rebetiko μου" brano presente nell' album Rebetiko Gymnastas.

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